Sei nella sezione Mondo   -> Categoria:  Immigrazione  
Aquarius costretta a chiudere le operazioni mentre l’Europa condanna le persone a morire in ma

Aquarius costretta a chiudere le operazioni mentre l’Europa condanna le persone a morire in ma
Autore: Redazione Cronaca
Data: 07/12/2018 07:42:49

 

 

Negli ultimi due mesi, con persone disperate che continuano a fuggire in mare lungo la rotta migratoria più letale al mondo, la nave Aquarius è rimasta bloccata in porto, impossibilitata a portare avanti la propria azione umanitaria salvavita. È il risultato della prolungata campagna avviata dal governo italiano e supportata da altri stati europei, per delegittimare, diffamare e ostacolare le organizzazioni umanitarie impegnate a soccorrere persone vulnerabili nel Mediterraneo. Insieme alle inadeguate e inumane politiche migratorie dell’Unione Europea, questa campagna contro le organizzazioni in mare sta minando il diritto internazionale e i principi umanitari. In mancanza di una soluzione immediata, MSF e SOS MEDITERRANEE non hanno altra scelta che porre fine alle operazioni della nave Aquarius.

 

“È un giorno buio” dichiara Gabriele Eminente, direttore generale di MSF. “Non solo l’Europa ha fallito nel garantire la necessaria capacità di ricerca e soccorso, ma ha anche sabotato chi cercava di salvare vite umane. La fine di Aquarius vuol dire più morti in mare, più morti evitabili che avverranno senza alcun testimone.”

 

Negli ultimi 18 mesi, gli attacchi degli Stati europei contro le attività umanitarie di soccorso hanno fatto ricorso a modalità in uso in alcuni dei paesi più repressivi al mondo. Nonostante operasse in piena collaborazione con le autorità, la Aquarius è stata privata due volte della propria bandiera e ha subito assurde accuse di svolgere attività criminali. Tra campagne diffamatorie e deliberate manovre contro il diritto internazionale, le persone soccorse si sono viste negare l’accesso a porti sicuri, rifiutare assistenza da altre navi e sono state abbandonate in mare per giorni o settimane.

 

La fine forzata delle attività della Aquarius avviene in un momento critico. Almeno 2.133 persone sono morte nel Mediterraneo quest’anno, la stragrande maggioranza era partita dalla Libia. Gli stati membri dell’Europa hanno alimentato terribili sofferenze consentendo alla guardia costiera libica di intercettare più di 14.000 persone in mare e riportarle forzatamente in Libia, in aperta violazione del diritto internazionale. Ma nel 2015, l’Europa aveva preso un impegno al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite: nessuna persona soccorsa in mare sarebbe stata costretta a tornare in Libia.

 

“Oggi l’Europa supporta direttamente i rimpatri forzati, mentre celebra presunti successi sulla migrazione” aggiunge Claudia Lodesani, presidente di MSF.“Dobbiamo essere chiari su cosa significano questi successi: mancanza di assistenza salvavita in mare, bambini, donne e uomini respinti nell’incubo della detenzione arbitraria in Libia senza alcuna concreta speranza di poter fuggire, la creazione di un clima che scoraggia qualunque nave dal rispondere all’obbligo di salvare vite in pericolo.”

 

Dall’inizio delle proprie attività di ricerca e soccorso in mare nel febbraio 2016, la Aquarius ha assistito circa 30.000 persone nelle acque internazionali tra Libia, Italia e Malta. L’ultimo periodo di operazioni attive è terminato il 4 ottobre 2018, quando la nave è arrivata al porto di Marsiglia dopo aver soccorso 58 persone. Con le precedenti navi umanitarie, Bourbon Argos, Dignity, Prudence e Phoenix, MSF ha soccorso o assistito oltre 80.000 persone dal 2015. Nonostante i recenti sforzi di altre organizzazioni, oggi non c’è un’adeguata capacità di ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale.

 

“In un crescente clima di criminalizzazione dei migranti e di chi li aiuta, si perde di vista il principio stesso di umanità” conclude Claudia Lodesani di MSF.“Finché le persone continueranno a morire in mare o a subire atroci sofferenze in Libia, cercheremo nuovi modi per fornire loro l’assistenza umanitaria e le cure mediche di cui hanno disperatamente bisogno.”


L'articolo ha ricevuto 416 visualizzazioni


Cosa ne pensi?
Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.
Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui



aaaa

Per commentare l'articolo occorre essere loggati e rispettare la netiquette del sito.


Se sei registrato effettua il login dal box qui a sinistra.

Se ancora non sei registrato fallo cliccando qui
I commenti:

Commento 1)
La redazione ed il direttore hanno piacere di rispondere ai commenti dei nostri lettori. Facci sapere cosa ne pensi dell'articolo. La tua opinione è per noi importante.

Commento di: emilia.urso Ip:83.73.103.204 Voto: 7 Data 22/03/2019 19:36:02

Sei iscritto su Facebook, Twitter o G+?
Commenta e condividi l'articolo direttamente.

Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.

Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui

 
Iscrizione newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email

Vuoi cancellarti?
Clicca qui
 
 
Search
Ricerca articolo
Ricerca
Dove
Da data
A Data:
Tipo ricerca:
Almeno una parola

Tutte le parole
 
 
Petizioni
Facciamo sentire la nostra voce
Dimettiamoci dalla carica di Cittadini Italiani

Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz



Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
Correlati in Immigrazione

Autore: Redazione Esteri
Data: 19/03/2019 06:44:12
Grecia: a tre anni dall'accordo UE-Turchia 12.000 persone restano bloccate negli hotspot

A causa dell’accordo UE-Turchia, circa 12.000 tra uomini, donne e bambini sono attualmente bloccati in condizioni terribili nei cinque hotspot sulle isole greche. 

Leggi l'articolo

Autore: Redazione Politica
Data: 17/03/2019 06:48:58
Europee: la priorità per 10 milioni di europei è la sostenibilità

Ambiente, efficienza e trasparenza delle istituzioni europee, R & S, istruzione, evasione fiscale, politiche sociali, migrazione…tante le priorità sollevate. 

Leggi l'articolo

Autore: Redazione Esteri
Data: 04/02/2019 06:48:05
Camerun: decine di migliaia di camerunensi in fuga verso la Nigeria meridionale

Decine di migliaia di persone stanno fuggendo dalle violenze nelle regioni del nord-ovest e sud-ovest del Camerun, per cercare rifugio in Nigeria meridionale, nello stato di Cross River, dove prima ancora che nei campi profughi sono stati accolti nelle case delle comunità locali. 

Leggi l'articolo

Autore: Redazione Cronaca
Data: 24/01/2019 16:42:29
Migranti: appello di 20 Organizzazioni per lo sbarco della nave Sea Watch

“Da sei giorni sulla nave Sea Watch, vi sono 47 persone, tra cui otto minorenni. Sono 47 esseri umani portati in salvo dal Mar Mediterraneo dove nei giorni scorsi hanno perso la vita centinaia di bambini, donne e uomini, e che ora sono ostaggio dell’ennesima disputa politica tra Stati: nessun Paese ha infatti risposto alla richiesta di un porto sicuro fatta dalla Sea Watch"

Leggi l'articolo
GERENZA: Gli Scomunicati - L'informazione per chi non ha paura e chi ne ha troppa - PluriSet timanale nazionale - Reg. Tribunale di Roma N° 3 del 21 Gennaio 2014
Testata ideata e diretta da Emilia Urso Anfuso. Note legali.  Per informazioni commerciali e per entrare in contatto con la redazione potete chiamare lo 06 92938726 (Tel. e Fax) -