Sei nella sezione Mondo   -> Categoria:  Cronaca dal Mondo  
Cannabis: la Svizzera alla guida della legalizzazione in Europa

Cannabis: la Svizzera alla guida della legalizzazione in Europa
Autore: Marguerite Arnold - Redazione Attualita'
Data: 14/05/2019 06:08:27

C'è stata una grande quantità di speculazioni su cosa potrebbe portare l’esempio svizzero per stimolare la riforma della cannabis in Europa. Ci sono stati discorsi di sperimentazioni sulle farmacie che potrebbero vendere sia prodotti ricreativi che cannabis medica.

E poi, naturalmente, c'è l'enorme successo del mercato "Cannabis Lite" (CBD) che continua ad avanzare nonostante tutti i problemi incontrati nel continente europeo.

Ma cosa farà davvero la Svizzero di diverso dall'UE? Dopotutto, i partner commerciali più stretti della Svizzera sono sia la Germania che l'Austria, dove le discussioni sulla cannabis sono chiaramente in essere, anche se per ora prevale l’aspetto molto conservatore.

Cosa succede nelle città
Poiché gli svizzeri sono in una posizione geopolitica che li vede al di fuori dell'UE, non sono vincolati da discussioni attualmente in corso che aggrovigliano la questione quasi ovunque. Sulla nuova sostanza e sul mercato del CBD.

Tuttavia non finisce qui. A causa di questa loro condizione, l'idea di far partire qui le sperimentazioni sulla cannabis ricreativa, anche solo per ridurre il mercato nero, è stata all'ordine del giorno per molti anni. Poi, naturalmente, c'è il denaro delle tasse che dovrebbe provenire dalle vendite legali.
La Svizzera, in altre parole, è in grado di operare con nuovi modelli in modi che i suoi vicini europei non possono fare. Ma cosa significherà questo per l'UE?

Le Norme fissate dall'ONU
Mentre la Svizzera è in una situazione diversa rispetto alla regolamentazione di Bruxelles sulla questione della cannabis, deve comunque rispettare i regolamenti internazionali sulle droghe delle Nazioni Unite. Per questo motivo, indipendentemente da quante prove interessanti intenda fare, sia di tipo medico che di tipo ricreativo, gli svizzeri non sono in grado di muoversi troppo in dissonanza rispetto al mandato dell'ONU.

E questo, per quanto riguarda la procedura di legalizzazione ha, non si è mossa molto velocemente finora, né è probabile che lo faccia. In altre parole, i programmi di sperimentazione sono tutto ciò che al momento potrebbero essere avviati, almeno per i prossimi anni.

L'asse svizzero-lussemburghese potrebbe rivelarsi un'interessante cassa armonica per far avanzare le riforme. I partiti politici del Lussemburgo hanno intrapreso un percorso di cinque anni per la riforma sulla cannabis ricreativa. Essendo l'unico paese in Europa a farlo, la bilancia di tutta la vicenda, se non il dibattito, potrebbe esserci tra questi due paesi, man mano che le sperimentazioni iniziano e raggiungono risultati.

La prospettiva del potere delle case farmaceutiche svizzere
La realtà è che la situazione, a prescindere da come si sviluppa, è favorevole per le esportazioni svizzere sia in ambito farmaceutico che per il CBD, mentre il mercato esplode durante la sperimentazione.

Questo, almeno per ora, sta creando uno degli esperimenti o laboratori più intriganti in Europa.


L'articolo ha ricevuto 608 visualizzazioni


Cosa ne pensi?
Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.
Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui



aaaa

Per commentare l'articolo occorre essere loggati e rispettare la netiquette del sito.


Se sei registrato effettua il login dal box qui a sinistra.

Se ancora non sei registrato fallo cliccando qui
I commenti:

Commento 1)
La redazione ed il direttore hanno piacere di rispondere ai commenti dei nostri lettori. Facci sapere cosa ne pensi dell'articolo. La tua opinione è per noi importante.

Commento di: emilia.urso Ip:83.73.103.204 Voto: 7 Data 22/05/2019 03:34:13

Sei iscritto su Facebook, Twitter o G+?
Commenta e condividi l'articolo direttamente.

Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.

Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui

 
Iscrizione newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email

Vuoi cancellarti?
Clicca qui
 
 
Search
Ricerca articolo
Ricerca
Dove
Da data
A Data:
Tipo ricerca:
Almeno una parola

Tutte le parole
 
 
Petizioni
Facciamo sentire la nostra voce
Dimettiamoci dalla carica di Cittadini Italiani

Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz



Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
Correlati in Cronaca dal Mondo

Autore: Redazione Esteri
Data: 20/05/2019 06:28:45
Siria: morte e sofferenza nel campo di Al Hol

Nel campo di Al Hol, in Siria nord-orientale, i bambini stanno morendo a causa di malattie prevenibili e le donne partoriscono in condizioni non sicure.

Leggi l'articolo

Autore: Redazione Esteri
Data: 17/05/2019 06:43:20
Bangladesh: arriva la stagione dei monsoni. Servono rinforzi nei campi rifugiati Rohingya

I ripari temporanei di plastica e bambù, dove vivono ancora circa un milione di rifugiati Rohingya in Bangladesh, rischiano di essere seriamente danneggiati con l’arrivo imminente della stagione delle piogge

 

Leggi l'articolo

Autore: Emanuele La Fonte - Redazione Esteri
Data: 04/05/2019 18:00:28
Attacco di Hamas contro Israele

Nickolay Mladenov,  L'inviato dell'Onu in Medio Oriente,è in contatto con Israele, Hamas e l'Egitto per tentare di raggiungere un cessate il fuoco a Gaza. 

Leggi l'articolo

Autore: Redazione Esteri
Data: 04/05/2019 06:51:30
Yemen: oltre 400.000 donne incinte sono ricorse a cure contro la malnutrizione nel 2018

Yemen, Save the Children: più di 410.000 donne incinte e in allattamento sono ricorse a cure contro la malnutrizione acuta nel 2018, più del doppio rispetto a due anni prima. Per le continue violenze, lo scorso anno, in 150.000 non hanno potuto ricevere alcun trattamento

Leggi l'articolo
GERENZA: Gli Scomunicati - L'informazione per chi non ha paura e chi ne ha troppa - PluriSet timanale nazionale - Reg. Tribunale di Roma N° 3 del 21 Gennaio 2014
Testata ideata e diretta da Emilia Urso Anfuso. Note legali.  Per informazioni commerciali e per entrare in contatto con la redazione potete chiamare lo 06 92938726 (Tel. e Fax) -