Sei nella sezione Scienza   -> Categoria:  Medicina  
Facebook: i nostri post possono rivelare il nostro stato di salute

Facebook: i nostri post possono rivelare il nostro stato di salute
Autore: France press - Redazione Scientifica
Data: 02/07/2019 07:02:56

Pubblicato sulla rivista Plus One, lo studio è stato realizzato a partire a alcuni dati medici e profili Facebook di 1.000 persone che hanno accettato di prestarsi all’esperimento. I ricercatori dell’Università della Pennsylvania di Stony Book (USA) hanno comparato le informazioni mediche dei volontari con i post pubblicati sulla rete sociale.

“Il contenuto pubblicato sulle reti sociali rappresenta una parte importante della vita quotidiana dei pazienti, altrimenti difficile da individuare, ed offre un metodo di studio e valutazione dei fattori di rischio di malattie comportamentali ed ambientali”, sostengono gli autori dello studio.

Che si sono concentrati sul linguaggio utilizzato nei post e ai dati relativi ai pazienti come l’età, il sesso e l’origine etnica. In seguito hanno cercato di stabilire delle diagnosi basandosi su 21 condizioni mediche diverse (diabete, depressione, grossezza, etc).

Personalizzare le cure grazie alle nostre pubblicazioni su Facebook?

Le categorie di diagnosi mediche per le quali le presenze su Facebook hanno mostrato maggiore precisione con i risultati in rapporto ai dati demografici, sono il diabete, la grossezza e turbe mentali come ansietà, depressione e psicosi.

“Si tratta del primo studio che mostra come il linguaggio utilizzato su Facebook può predire le diagnosi sulla salute delle persone che lo utilizzano, cosa che rivela nuove possibilità di personalizzare le cure e di comprendere come la vita quotidiana ordinaria dei pazienti è legata al loro stato di salute”, considerano gli autori dei lavori diretti da Raina Merchant, direttrice del Centro per la salute digitale dell’Università della Pennsylvania.

I ricercatori riconoscono comunque che questa ricerca comporta dei seri limiti, essenzialmente se si tiene conto del fatto che le associazioni di previsione del linguaggio con la malattia possono variare da una popolazione all’altra, e che il campione di questo studio comprende maggiormente femmine di origine afro-americana. Gli scienziati sottolineano quindi la necessità di allargare le ricerche ad altre categorie di popolazione nonché ad altre piattaforme di social, come per esempio Twitter.
 


L'articolo ha ricevuto 480 visualizzazioni


Cosa ne pensi?
Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.
Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui



aaaa

Per commentare l'articolo occorre essere loggati e rispettare la netiquette del sito.


Se sei registrato effettua il login dal box qui a sinistra.

Se ancora non sei registrato fallo cliccando qui
I commenti:

Commento 1)
La redazione ed il direttore hanno piacere di rispondere ai commenti dei nostri lettori. Facci sapere cosa ne pensi dell'articolo. La tua opinione è per noi importante.

Commento di: emilia.urso Ip:83.73.103.204 Voto: 7 Data 19/07/2019 17:10:16

Sei iscritto su Facebook, Twitter o G+?
Commenta e condividi l'articolo direttamente.

Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.

Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui

 
Iscrizione newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email

Vuoi cancellarti?
Clicca qui
 
 
Search
Ricerca articolo
Ricerca
Dove
Da data
A Data:
Tipo ricerca:
Almeno una parola

Tutte le parole
 
 
Petizioni
Facciamo sentire la nostra voce
Dimettiamoci dalla carica di Cittadini Italiani

Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz



Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
Correlati in Medicina

Autore: Redazione Scientifica
Data: 19/07/2019 06:22:43
AIDS: diminuiscono i decessi ma crescono i casi di contagio

Le morti collegate all'Aids sono diminuite a circa 770mila nel 2018, il 33% meno del 2010 quando furono 1,2 milioni e meno del 2017 quando se ne contarono 800mila

Leggi l'articolo

Autore: Redazione Scientifica
Data: 18/07/2019 06:59:04
Alimentazione: carne prodotta in laboratorio potrebbe essere venduta entro due anni

La carne prodotta in laboratorio potrebbe presto essere accessibile per l’acquisto. Introdotta la prima volta dieci anni fa sotto forma di bistecca al costo di diverse centinaia di migliaia di euro potrebbe essere, nel giro di due anni, presente nei supermercati al prezzo di 9 euro

Leggi l'articolo

Autore: Redazione Scientifica
Data: 15/07/2019 06:31:16
Abbronzatura perfetta senza scottature? Ecco i consigli degli esperti

Dalle giuste creme ad una corretta idratazione, i consigli di esperti e dermatologi per evitare eritemi solari e avere una tintarella da urlo

Leggi l'articolo

Autore: Redazione Scientifica
Data: 11/07/2019 10:55:27
Allarme AIFA: questi due farmaci provocano morte cardiovascolare e gravi danni epatici

Due nuovi avvisi emanati dall'Aifa – Agenzia italiana del Farmaco - allertano la popolazione relativamente all’utilizzo di due farmaci: uno utilizzato per ridurre l’acido urico e l’altro per il trattamento dell’artrite reumatoide.

Leggi l'articolo
GERENZA: Gli Scomunicati - L'informazione per chi non ha paura e chi ne ha troppa - PluriSet timanale nazionale - Reg. Tribunale di Roma N° 3 del 21 Gennaio 2014
Testata ideata e diretta da Emilia Urso Anfuso. Note legali.  Per informazioni commerciali e per entrare in contatto con la redazione potete chiamare lo 06 92938726 (Tel. e Fax) -