Sei nella sezione Il Direttore   -> Categoria:  Editoriali  
Italiani: dite e non fate vi lamentate e subite

Italiani: dite e non fate vi lamentate e subite
Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 17/02/2019 06:49:11

Su Libero in edicola ieri, è stato pubblicato un mio nuovo articolo. Il tema? La stagnazione degli stipendi che, in Italia, negli ultimi nove anni sono aumentati di soli 72 euro di media.

Se si pensa che, per esempio, in Germania e nello stesso periodo di anni, gli stipendi sono aumentati di circa 5.000 euro, appare chiaro come nel nostro paese sia in atto una politica economica che impone l’impoverimento generalizzato della popolazione, in special modo quella di fascia media.

Che gli italiani, genericamente parlando, non siano alla fame lo dicono i dati relativi al risparmio. Cassa Depositi e Prestiti gode di ottima salute, grazie ai risparmi dei cittadini italiani, tanto che anche il M5S medita da tempo di commutare CdP in banca di Stato.

Proprio ieri un amico farmacista – impiegato quindi non titolare di farmacia – mi ha riportato come le condizioni dei lavoratori del suo settore siano più degne dei campi di cotone ai tempi dello schiavismo che di una nazione civile e socialmente sviluppata.

Farmaciste che rimangono in stato interessante e vengono pesantemente redarguite dai titolari delle farmacie, con frasi di contorno che arrivano a sfiorare il mobbing. Impiegati a cui non viene dato diritto di replica, in special modo quando si accorgono che la loro busta paga è più leggera di quanto si aspettino a fine mese.

Con la scusa della crisi economica, industrie, imprese, esercizi commerciali di vario genere, affondano i diritti dei lavoratori dietro il criterio: “Vuoi lavorare. Zitto, a cuccia e mangia il pappone”. Una vera pacchia, per chi paga i miseri stipendi nazionali. Sfruttamento della forza lavoro, con lo spauracchio del licenziamento sempre lì, a portata di mano, grazie alle oscene politiche del PD che è riuscito nell’impresa che nessuno ha mai rischiato: la cancellazione dell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori. Una bastonata che, invece di far insorgere i lavoratori, deve averli rincoglioniti peggio di prima.

Cosa porti il popolo italiano a sopportare tutto questo, mi è ignoto a livello umano. Da giornalista, invece, ribadisco un concetto: se non si è alla fame, si tace. Se non si è alla fame, si va avanti in silenzio, con la garanzia di avere comunque le spalle coperte.

Il vero problema che gli italiani sembrano ignorare è che, un giorno, i loro figli e nipoti si troveranno davvero col culo per terra. Eh si, perché se le generazioni precedenti hanno potuto contare sul grande supporto dei risparmi familiari fiorenti, dei patrimoni immobiliari da ereditare e su una prospettiva lavorativa che garantisse la pagnotta ogni giorno, loro no, non avranno le spalle coperte.

Genitori, nonni e zii, pian piano si trovano costretti a depredare i risparmi, a vendere case e terreni, a lasciare meno di niente – in eredità – ai discendenti.

La cosa che appare meno accettabile, però, è la lamentela di sottofondo che l’italiano medio innesca come fosse una litania dovuta ai tempi che corrono, piuttosto che un sacrosanto diritto a ribellarsi a quanto sta accadendo e quanto ancora accadrà contro l’economia delle famiglie italiane e i segnali ci sono tutti.

Basterebbe provare a chiedere ai lavoratori della Pernigotti, a cui Di Maio aveva garantito che l’azienda non avrebbe chiuso i battenti, e che ora si trovano col culo per terra, per capire che il futuro è più nero del recente passato e dell’attualità.

Stanno distruggendo ciò che è rimasto dei diritti civili, del mercato del lavoro - il reddito di cittadinanza mieterà un numero notevole di vittime - dell’economia riferita alla popolazione.

Eppure, di esempi su come la popolazione possa ribellarsi contro un sistema socio economico vessatorio contro i cittadini, ne abbiamo.

La Francia, coi gilet gialli. Ora anche l’Albania ci mostra come ci si oppone a politiche vessatorie contro la popolazione. A Tirana, proprio in queste ore, sostenitori che fanno parte dell’opposizione dell’attuale governo, capitanato dal socialista Edi Rama, colpevole – a detta degli oppositori – di essere corrotto e di non fare nulla di buono per il bene della popolazione, stanno violentemente manifestando il loro dissenso. Chiedono le dimissioni immediate di Rama e di andare a nuove elezioni.

Qui in Italia? Nulla. Il solito chiacchiericcio sterile sui social network. La pretesa di essere “rivoluzionari” chiedendo di diffondere frasi a effetto contro i politici che stanno più antipatici. Per il resto…Nulla.

Chiedo quindi agli italiani: siete ancora troppo benestanti per occuparvi del futuro dei vostri eredi, e così incapaci di valutare i disastri che avverranno in futuro contro l’economia delle famiglie, o siete preda di una dispercezione sulla realtà, come in effetti si evince da un recente studio internazionale, che fa emergere come gli italiani, oltre a essere il popolo più ignorante del mondo occidentale, abbia anche questo problema di dispercezione della realtà, che non consente - per esempio - di scegliere saggiamente al momento di scegliere i propri rappresentati alla dirigenza del paese?

In ambo i casi, non fate affatto una buona figura. Anche nei confronti delle popolazioni delle altre nazioni.

Dite e non fate. Vi lamentate e subite. Proprio certi di essere “poveri italiani cui è stato tolto tutto”? Non sembrerebbe, e di questo – semmai – c’è solo di che rallegrarsi, a patto che la smettiate di fingere di lamentarvi.

Tutti i diritti riservati. La diffusione è concessa esclusivamente indicando chiaramente il nome dell'autore e il link che riporta a questa pagina  

 


L'articolo ha ricevuto 4544 visualizzazioni


Cosa ne pensi?
Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.
Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui



aaaa

Per commentare l'articolo occorre essere loggati e rispettare la netiquette del sito.


Se sei registrato effettua il login dal box qui a sinistra.

Se ancora non sei registrato fallo cliccando qui
I commenti:

Commento 1)
La redazione ed il direttore hanno piacere di rispondere ai commenti dei nostri lettori. Facci sapere cosa ne pensi dell'articolo. La tua opinione è per noi importante.

Commento di: emilia.urso Ip:83.73.103.204 Voto: 7 Data 25/03/2019 15:31:34

Sei iscritto su Facebook, Twitter o G+?
Commenta e condividi l'articolo direttamente.

Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.

Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui

 
Iscrizione newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email

Vuoi cancellarti?
Clicca qui
 
 
Search
Ricerca articolo
Ricerca
Dove
Da data
A Data:
Tipo ricerca:
Almeno una parola

Tutte le parole
 
 
Petizioni
Facciamo sentire la nostra voce
Dimettiamoci dalla carica di Cittadini Italiani

Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz



Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
Correlati in Editoriali

Autore: Articolo e intervista del Direttore - Emilia Urso
Data: 23/03/2019 07:13:55
Sicurezza personale:  MyTutela - un’APP per combattere violenza, stalking e mobbing

A promuovere la conoscenza e diffusione di quest’applicazione, l’organizzazione nazionale Mede@ che si occupa da anni di contrasto alla violenza e sostegno alle vittime. Francesco Longobardi, responsabile nazionale Enti Locali con delega all’apertura degli sportelli istituzionali antiviolenza, ha risposto ad alcune domande che gli ho posto su MyTutela.

Leggi l'articolo

Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 24/03/2019 07:24:15
Le notizie più lette e diffuse? Le fake news. Da Orson Welles ai nostri giorni

Il sensazionalismo alimenta l’attenzione di molti, rende mentalmente possibile l’impossibile, genera l’effetto magico della credulità. Se la vita reale è piatta, ecco che si genera una necessità impellente di renderla sensazionale.

Leggi l'articolo

Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 20/03/2019 08:51:56
Italia: mancano i giovani per progettare il futuro

Questa situazione è legata ad aspetti non secondari: come già riportato, molto dipende dal perdurare della crisi economica, dalla percentuale in salita del numero dei disoccupati – che al Sud è sempre maggiore rispetto alle regioni del Nord – all’incertezza sul futuro.

Leggi l'articolo

Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 16/03/2019 06:02:05
Femminicidio con attenuante

Da anni l’argomento accende il dibattito politico e scalda gli animi dei cittadini. A ogni nuova vittima si alza il coro della riprovazione generale. Eppure, ultimamente, due sentenze hanno fatto storcere il naso a un mucchio di persone, che oggi si chiedono se la giustizia stia dando i numeri.

Leggi l'articolo
GERENZA: Gli Scomunicati - L'informazione per chi non ha paura e chi ne ha troppa - PluriSet timanale nazionale - Reg. Tribunale di Roma N° 3 del 21 Gennaio 2014
Testata ideata e diretta da Emilia Urso Anfuso. Note legali.  Per informazioni commerciali e per entrare in contatto con la redazione potete chiamare lo 06 92938726 (Tel. e Fax) -