Sei nella sezione Mondo   -> Categoria:  Cronaca dal Mondo  
Gaza: l'ONU torma a chiedere il cessate il fuoco. 508 i morti 3.150 feriti

Gaza: l'ONU torma a chiedere il cessate il fuoco. 508 i morti 3.150 feriti
Autore: Max Murro - Redazione Esteri
Data: 21/07/2014 12:12:05

I servizi di sicurezza locali hanno reso noto che stamane tra le macerie di una casa vicino Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza sono stati ritrovati  i corpi di 16 palestinesi uccisi in un raid

Durante un raid aereo israeliano a Rafah le vittime accertate sono almeno nove, 7 dei quali bambini. Appartenevano tutte allo stesso nucleo familiare

Il ministro della difesa israeliano Moshè Yaalon, che non ha escluso il richiamo di altri riservisti, ha dichiarato: «L'operazione continuerà finché non sarà riportata la calma nel sud del paese, se sarà necessario. Finora sono stati colpiti più di 2.700 obiettivi nella Striscia”.

«Grave preoccupazione davanti al numero crescente delle vittime del conflitto a Gaza” è stata espressa dal Consiglio di Sicurezza ONU, che ha ripetuto l’appello per una «fine immediata delle ostilità».  Il Consiglio di sicurezza chiede inoltre «il rispetto del diritto internazionale umanitario, compresa la protezione dei civili» e sottolinea «la necessità di migliorare la situazione umanitaria» nella Striscia di Gaza.

L’ambasciatore ruandese Eugène-Richard Gasana, chiede un «ritorno all'accordo di cessate il fuoco del novembre 2012 fra Israele e Hamas”

Papa Francesco continua a chiedere che si tratti per un’immediata sospensione della guerra in atto

Il bilancio dall’inizio delle ostilità, parla di 508 morti e 3.150 feriti come riferito dal ministro della Sanità di Gaza




Cosa ne pensi?
Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.
Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui



aaaa

Per commentare l'articolo occorre essere loggati e rispettare la netiquette del sito.


Se sei registrato effettua il login dal box qui a sinistra.

Se ancora non sei registrato fallo cliccando qui
I commenti:

Commento 1)
La redazione ed il direttore hanno piacere di rispondere ai commenti dei nostri lettori. Facci sapere cosa ne pensi dell'articolo. La tua opinione è per noi importante.

Commento di: emilia.urso Ip:83.73.103.204 Voto: 7 Data 17/10/2019 03:31:46

Sei iscritto su Facebook, Twitter o G+?
Commenta e condividi l'articolo direttamente.

Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.

Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui

 
Iscrizione newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email

Vuoi cancellarti?
Clicca qui
 
 
Search
Ricerca articolo
Ricerca
Dove
Da data
A Data:
Tipo ricerca:
Almeno una parola

Tutte le parole
 
 
Petizioni
Facciamo sentire la nostra voce
Dimettiamoci dalla carica di Cittadini Italiani

Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz



Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
Correlati in Cronaca dal Mondo

Autore: Redazione Esteri
Data: 16/10/2019 07:14:36
Messico: alla ricerca delle tombe clandestine nell'ex prigione di Topo Chico/Nuevo Leòn

Il governo locale ha deciso di aprire queste indagini dopo accuse secondo cui in quella prigione controllata dal cartello dei Los Zetas sono scomparsi diversi detenuti.

Leggi l'articolo

Autore: Redazione Cronaca
Data: 13/10/2019 08:13:31
Johnson & Johnson condannata a 8 miliardi di dollari per i danni causati dal Risperdal

La giuria di un tribunale in Pennsylvania ha oggi condannato la multinazionale Johnson & Johnson a pagare $ 8 miliardi di danni per non aver notato che uno dei suoi farmaci usati in psichiatria gonfia il petto degli uomini

Leggi l'articolo

Autore: Redazione Esteri
Data: 11/10/2019 11:29:17
Premio Nobel per la Pace al premier etiope Abiy Ahmed Alì

Alla fine, il premio Nobel per la Pace è stato assegnato al premier etiope Abiy Ahmed Alì con questa motivazione: "I suoi sforzi per raggiungere la pace e la cooperazione internazionale, e in particolare per la sua decisiva iniziativa di risolvere il conflitto di confine con la vicina Eritrea"

Leggi l'articolo

Autore: Emanuele La Fonte - Redazione Esteri
Data: 21/09/2019 17:10:04
Albania: scossa di terremoto 5.8

Alle 16:04 di oggi - ora italiana - una scossa di terremoto di magnitudo 5.8 ha fatto tremare la terra in Albania sulla costa settentrionale.

Leggi l'articolo
GERENZA: Gli Scomunicati - L'informazione per chi non ha paura e chi ne ha troppa - PluriSet timanale nazionale - Reg. Tribunale di Roma N° 3 del 21 Gennaio 2014
Testata ideata e diretta da Emilia Urso Anfuso. Note legali.  Per informazioni commerciali e per entrare in contatto con la redazione potete chiamare lo 06 92938726 (Tel. e Fax) -