Sei nella sezione Mondo   -> Categoria:  Cronaca dal Mondo  
Nauru - Un altro attacco alle cure mediche indipendenti: vietata la telemedicina

Nauru - Un altro attacco alle cure mediche indipendenti: vietata la telemedicina
Autore: Redazione Esteri
Data: 05/03/2019 06:32:08

A causa di un nuovo e inaspettato provvedimento che proibisce la telemedicina a Nauru, Medici Senza Frontiere (MSF) ha dovuto sospendere con rammarico il suo servizio di assistenza psicologica da remoto rivolto ai rifugiati, richiedenti asilo, oltre che alla popolazione locale.

 

Il nuovo regolamento del governo di Nauru, emanato lo scorso 22 febbraio, arriva a poca distanza dal lancio del servizio di assistenza psicologica, gestito da un team di psicologi basato in Australia, che rispondeva all’impegno preso da MSF di garantire continuità di cure ai propri pazienti sull’isola dopo che nell’ottobre 2018 il governo di Nauru ha chiesto all’organizzazione di interrompere le attività.

 

"Questo provvedimento rappresenta un altro grande attacco alla fornitura di cure mediche indipendenti sull’isola e limita l’accesso alle cure di salute mentale per gli abitanti di Nauru, i richiedenti asilo e i rifugiati" dichiara Beatrice Barbot, coordinatrice del progetto di MSF per Nauru. "La nostra priorità è il benessere dei nostri pazienti. Affinché le cure funzionino, la relazione terapeutica con i pazienti ha bisogno di tempo per svilupparsi e inoltre deve essere garantito il trasferimento dei casi più urgenti. Questo regolamento è stato chiaramente pensato per ostacolare questa possibilità e, per questo, non sarebbe etico per MSF continuare lavorare sotto la minaccia di questi nuovi provvedimenti".

 

Nelle ultime due settimane, sin dal lancio del servizio di telemedicina, più di 40 persone avevano contattato MSF per richiedere assistenza psicologica, a dimostrazione di come i servizi sull’isola siano inadeguati e il bisogno di cure mediche indipendenti sia alto.

 

"La sospensione forzata delle cure di MSF avrà un effetto dannoso sui pazienti che abbiamo dovuto lasciare nell’ottobre 2018. Chiediamo al governo di riconsiderare i suoi provvedimenti e di accettare la nostra offerta di cure mediche sull’isola" dichiara Paul McPhun, direttore esecutivo di MSF in Australia.

 

La sofferenza psicologica dei rifugiati e dei richiedenti asilo bloccati a Nauru è tra le più gravi che MSF abbia mai osservato in tutto il mondo, anche considerando i progetti di assistenza per sopravvissuti alla tortura. Molti di questi uomini, donne e bambini hanno trascorso più di 5 anni sull’isola, con effetti catastrofici sulla loro salute mentale.

 

Secondo il rapporto di MSF “Disperazione senza fine”, pubblicato nel dicembre 2018, tra i 208 rifugiati e richiedenti asilo curati da MSF in 11 mesi di attività sull’isola, il 30% ha tentato di uccidersi mentre il 60% ha avuto pensieri suicidi.

Inoltre quasi il 30% dei pazienti originari di Nauru è risultato bisognoso di assistenza medica, principalmente a causa della mancanza di servizi di assistenza psicologica disponibili sull’isola prima dell’arrivo di MSF.

 

"È difficile vedere come questi nuovi regolamenti contribuiranno al benessere dei pazienti che hanno un disperato bisogno di assistenza psicologica. Siamo profondamente preoccupati per loro. Semplicemente non sappiamo per quanto tempo  ancora resteranno senza cure medicheaggiunge McPhun di MSF.

 

MSF ribadisce la sua richiesta di evacuare immediatamente tutti i richiedenti asilo e rifugiati da Nauru e il loro reinsediamento in un luogo sicuro dove possano iniziare a ricostruire le loro vite insieme alle loro famiglie.


L'articolo ha ricevuto 400 visualizzazioni


Cosa ne pensi?
Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.
Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui



aaaa

Per commentare l'articolo occorre essere loggati e rispettare la netiquette del sito.


Se sei registrato effettua il login dal box qui a sinistra.

Se ancora non sei registrato fallo cliccando qui
I commenti:

Commento 1)
La redazione ed il direttore hanno piacere di rispondere ai commenti dei nostri lettori. Facci sapere cosa ne pensi dell'articolo. La tua opinione è per noi importante.

Commento di: emilia.urso Ip:83.73.103.204 Voto: 7 Data 20/05/2019 08:09:19

Sei iscritto su Facebook, Twitter o G+?
Commenta e condividi l'articolo direttamente.

Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.

Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui

 
Iscrizione newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email

Vuoi cancellarti?
Clicca qui
 
 
Search
Ricerca articolo
Ricerca
Dove
Da data
A Data:
Tipo ricerca:
Almeno una parola

Tutte le parole
 
 
Petizioni
Facciamo sentire la nostra voce
Dimettiamoci dalla carica di Cittadini Italiani

Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz



Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
Correlati in Cronaca dal Mondo

Autore: Redazione Esteri
Data: 20/05/2019 06:28:45
Siria: morte e sofferenza nel campo di Al Hol

Nel campo di Al Hol, in Siria nord-orientale, i bambini stanno morendo a causa di malattie prevenibili e le donne partoriscono in condizioni non sicure.

Leggi l'articolo

Autore: Redazione Esteri
Data: 17/05/2019 06:43:20
Bangladesh: arriva la stagione dei monsoni. Servono rinforzi nei campi rifugiati Rohingya

I ripari temporanei di plastica e bambù, dove vivono ancora circa un milione di rifugiati Rohingya in Bangladesh, rischiano di essere seriamente danneggiati con l’arrivo imminente della stagione delle piogge

 

Leggi l'articolo

Autore: Marguerite Arnold - Redazione Attualita'
Data: 14/05/2019 06:08:27
Cannabis: la Svizzera alla guida della legalizzazione in Europa

C'è stata una grande quantità di speculazioni su cosa potrebbe portare l’esempio svizzero per stimolare la riforma della cannabis in Europa. 

Leggi l'articolo

Autore: Emanuele La Fonte - Redazione Esteri
Data: 04/05/2019 18:00:28
Attacco di Hamas contro Israele

Nickolay Mladenov,  L'inviato dell'Onu in Medio Oriente,è in contatto con Israele, Hamas e l'Egitto per tentare di raggiungere un cessate il fuoco a Gaza. 

Leggi l'articolo
GERENZA: Gli Scomunicati - L'informazione per chi non ha paura e chi ne ha troppa - PluriSet timanale nazionale - Reg. Tribunale di Roma N° 3 del 21 Gennaio 2014
Testata ideata e diretta da Emilia Urso Anfuso. Note legali.  Per informazioni commerciali e per entrare in contatto con la redazione potete chiamare lo 06 92938726 (Tel. e Fax) -