Sei nella sezione Mondo   -> Categoria:  Cronaca dal Mondo  
Discriminazione: Il NY Times pubblica un articolo su una ricerca del professor Mirco Tonin

Discriminazione: Il NY Times pubblica un articolo su una ricerca del professor Mirco Tonin
Autore: Redazione Attualita'
Data: 10/10/2017 06:03:12

Lo studio sulle discriminazioni verso la popolazione afroamericana nell’accesso ai servizi pubblici negli Stati Uniti, ripreso dall’edizione cartacea del NY Times dell’8 ottobre. Uno degli autori del paper, il prof. Mirco Tonin, insegna Politica economica ed Economia del settore pubblico alla Facoltà di Economia.

 

Un riconoscimento prestigioso, ancorché non proveniente dal mondo accademico. Il New York Times, sia nella versione cartacea che in quella online, ha recentemente dedicato un lungo articolo - It’s Not Easy to Prove Racism. This Study Does(Non è facile provare il razzismo. Questo studio ci riesce, ndt.) - a una ricerca condotta da un team di economisti tra cui il prof. Mirco Tonin che, dall’anno accademico 2015/16, insegna Politica economica ed Economia del settore pubblico nei corsi di laurea, di laurea magistrale e di dottorato alla Facoltà di Economia della Libera Università di Bolzano.

 

Il paper di Mirco Tonin, Corrado Giulietti e Michael Vlassopoulos, colleghi di Tonin all’Università di Southampton - Racial Discrimination in Local Public Services: A Field Experiment in the US. - è stato presentato lo scorso anno alla conferenza annuale della NBER, la National Bureau of Economic Research, a Cambridge, in Massachusetts. La ricerca mirava a individuare se il trattamento delle amministrazioni statunitensi nei confronti della popolazione afroamericana sia viziato da pregiudizio.

 

Gli autori della ricerca hanno scritto a circa la metà del totale degli indirizzi email di servizi pubblici sparsi nei 50 stati degli USA: amministrazioni scolastiche, centri per l’impiego, uffici degli sceriffi, biblioteche, uffici dell’amministrazione finanziaria. Le richieste erano molto semplici, per non scoraggiare un’eventuale risposta da parte degli impiegati. Hanno quindi analizzato le diverse reazioni dei dipendenti della pubblica amministrazione statunitense nei confronti delle email di cittadini a seconda della loro presunta appartenenza etnica, inferita dal nome fittizio utilizzato: Jack Mueller e Greg Walsh come nomi “bianchi”, DeShawn Jackson e Tyrone Washington come nomi tipici di afroamericani.

 

“Il tasso di risposta è stato abbastanza elevato: ha risposto circa il 70% degli uffici. La percentuale è buona ma l’analisi di chi effettivamente ha ottenuto una risposta ha evidenziato considerevoli differenze di trattamento tra cittadini con nomi e cognomi da bianco e quelli con nomi da afroamericano”, spiega Tonin, “i primi hanno ricevuto una risposta nel 71% dei casi mentre i secondi solo nel 67%”. Il divario maggiore è stato registrato nelle risposte date dagli sceriffi. Essi rispondono al 53% delle mail dei “bianchi”, mentre i “neri” hanno ottenuto una risposta solo nel 46% dei casi.

 

“La discriminazione esplicita da parte del settore pubblico, negli USA, è illegale”, sottolinea Mirco Tonin, “con il nostro esperimento abbiamo voluto saggiare la discriminazione sottotraccia, che è doppiamente odiosa perché in particolar modo il settore pubblico dovrebbe promuovere la mancanza di pregiudizi e facilitare l’integrazione delle minoranze, come è successo in passato”.

 

Prima di rientrare in Italia per insegnare alla Libera Università di Bolzano, Mirco Tonin è stato professore ordinario all’Università di Southampton, in Gran Bretagna, (cui continua ad essere affiliato) e consulente di Banca Mondiale e dell’Organizzazione Mondiale del Lavoro.

 

L’articolo del New York Times è consultabile a questo link: https://www.nytimes.com/2017/10/06/business/economy/racial-discrimination-government-officials.html


L'articolo ha ricevuto 336 visualizzazioni


Cosa ne pensi?
Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.
Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui



aaaa

Per commentare l'articolo occorre essere loggati e rispettare la netiquette del sito.


Se sei registrato effettua il login dal box qui a sinistra.

Se ancora non sei registrato fallo cliccando qui
I commenti:

Commento 1)
La redazione ed il direttore hanno piacere di rispondere ai commenti dei nostri lettori. Facci sapere cosa ne pensi dell'articolo. La tua opinione è per noi importante.

Commento di: emilia.urso Ip:83.73.103.204 Voto: 7 Data 21/07/2018 07:52:37

Sei iscritto su Facebook, Twitter o G+?
Commenta e condividi l'articolo direttamente.

Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.

Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui

 
Iscrizione newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email

Vuoi cancellarti?
Clicca qui
 
 
Search
Ricerca articolo
Ricerca
Dove
Da data
A Data:
Tipo ricerca:
Almeno una parola

Tutte le parole
 
 
Petizioni
Facciamo sentire la nostra voce
Dimettiamoci dalla carica di Cittadini Italiani

Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz



Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

LUDOPATIA: denunciamo lo Stato!

Oggi, dopo le sconcertanti reazioni di molti cittadini ai danni della dipendenza da gioco CREATA DALLO STATO e' giunto il momento di MUOVERSI: lo Stato ora deve PAGARE i danni che ha generato in milioni di famiglie.



Data:26/07/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
Correlati in Cronaca dal Mondo

Autore: Redazione Esteri
Data: 14/07/2018 06:21:52
Siria: urge accesso umanitario per decine di migliaia di famiglie sfollate  a Quneitra

Save the Children chiede il cessate al fuoco immediato e l’accesso umanitario urgente per i bambini sfollati a causa dei combattimenti di Dera’a nel sudest della Siria. Decine di migliaia di civili sono sfollati a Quneitra al confine con le alture del Golan o nell’area occidentale di Dera’a sotto il sole cocente.    

Leggi l'articolo

Autore: Redazione Esteri
Data: 10/07/2018 06:36:25
Mosul: Un anno dopo la battaglia il 70% delle strutture sanitarie è ancora fuori uso

Un anno dopo la fine della battaglia di Mosul tra il gruppo dello Stato Islamico e le forze militari irachene, il sistema sanitario è ancora al collasso e a fatica riesce a far fronte al ritorno in città di migliaia di persone. Lo dichiara Medici Senza Frontiere (MSF).

Leggi l'articolo

Autore: Luca de Rossi - Redazione Esteri
Data: 08/07/2018 19:37:04
Thailandia: in salvo quattro dei 12 ragazzi

Quattro dei ragazzi sono stati portati in salvo. Due di essi intorno alle 14:00 ore italiane, gli altri due nel primo pomeriggio.

Leggi l'articolo

Autore: Angela Urso - Redazione Cronaca
Data: 07/07/2018 07:07:13
Thailandia: una lettera dell'allenatore che si scusa coi genitori

Si è voluto scusare coi genitori dei 12 ragazzi thailandesi rimasti intrappolati nella grotta, l'allenatore di calcio 25enne, che ha inviato una lettera attraverso i sub che continuano a fare la spola tra la cava e la terra.

Leggi l'articolo
GERENZA: Gli Scomunicati - L'informazione per chi non ha paura e chi ne ha troppa - PluriSet timanale nazionale - Reg. Tribunale di Roma N° 3 del 21 Gennaio 2014
Testata ideata e diretta da Emilia Urso Anfuso. Note legali.  Per informazioni commerciali e per entrare in contatto con la redazione potete chiamare lo 06 92938726 (Tel. e Fax) -