Sei nella sezione Cultura   -> Categoria:  Teatro  
Teatro Ghione: 'Mi piaci perche' sei cosi': Pignotta torna a farci ridere...Pensosamente

Teatro Ghione: 'Mi piaci perche' sei cosi': Pignotta torna a farci ridere...Pensosamente
Autore: Nostra inviata Susanna Schivardi
Data: 11/12/2013

Quando andare a teatro è davvero piacevole. Così il pubblico di ieri sera, 10 dicembre, al Teatro Ghione, ha omaggiato il debutto romano della compagnia di Gabriele Pignotta che dopo i successi  'Ti sposo ma non troppo', 'Scusa sono in riunione' e 'Una notte bianca', torna con Mi piaci perché sei così, in scena a Roma fino al 6 gennaio. Commedia brillante, ma anche motivo di riflessione sulla coppia e sulle problematiche all’interno di essa. Il perché non si comunica, o si comunica male, o si finge di star bene o non si comprende l’altro. Tanti i motivi di scontro che vengono messi in scena in questa pièce deliziosa, con maestria, grinta e scorrevolezza.

Il ritmo incalzante non lascia nulla al caso, le battute calibrate disegnano geometrie di dialogo perfette, audaci, sbavature innocue e dialetto romanesco, ma non troppo, aiutano lo spettatore a seguire con attenzione lo svolgersi di una vicenda semplice ma mai banale. Due coppie che parallelamente si confrontano con una profondità assai diversa, da punti di vista completamente opposti. Marco e Monica (rispettivamente Gabriele Pignotta e Viviana Colais) due giovani innamorati che si perdono tra i litigi di una quotidianità difficile da gestire. Dall’altra parte la coppia di vicini, Stefano e Francesca, che in tredici anni di matrimonio senza figli non si sono mai detti la cruda verità, che non si sopportano più. In un alternarsi di vignette comiche ma anche tragiche (i litigi di Marco e Monica portano all’esasperazione il rapporto), si palesa una soluzione, andare da uno psicoanalista che li aiuti a riprendersi l’amore.

E’ così che i due, ipnotizzati, per 90 giorni si calano l’uno nei panni nell’altro, comprendendo davvero ciò che l’altro prova e viceversa. Lui si femminilizza, con tutti i cliché che sappiamo: fissazione per la puntualità, estrema sensibilità, pianto facile, estrema precisione per le promesse fatte, tipo andare al centro commerciale per comprare la scarpiera. Lei diventa maschio: ama le moto, andare al derby e bere birrette stravaccata sul divano. Si intrecciano le coppie, e i vicini, attraverso la storia di Marco e Monica, finalmente capiscono di odiarsi. Nelle ultime scene si promettono solennemente di lasciarsi in un giubilo che fa il verso alla gioia del matrimonio, ormai da rottamare e reinventare. Gli attori tutti giovani recitano davvero bene. E’ il caso di dirlo perché in sala non si è smesso un attimo di ridere, con una sceneggiatura frizzante, degna della miglior tradizione da sitcom americana, con quella capacità di approfondimento in cui noi italiani siamo maestri. Gabriele Pignotta è un geniaccio, sensibile e garbato, si muove sul palcoscenico con allegro compiacimento, sapendo di colpire e affondare un pubblico che pende dalle sue labbra.

Ci ritroviamo tutti in quello che racconta, siamo noi trasposti su di un palco a narrare le nostre vicende, arrabbiati e confusi. Siddharta Prestinari e Fabio Avaro, la coppia di vicini di Marco e Monica hanno alle spalle una lunga tradizione teatrale che non ha bisogno di spiegazioni. Anche loro con un umorismo assai più macabro, raccontano storie di vita comune, le bugie e la menzogna in cui tante coppie vivono. Amici fin dal liceo, Gabriele Pignotta e Fabio Avaro hanno iniziato a fare teatro credendo nel sogno fino in fondo “questo per dare fiducia a tanti giovani che pensano che la meritocrazia sia completamente scomparsa – dice Pignotta – non pensate che sia così, ogni tanto una speranza esiste e noi ne siamo la prova”. L’attrice Viviana Colais è una new entry “al posto suo c’era Emanuela Guaiana che ha avuto problemi di salute e si è dovuta allontanare. Così abbiamo dovuto trovare una sostituzione abbastanza folle per decidere di accettare il ruolo e imparare la parte in quattro giorni”. E’ stata brava a calarsi nel personaggio, anche se forse è l’unica nota della compagnia che tentenna e a volte suona più piano. Tuttavia si percepisce l’affiatamento e il meccanismo funziona proprio bene.

 




Cosa ne pensi?
Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.
Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui



aaaa

Per commentare l'articolo occorre essere loggati e rispettare la netiquette del sito.


Se sei registrato effettua il login dal box qui a sinistra.

Se ancora non sei registrato fallo cliccando qui
I commenti:

Commento 1)
La redazione ed il direttore hanno piacere di rispondere ai commenti dei nostri lettori. Facci sapere cosa ne pensi dell'articolo. La tua opinione è per noi importante.

Commento di: emilia.urso Ip:83.73.103.204 Voto: 7 Data 26/11/2020 20:45:52

Sei iscritto su Facebook, Twitter o G+?
Commenta e condividi l'articolo direttamente.

Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.

Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui

 
Iscrizione newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email

Vuoi cancellarti?
Clicca qui
 
 
Search
Ricerca articolo
Ricerca
Dove
Da data
A Data:
Tipo ricerca:
Almeno una parola

Tutte le parole
 
 
Petizioni
Facciamo sentire la nostra voce
Dimettiamoci dalla carica di Cittadini Italiani

Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz



Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
Correlati in Teatro

Autore: Carla Fabi - Redazione Cultura
Data: 27/05/2020
Roma, Teatro Lo Spazio - Il 4 Giugno l'insegna si riaccende in segno di speranza

Poco prima dell'inizio della crisi da Coronavirus, il Teatro Lo Spazio di Roma è stato affidato alla guida di Manuel Paruccini...

Leggi l'articolo

Autore: Carla Fabi - Redazione Cultura
Data: 01/05/2020
Andrea Rivera dal 7 Maggio su Vimeo - Teatro Online

Nell'epoca in cui le sale teatrali sono ferme, per far fronte a quella mancanza da "sipario chiuso", è necessario reinventarsi e pensare al futuro.

Leggi l'articolo

Autore: Maya Amenduni - Redazione Cultura
Data: 23/03/2020
Teatro le Maschere in streaming da lunedì 23 marzo con: TRE OMINI NEL BOSCO

Un cantastorie accompagna il pubblico in un alternarsi di narrazione e azione attraverso il complesso percorso di crescita di una fanciulla narrato nel rispetto della ricca e tradizionale simbologia delle fiabe

Leggi l'articolo

Autore: Eleonora Turco - Redazione Cultura
Data: 04/03/2020
Roma, Teatro Studio Uno - 12-15 marzo - in prima assoluta 'Malleus Maleficarum'Debutta in prima assoluta al Teatro Studio Uno dal 12 al 15 marzo 2020 Malleus Maleficarum
Leggi l'articolo
GERENZA: Gli Scomunicati - L'informazione per chi non ha paura e chi ne ha troppa - PluriSet timanale nazionale - Reg. Tribunale di Roma N° 3 del 21 Gennaio 2014
Testata ideata e diretta da Emilia Urso Anfuso. Note legali.  Per informazioni commerciali e per entrare in contatto con la redazione potete chiamare lo 06 92938726 (Tel. e Fax) -