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Palermo: e' morta la neonata trovata nel cassone delle immondizie

Palermo: e' morta la neonata trovata nel cassone delle immondizie
Autore: Valentina Stella - Redazione Cronaca
Data: 25/11/2014

È morta la neonata ritrovata nella mattinata di lunedì in un cassonetto della spazzatura in Via Fernando Di Giorgi (Palermo). Con lenzuolino intriso di sangue e un borsone rosso a farle da culla, la neonata è stata ritrovata ancora viva e con il cordone ombelicale attaccato da un clochard di 55 anni che ha dato subito l’allarme. Ma inutili sono state la corsa all’ospedale e i tentativi di rianimare la piccola che è deceduta pochi minuti il suo arrivo in ospedale a causa di emorragia. Le ricerche della madre si sarebbero concluse della tarda serata di ieri. La donna, P.V., madre di tre bambini, sarebbe stata ricoverata a causa di un’emorragia al reparto di Ginecologia dell’ospedale Cervello dove attualmente sarebbe in stato di fermo con l’accusa di omicidio volontario. Agli inquirenti ha raccontato di aver avuto paura perché il cuore della bimba non batteva. Nel borsone sono stati rinvenute delle forbici, un scarpa da uomo e la placenta, sinonimo del fatto che tutto sia stato organizzato di fretta.

“Abbiamo fatto di tutto per riuscire a rianimarla e a salvarla, ma purtroppo quando è arrivata all'ospedale Civico era già morta. È così piccola e indifesa.” Ha raccontato uno dei sanitari che hanno soccorso la piccola. La bambina è stata anche intubata in ambulanza ma non è servito a niente. Al magistrato di turno, il pm Nino Di Matteo, hanno detto che era in ambulanza ancora viva.

Poco prima della confessione della madre, arriva l’invito del sindaco di Palermo Leoluca Orlando “agli autori di questo gesto atroce a costituirsi, perché le Autorità possano sanzionarli ma anche aiutarli.”

Intanto a Palermo e in particolare in Via Ferdinando di Giorgi crescono lo sgomento e la rabbia per questo insensato e atroce gesto. Qualcuno poggia una rosa bianca accanto al cassonetto per salutare questa piccola e candida anima vittima di una violenza brutale.

“Non si può gettare così, nell'immondizia, una creatura appena nata. Non posso neppure immaginare cosa abbia spinto una persona, uomo o donna che sia, a prendere la neonata, a infilarla in un borsone con il cordone ombelicale ancora attaccato e gettarla nel cassonetto. Tutto ciò non è umano!” dice tra le lacrime Orsola Gennuso, pensionata ottantenne.

Probabilmente la piccola, deceduta intorno alle 11.45, era stata abbandonata intorno alle 6.30/7:00 del mattino dopo aver avuto un parto regolare ed essere nata sana e robusta.

Un abitante del luogo dichiara: “Non conoscevo questa neonata ma mi viene da piangere perché penso che non ha avuto neppure il tempo di nascere ed è già stata uccisa dalla mano dell'uomo.”




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