Sei nella sezione Economia   -> Categoria:  Finanza  
Crisi? Macchè: anche quest'anno approvata la Legge mancia.

Crisi? Macchè: anche quest'anno approvata la Legge mancia.
Autore: Emilia Urso Anfuso
Data: 12/04/2012

 
Se accedere ad enormi risorse economiche pubbliche diviene più facile di bere un bicchier d'acqua, può esistere essere umano immune all'approvvigionamento selvaggio di queste risorse? La risposta è no. Perché per quanto si voglia essere onesti, per quanto si pensi di non essere mai toccati dal virus dell'accaparramento, se vivi in un sistema che ti consente di prendere a grandi manate soldi non tuoi senza nemmeno doverne spiegare la ragione, ecco che il virus si insinua. Penetra nel DNA. Diviene parte integrante dell'essere. Permane e trasforma – facendolo "evolvere" – in qualcosa di altro. Che non viene nemmeno percepito più come disonesto. E ciò accade, "grazie" al fatto che – certi personaggi – vivono in un mondo fatto di propri simili: accaparratori di tutto ciò che non gli appartiene.

Così, la logica del gioco politico, rientra in una casistica del tutto aberrante e che percorre due strade del tutto parallele. Una, è quella di chi la politica la vive dall'interno e fa ormai parte di un sistema ben organizzato. Almeno per chi lo vive e se ne giova. L'altro, costituito dalla popolazione, schifata da tanta aberrante e manifesta azione contro il bene economico comune e pro benessere proprio.

E' inutile: non se ne esce. Non ci salviamo. Diviene ogni giorno un po' più impensabile ed un po' meno controvertibile. I soldi pubblici, finiscono di esserlo nell'esatto momento in cui entrano in qualsiasi cassa che non sia quella dei cittadini della nazione. Prendono strade impercorribili. Si perdono fra le pieghe di sistemi orrendi – almeno per chi non ne usufruisce – scaturiscono in scandali politici gravi ma che nella realtà dei fatti non vengono nemmeno sanzionati.

Denaro. Punto. E' tutto ciò che chi sta dall'altra parte della barricata vuole ottenere, gestire e controllare. L'importante è che sia denaro altrui, facilmente ottenibile. Anche facendo la voce grossa, attraverso l'imposizione di tasse ed imposte sempre più pesanti e da sostenere e sempre meno premianti per la popolazione. Perché a fronte dell'enorme gettito economico creato dalle tasce dei cittadini, gli stessi non ottengono mai una contropartita. Ed anzi, le richieste di nuovi gettiti ormai si rincorrono con cadenza quasi quotidiana.

Mentre tutto corre verso una vera crisi, evidentemente peggiore di quella di cui si parla da alcuni anni, la cui forma stiamo solo intravvedendo mettendo insieme un po' di dati e molti fatti di cronaca, i soliti noti continuano imperturbabili ad utilizzare fiumi di denaro pubblico per scopi impropri o molto lontani dalle motivazioni che hanno creato tesori e tesoretti.

Al di la dell'osceno teatro dei finanziamenti ai partiti, rinominati paraculamente "contributi elettorali", al di la delle notizie di cronaca che ogni giorno o quasi vedono coinvolto questo o quel politico in una nuova ruberia che non conoscerà pena né sanzione, la cinica realtà ci parla ancor oggi, nonostante tutto, di ulteriori vantaggi di cui il mondo politico ritiene doversi garantire.

La Legge mancia,  di cui ho avuto più volte modo di parlare nei miei articoli sul tema, sta per essere nuovamente approvata. Per chi ancora non lo sapesse, è una norma che da ai parlamentare una sorta di "mancia" – da qui il nome – da utilizzare come meglio crede nell'ambito semmai della propria attività politica. Così, decine di milioni di euro, vengono letteralmente regalati ogni anno, a partire dal 2004, per quelli che vengono ritenuti dai singoli parlamentari, sostegni economici prioritari e condivisibili da tutti. A ben guardare, questi sostegni hanno l'amaro sapore dell'odioso voto di scambio, perché è risaputo che questa valanga di denaro, viene in pratica suddivisa più o meno equamente fra enti inutili, parrocchie, piccoli comuni, al solo scopo di garantirsi la fidelizzazione eterna degli elettori.

Una Legge così sappiatelo, viene approvata all'unanimità. Sempre. E nel momento in cui scrivo questo articolo, è in via di approvazione con le cifre dei finanziamenti dal 2011 al 2013. Una garanzia persino futura sulla "mancetta" da far sperperare per motivi lontani alquanto dallo sviluppo economico del Paese. Cosa ce ne facciamo infatti di una "rotonda sulla piazza del Paese tal dei tali" o "Della statua di tal Santo nel paese tizio e caio" specialmente in un momento del genere, nessuno ci da il diritto di sapere.

C'è da dire che nel frattempo, i tagli calano a mannaia sui soliti comparti sociali, le tasse e le imposte vengono applicate ormai anche all'aria che si respira – una fra le ultime quella di 2 centesimi ad sms per sostenere la Protezione civile  - la gente si suicida per la crisi percepita come fallimento di vita, si ha notizia di donne che scelgono di prostituirsi per racimolare il denaro necessario alla sussistenza e non abbiamo notizia alcuna invece, di come il governo, i partiti, le istituzioni tutte, abbiano in mente di fare quello che è più un miraggio che una eventuale realtà:  risanare non solo i conti pubblici, ma i conti degli italiani che stanno continuando a trasmettere – quasi fosse una trasfusione ormai perenne – risorse economiche che non serviranno ad un beneamato tubo. Almeno non per ciò che ci riguarda.

Oltretutto, è bene ricordare che la sola gestione della nazione, ci costa oltre 800 miliardi l'anno. Non ci vuole un esperto economista per renderci tutti conto, che nulla mai servirà a bilanciare i conti, se da un lato si immette e dall'altro si continua ad usurpare lo stesso denaro ma in ragione del doppio o addirittura del triplo. Se metti uno e togli tre, credo che anche i bambini di 4 anni comprendono che non vi sarà mai pareggio.

Che fare? Partecipare attivamente alle sorti del paese, lo scrivo da anni. Parlare delle proposte fattibili e condivisibili. Chiedere davvero le dimissioni dei politici a cominciare da quelli che palesemente si sono macchiati di qualsivoglia difetto nei confronti della cittadinanza. Riqualificare gli over 40 soprattutto in ambito lavorativo: è la vera energia propulsiva del Paese, e proprio per questo la più combattuta. NON andare a votare alle future elezioni, per dimostrare che davvero non si è più in grado di fidarsi di chi ci toglie l'aria per respirare. Rendersi attivamente parte della comunità col proprio sapere, il proprio pregresso lavorativo, le proprie competenze.

C'è una nazione da salvare. E non servono le bombe per sottrarla all'agonia. Servono cittadini pronti a lavorare. E vi assicuro che in questo ambito non c'è penuria di posti di lavoro.
AGGIORNAMENTO AL 27 APRILE 2012:
A larga maggioranza, viene approvata anche per quest'anno la Legge mancia. Portando però l'importo da 50mln a 150mln. 150 milioni di euro.
 
 



Cosa ne pensi?
Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.
Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui



aaaa

Per commentare l'articolo occorre essere loggati e rispettare la netiquette del sito.


Se sei registrato effettua il login dal box qui a sinistra.

Se ancora non sei registrato fallo cliccando qui
I commenti:

Commento 1)
La redazione ed il direttore hanno piacere di rispondere ai commenti dei nostri lettori. Facci sapere cosa ne pensi dell'articolo. La tua opinione è per noi importante.

Commento di: emilia.urso Ip:83.73.103.204 Voto: 7 Data 11/07/2020 00:23:55

Sei iscritto su Facebook, Twitter o G+?
Commenta e condividi l'articolo direttamente.

Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.

Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui

 
Iscrizione newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email

Vuoi cancellarti?
Clicca qui
 
 
Search
Ricerca articolo
Ricerca
Dove
Da data
A Data:
Tipo ricerca:
Almeno una parola

Tutte le parole
 
 
Petizioni
Facciamo sentire la nostra voce
Dimettiamoci dalla carica di Cittadini Italiani

Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz



Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
Correlati in Finanza

Autore: Chiara Vicario - Redazione Economia
Data: 27/05/2020
Settore giochi: scatta l'allarme cassa  integrazione straordinaria

Un allarme occupazionale che preoccupa un intero settore, ancora chiuso per il lockdown e che non intravede una possibile data di ripartenza del business. 

Leggi l'articolo

Autore: Lettera dei Presidenti Dario Gallina e Paolo Scudi
Data: 26/05/2020
Lettera di Unione Industriale di Torino e ANFIA al Presidente Conte

“Sollecitare un intervento governativo è vitale per recuperare l’operatività del settore automotive e la sua capacità di sviluppo decisiva per il progresso economico” – si legge nella lettera.

Leggi l'articolo

Autore: Redazione Economia
Data: 26/05/2020
Settore giochi e Fase 2: Ughi (Obiettivo 2016) 'Settore discriminato e beffato'

Un danno economico addizionale poiché non vi sono previsioni sulla data di riapertura dei luoghi di vendita (sale scommesse, sale bingo, sale giochi ecc...

Leggi l'articolo

Autore: Diletta Regoli - Redazione Economia
Data: 25/05/2020
Inchiesta Altroconsumo: l'impatto del Covid-19 sul portafogli degli italiani

L’emergenza coronavirus in corso non riguarda solo la salute ma anche l’economia delle famiglie, per questo Altroconsumo ha condotto un’indagine per analizzare il peso che sta avendo la pandemia sui bilanci degli italiani

Leggi l'articolo
GERENZA: Gli Scomunicati - L'informazione per chi non ha paura e chi ne ha troppa - PluriSet timanale nazionale - Reg. Tribunale di Roma N° 3 del 21 Gennaio 2014
Testata ideata e diretta da Emilia Urso Anfuso. Note legali.  Per informazioni commerciali e per entrare in contatto con la redazione potete chiamare lo 06 92938726 (Tel. e Fax) -