Sei nella sezione Cultura   -> Categoria:  Recensioni  
Recensione: Ciakpolska Film Festival - Casa del Cinema

Recensione: Ciakpolska Film Festival - Casa del Cinema
Autore: Recensione della nostra inviata Susanna Schivardi
Data: 19/12/2018 07:09:30

Ciakpolska Film Festival, il festival del cinema polacco a Roma che ha avuto luogo alla Casa del Cinema dal 1 al 7 dicembre, ci ha regalato una perla rarissima di cinematografia, in uscita nelle sale italiane il 20 dicembre, dal titolo Cold War, del premio Oscar  Paweł Pawlikowski maestro e interprete grandioso di un cinema attuale e molto determinato.

Vincitore come miglior film a Cannes, è cornice di una brillante e struggente storia d’amore strappa viscere, puro ardore tra due protagonisti, Zula e Wiktor, in un lasso di tempo tra la fine della seconda guerra mondiale, il 1949 e il 1964, tra Berlino, Varsavia, la Jugoslavia e Parigi. Girato in bianco e nero e in uno stringente 4:3, con una regia essenziale che nulla lascia al caso e nulla risparmia, la trama si divincola tra un amore scomposto e una ricerca inossidabile e tracotante di assoluto, attraverso l’amore impossibile da conquistare su questa terra.

Travolti da una musica incessante e accelerata, i due, molto distanti per mondo, visione e origine, si ritrovano indissolubilmente uniti da una passione viscerale e incontrollabile, tra l’ansia di perfettibilità e la follia di Zula, estrema, ubriaca di bellezza ed ebbra di fascino, sconvolta dalla forza trascinante di Wiktor e spaventata dalla violenza della vita che tutto dona e tutto travolge.

Non vi è pace fra i due, se non nella cornice di una natura fresca, incontaminata, spettrale, gli unici rari momenti privi di musica, in cui le due anime si fondono, per un finale senza pari, teso tra la forza dell’amore e la fragilità dell’esistenza. Un bianco e nero di classe, immenso nelle sue sfumature accennate di grigio, oltre il quale si intravedono senza dubbi la moltitudine dell’essere travolto dall’ardore e dall’inconsapevole ragione condizionata dalla storia, dagli eventi, dagli ostacoli che si frappongono costantemente tra due anime dissolte in un destino fatale. Il ritmo incandescente come il ritmo delle note sul pianoforte, la poesia, l’alcool e una moltitudine di sigarette consumate alla Humphrey Bogart, con un fumo che dissolve le pieghe di qualsiasi diluvio.

Un diluvio dirompente come la personalità di Zula che travolge inesorabilmente Wiktor, una forte pianta dall’arbusto flessibile ma dinoccolato, nutrito a jazz e amore sconfinato per lei. Un amore tanto estremo come la pellicola che conclude una lunghissima e straziante avventura, in un assordante silenzio abbandonato ad un paesaggio lunare. 


L'articolo ha ricevuto 384 visualizzazioni


Cosa ne pensi?
Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.
Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui



aaaa

Per commentare l'articolo occorre essere loggati e rispettare la netiquette del sito.


Se sei registrato effettua il login dal box qui a sinistra.

Se ancora non sei registrato fallo cliccando qui
I commenti:

Commento 1)
La redazione ed il direttore hanno piacere di rispondere ai commenti dei nostri lettori. Facci sapere cosa ne pensi dell'articolo. La tua opinione è per noi importante.

Commento di: emilia.urso Ip:83.73.103.204 Voto: 7 Data 18/01/2019 09:37:29

Sei iscritto su Facebook, Twitter o G+?
Commenta e condividi l'articolo direttamente.

Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.

Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui

 
Iscrizione newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email

Vuoi cancellarti?
Clicca qui
 
 
Search
Ricerca articolo
Ricerca
Dove
Da data
A Data:
Tipo ricerca:
Almeno una parola

Tutte le parole
 
 
Petizioni
Facciamo sentire la nostra voce
Dimettiamoci dalla carica di Cittadini Italiani

Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz



Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

LUDOPATIA: denunciamo lo Stato!

Oggi, dopo le sconcertanti reazioni di molti cittadini ai danni della dipendenza da gioco CREATA DALLO STATO e' giunto il momento di MUOVERSI: lo Stato ora deve PAGARE i danni che ha generato in milioni di famiglie.



Data:26/07/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
Correlati in Recensioni

Autore: Recensione della nostra inviata Susanna Schivardi
Data: 05/12/2018 07:05:56
Recensione: Bella e la Bestia -  Teatro Vascello dei Piccoli

Un tripudio di gioia e allegria, una storia molto nota per una rielaborazione fantasiosa, acrobatica e brillante. 

Leggi l'articolo

Autore: Recensione della nostra inviata Susanna Schivardi
Data: 27/11/2018 06:57:18
DFS chiude il RomaEuropaFestival al Teatro Vascello

Come in un grande santuario l’uomo non è più costretto dalle catene del visibile, e la danza si trasforma in un’immensa e coreografica pratica spirituale.

Leggi l'articolo

Autore: Recensione di Nicola Girau
Data: 25/11/2018 07:09:48
'Mio cuore io sto soffrendo cosa posso fare per te' - Al Teatro Massimo di Cagliari

Devo fare una doverosa premessa e mi perdoneranno gli estimatori, ma non avevo la minima idea di chi fosse Antonio Marras, ricordavo a malapena che fosse uno stilista e dal cognome arguivo che fosse sardo. Stop.

Leggi l'articolo

Autore: Recensione della nostra inviata Susanna Schivardi
Data: 20/11/2018 08:01:40
Recensione: RomaEuropaFestival -  BERBERIO - al Mattatoio

Un vero miele per adulti ma soprattutto per i bambini, quando ad un certo punto un video rappresenta dei ragazzini che giocano a palla e una palla entra in scena attirando i più piccoli che per qualche minuto si fanno protagonisti e attori del palcoscenico.

Leggi l'articolo
GERENZA: Gli Scomunicati - L'informazione per chi non ha paura e chi ne ha troppa - PluriSet timanale nazionale - Reg. Tribunale di Roma N° 3 del 21 Gennaio 2014
Testata ideata e diretta da Emilia Urso Anfuso. Note legali.  Per informazioni commerciali e per entrare in contatto con la redazione potete chiamare lo 06 92938726 (Tel. e Fax) -