Sei nella sezione Italia   -> Categoria:  Attualita  
Natale a tavola: per 1 italiano su 3 c'è 'ansia da mamma'

Natale a tavola: per 1 italiano su 3 c'è 'ansia da mamma'
Autore: Redazione Attualita'
Data: 22/12/2018 06:12:47

NATALE, PER 1 ITALIANO SU 3 A TAVOLA È ‘ANSIA DA MAMMA’

 

Mangia che ti vedo dimagrito”, oppure “non vorrai mica lasciare questo nel piatto”, e “assaggia questo, l’ho preparato apposta per te”. Sono solo alcune delle classiche frasi che si è soliti sentire durante i pranzi e le cene di famiglia che, a maggior ragione, durante le festività natalizie, accompagnano menù ricchi di pietanze e di una lista infinita di ‘assaggini’ e manicaretti preparati dai familiari. Un quadro questo che per il 34% degli italiani è fonte di stress ed ansia a causa dell’incapacità di reagire al continuo stimolo, seppur a fin di bene, di mangiare tanto. E ad essere additata di questa situazione, a sorpresa, è proprio la mammaabituata a riversare inconsapevolmente l’amore nei confronti dei propri figli in maniera proporzionale anche attraverso l’offerta di cibo.

 

A dirlo è uno studio condotto dall’associazione Nutrimente Onlus con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) attraverso un monitoraggio web su circa 1500 italiani, e su un pool di 20 esperti per comprendere i disagi derivanti dalle abbuffate natalizie.

 

“Si avvicinano le feste e il tema del Natale non sempre è positivo – afferma Sara Bertellipsichiatra psicoterapeuta presidente dell’Associazione Nutrimente Onlus – perché oltre a “felicità” e “bontà”, è, infatti, spesso collegato anche ad “stress” e “ansia”. A Natale il cibo è sicuramente l'indiscusso protagonista delle tavole che costituisce il collante del tempo passato con amici, ma soprattutto con i parenti. Non è difficile immaginare, quindi, che chi ha difficoltà nel rapporto col cibo il resto dell'anno, potrà avere diversi problemi nel periodo festivoLo stress può derivare anche dalle continue esortazioni di mamme e nonne a mangiare o a provare i cibi che sono in tavola “perché buoni” o “perché l’ho preparato apposta per te”.

 

Questo può essere un serio problema in chi cerca di  mantenere il controllo sull’alimentazione durante le feste. Preparare da mangiare, soprattutto per le generazioni precedenti ha, però, una valenza affettiva tale che il rifiuto del cibo può essere interpretato come un rifiuto simbolico dell’amore che si sta dimostrando. Questa consapevolezza può generare un conflitto interiore, perché ci si sente come se si dovesse scegliere tra la propria serenità e quella di chi dimostra il proprio bene in questo modo. Rimane però importante tenere a mente che c’è un confine tra la buona educazione e il rispetto per il proprio senso di sazietà e in definitiva il proprio benessere e non bisogna temere di stabilirlo.”

 

Otto italiani su 10 trascorreranno il Natale e i giorni seguenti in famiglia  e per il 49% dei casi si tratta di uomini e donne che vivono fuori casa per il restante periodo dell’anno a causa di motivi di lavoro o personali. Ecco che il ritorno, seppur per poco tempo, è carico di aspettativesoprattutto per genitori (76%), nonni e familiari stretti (68%) ed amici d’infanzia (49%). Tra i momenti che si trascorreranno insieme, per la maggior parte dei casi (78%) avranno protagonista la tavola che, soprattutto nella tradizione mediterranea, è sinonimo di convivialità e socialità durante le festeMomentiquesti che, seppur amati da quasi tutti (69%), in alcuni casi diventano difficilmente gestibili e fonte di disagi emotivi (34%) e di stress (36%), che si traduce in un malessere capace di rovinare la serenità del momento (42%).

 

Secondo gli esperti, alla radice di questo disagio ci sono spesso relazioni difficili in famiglia, comunicazione inefficace è un capro espiatorio che spesso è la mamma. È lei la figura intorno alla quale si raccoglie il focolare domestico ed anche intorno a cui convoglia, per l’89% dei casi, la preparazione dei pranzi natalizi. A seguirla è anche la nonna (78%) e zia (43%). Preparazioni che vedono protagonistipiatti della tradizione (85%), pietanze elaborate (73%) e soprattutto caloriche perché ricche di condimenti (69%), di salse (68%) serviti in porzioni abbondanti (72%) e ripetute più volte (84%). Per il 59% dei casi il menù delle feste è composto da almeno 10 portate, tra antipasti, primi, secondi e dolci vari.

 

Ecco che a rappresentare il problema è infatti l’eccesso di cibo: tra un ‘prendine almeno una forchettata’ e ‘non fare complimenti’, è difficile resistere alle continue insistenze di chi esorta  a gustare qualsiasi piatto come gesto d’affetto.

 

Anche per chi non ha problemi con l'alimentazione, un cambio di dieta così nettodurante le feste, può portare problemi.  Le conseguenze? In molti casi si generano situazioni di pesantezza allo stomaco(74%),  disturbi gastro-intestinali (79%) e difficoltà a prendere sonno con lo stomaco troppo pieno (81%): tutti elementi che possono generare cattivo umore (92%) e in alcuni casi una disposizione negativa (61%) nei confronti di mamme e nonne che esibiscono manicaretti e riempiono il piatto nonostante le proteste.

 

I CINQUE ‘MANTRA’  PER VINCERE  L’ANSIA DA ABBUFFATA

 

1- NO AL DIGUNO PREVENTIVO

È opportuno non esagerare con l’alimentazione ed evitare di arrivare affamato così da non perdere il controllo  durante i pasti.

2- SÌ ALLA PIANIFICAZIONE

Bisogna vivere i pranzi e le cene godendo della compagnia dei familiari e degli amici, cercando di non porre tutta l’attenzione sul cibo. Come? Pianificando cosa mangiare prima o sentirsi libero di lasciare degli avanzi se non ce la si sente di finire il piatto.

3- PRIORITÀ NUMERO UNO: STARE BENE A TAVOLA

No all’ obbligato di mangiare per cercare di non offendere chi ti ospita. La priorità è il proprio benessere e la piacevolezza del convivio.

4- IL RELAX PRIMA DI TUTTO

Sì allo sfruttare il tempo delle feste per riprendere attività piacevoli e rilassanti che si è sospeso per mancanza di tempo e riprendersi le amicizie. Coltivare le relazioni aiuta a mantenere sensazioni positive e fa sentire supportati.

5- NO STRESS SMALTISCI-PRANZO

Evitare digiuni o un’attività fisica eccessiva con l’idea di riparare o anticipare le abbuffate. Alimen-tarsi poco e male ha come unico risultato di stressare l’organismo. Eccedere con l’attività sportiva, può mettere a rischio di infortuni.

 

 

...

L'articolo ha ricevuto 560 visualizzazioni


Cosa ne pensi?
Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.
Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui



aaaa

Per commentare l'articolo occorre essere loggati e rispettare la netiquette del sito.


Se sei registrato effettua il login dal box qui a sinistra.

Se ancora non sei registrato fallo cliccando qui
I commenti:

Commento 1)
La redazione ed il direttore hanno piacere di rispondere ai commenti dei nostri lettori. Facci sapere cosa ne pensi dell'articolo. La tua opinione è per noi importante.

Commento di: emilia.urso Ip:83.73.103.204 Voto: 7 Data 22/02/2019 16:47:16

Sei iscritto su Facebook, Twitter o G+?
Commenta e condividi l'articolo direttamente.

Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.

Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui

 
Iscrizione newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email

Vuoi cancellarti?
Clicca qui
 
 
Search
Ricerca articolo
Ricerca
Dove
Da data
A Data:
Tipo ricerca:
Almeno una parola

Tutte le parole
 
 
Petizioni
Facciamo sentire la nostra voce
Dimettiamoci dalla carica di Cittadini Italiani

Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz



Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
Correlati in Attualita

Autore: Michael Dones - Redazione Attualit?
Data: 15/02/2019 06:04:04
Addominali e pettorali? Macchè: oggi gli uomini si rifanno le labbra

La tendenza arriva da Oltreoceano, dove negli ultimi anni gli interventi maschili alle labbra sono aumentati del 400%. Anche nel Belpaese sempre di più gli esponenti del sesso forte che si sottopongono ad una seduta di riempitivo di acido ialuronico. A volerlo sono soprattutto le donne, secondo cui il labbro carnoso è segno di virilità

Leggi l'articolo

Autore: Redazione Attualita'
Data: 14/02/2019 06:11:39
San Valentino: un weekend alle terme per recuperare l'intimità perduta

Che siano al mare, in montagna o in centro città non importa: quello che conta, per gli esperti, è trascorrere del tempo con il proprio partner per recuperare il feeling perduto e cercare di risolvere i problemi di coppia 

Leggi l'articolo

Autore: Redazione Attualita'
Data: 10/02/2019 06:25:04
Dieta proteica: sei errori da evitare

Coloro che vogliono avere un fisico scolpito, oltre a passare ore ed ore in palestra, necessariamente seguono una dieta ad alto contenuto proteico.

Leggi l'articolo

Autore: Redazione Attualita'
Data: 09/02/2019 06:03:36
Consiglio Superiore di Sanità: anche un medico legale tra i nuovi consulenti

Tra le nomine dei 30 membri non di diritto scelti come consulenti del Ministero della Salute c’è anche il nome del professor Domenico De Leo, Professore Ordinario di Medicina Legale dell’Università di Verona

Leggi l'articolo
GERENZA: Gli Scomunicati - L'informazione per chi non ha paura e chi ne ha troppa - PluriSet timanale nazionale - Reg. Tribunale di Roma N° 3 del 21 Gennaio 2014
Testata ideata e diretta da Emilia Urso Anfuso. Note legali.  Per informazioni commerciali e per entrare in contatto con la redazione potete chiamare lo 06 92938726 (Tel. e Fax) -