Sei nella sezione Il Direttore   -> Categoria:  Editoriali  
Giubileo: e' gia' scandalo

Giubileo: e' gia' scandalo
Autore: Il Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 28/09/2015

Chi abita a Roma lo sa: non si respira affatto “aria di Giubileo”. Spiego… Il prossimo 8 Dicembre, si inaugurerà il Giubileo voluto da Papa Francesco. La Capitale, per ovvie ragioni territoriali (è la Città in cui è incastonata la Città del Vaticano) è il palcoscenico del Giubileo. Fin qui, nulla di male. Non fosse per il fatto che, la Città di Roma, al di là dell’essere ormai tristemente nota a livello internazionale per gli scandali legati a ogni tipo di corruzione, situazione – e inchiesta in atto - denominata “Mafia Capitale”, non è affatto la Città perfetta per accogliere milioni di pellegrini da tutto il mondo.

Roma, ormai da molti anni, è una città lasciata alla deriva. Lo sappiamo bene noi che ci abitiamo. Nessuna amministrazione, fra quelle che si sono succedute negli ultimi anni, ha preso in carico i tanti problemi di un territorio che dovrebbe essere il fiore all’occhiello, il biglietto di visita della nazione nei confronti dell’Estero e anche, delle altre regioni italiane.

Dal centro alle estreme periferie, il manto stradale è un pallido ricordo. Le buche sono voragini, dappertutto. I marciapiedi, quando esistenti, obbligano i pedoni a dribblare costantemente fra buche e radici di alberi che fuoriescono dappertutto.

Vogliamo parlare del servizio di trasporto pubblico? Non bastava la vergogna di dover chiedere in prestito gli autobus alle regioni del Nord: la notizia di stamane la dice lunga sullo stato comatoso della rete metropolitana capitolina. Crollano controsoffitti sulla sicurezza e l’incolumità delle persone. Si urla allo scandalo, ma sono 40 anni che la manutenzione di linee Metro e Bus, viene fatta alla bell’è meglio.

Tutto ciò che accade nella Capitale, quando si tratta di problemi nella manutenzione di qualsiasi struttura, viene lasciata fermentare fino all’assurdità di non metter mano a nulla. Un esempio per tutti: quest’estate, nel trafficatissimo Tunnel Giovanni XXIII, che collega la zona Nord di Roma al Centro, è capitato un incendio. Ovviamente, è stata subito bloccata la circolazione nel tratto aggredito dalle fiamme. Per lungo tempo, si è potuto transitare fino a un certo punto: a chi procedeva dal centro verso Nord, si chiedeva di uscire all’altezza di Via Cortina d’Ampezzo e inerpicarsi per le strade di Roma per giungere a destinazione. Malgrado si fosse nel periodo estivo, spesso le file erano enormi.

Poco tempo fa, il tratto di tunnel è stato riaperto alla circolazione. Mi è capitato di guidare su quel tratto, per scoprire – troppo tardi – che nel punto dove è avvenuto l’incendio, non sono state ripristinate le luci, i muri completamente anneriti non fanno altro che creare il buio più estremo. Entri in un tunnel e ti ritrovi con la possibilità di andare a sbattere contro un muro

A parte ciò, tornando al Giubileo, a mio parere è già scandalo. Di grandi lavori se ne registrano pochi, tranne alcune tracce per cui tutti ci chiediamo le ragioni. Ad esempio: perché il Sindaco Marino e la sua giunta, hanno deciso di togliere i sampietrini nell’area intorno alla Stazione Termini e in Via Nazionale? Non se ne comprende bene la ragione e oltre questo, la zona è fortemente limitata al traffico a causa dei lavori che, si dice, saranno Ultimati entro tre mesi, entro cioè l’inizio del Giubileo. Mi si consenta il dubbio che non riusciranno a completare un bel nulla entro quella data…

C’è anche da porsi un quesito: tolti i sampietrini, che notoriamente consentono il drenaggio dell’acqua, siamo davvero certi che la copertura di asfalto verrà fatta a regola d’arte?

Le somme per i lavori, 50mln di euro, presi direttamente dalla Cassa depositi e Prestiti che però, persino per gli addetti ai lavori, serviranno a poco e nulla. Insomma: è già scandalo.

La Presidente di Commissione Lavinia Mennuni, è sconcertata: pochissima programmazione dei lavori e persino, lavori inutili. Come nel caso delle “opere di rifacimento di carreggiate e marciapiedi del Lungotevere spesso non necessarie“ come ha recentemente dichiarato.

Lascia peraltro basiti il comportamento di Ignazio Marino, Sindaco latitante da tempo. Invece di stare in pianta stabile in riunione con gli assessori a programmare attentamente i lavori da svolgere entro una manciatina di tempo, se ne va negli USA a rincorrere Papa Francesco che, proprio oggi, ci ha tenuto a precisare che no, non è proprio stato lui a invitare Marino a Philadelphia

Insomma, uno scandalo preannunciato, che non lascia presagire nulla di buono. Intanto, in attesa degli effetti catastrofici sulla città, che sono facilmente immaginabili in ragione del numero di pellegrini che giungeranno da ogni parte del pianeta, e che si troveranno immersi nel caos di una Capitale che ormai lo è solo sulla carta, vorremmo tutti avere un “piano B”. Che non arriverà. Come accade normalmente in un sistema paese che è giunto oltre l’ammissibile. Corruzione, incoerenza, nessuna gestione della cosa pubblica. Arrivederci Roma, in tutti i sensi…

©Tutti i diritti riservati. La diffusione è concessa esclusivamente indicando chiaramente il nome dell'autore e il link che riporta a questa pagina




Cosa ne pensi?
Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.
Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui



aaaa

Per commentare l'articolo occorre essere loggati e rispettare la netiquette del sito.


Se sei registrato effettua il login dal box qui a sinistra.

Se ancora non sei registrato fallo cliccando qui
I commenti:

Commento 1)
La redazione ed il direttore hanno piacere di rispondere ai commenti dei nostri lettori. Facci sapere cosa ne pensi dell'articolo. La tua opinione è per noi importante.

Commento di: emilia.urso Ip:83.73.103.204 Voto: 7 Data 07/08/2020 01:38:41

Sei iscritto su Facebook, Twitter o G+?
Commenta e condividi l'articolo direttamente.

Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.

Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui

 
Iscrizione newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email

Vuoi cancellarti?
Clicca qui
 
 
Search
Ricerca articolo
Ricerca
Dove
Da data
A Data:
Tipo ricerca:
Almeno una parola

Tutte le parole
 
 
Petizioni
Facciamo sentire la nostra voce
Dimettiamoci dalla carica di Cittadini Italiani

Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz



Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
Correlati in Editoriali

Autore: Editoriale del direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 18/05/2020
Indagine Covid-19 - parte V - Trattati, accordi, riforme e omissioni

Quanti di voi conoscono i retroscena della riforma Lorenzin? Tracciati e documentai tutto nel mio libro inchiesta. Pecorelli, l’allora presidente AIFA, volò negli USA con la Ministro Lorenzin, per prendere questo importante incarico, assegnatoci direttamente dagli Stati Uniti: ciò conferma ciò che faccio emergere da anni, e che in pochi capiscono ancora. Le decisioni, in special modo quelle importanti, su economia, fisco, sanità, banche, sicurezza, nel sistema politico ed economico internazionale moderno, non sono prese internamente alle singole nazioni. Esistono trattati, accordi, strategie.

Leggi l'articolo

Autore: Editoriale del direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 14/05/2020
Videogames: il governo sostiene le startup del settore

Una sorpresa inaspettata è arrivata con il varo del tanto atteso “Decreto rilancio”: sostegni alle startup che sviluppano videogiochi. In particolare, ai commi dal 15 al 21 dell’articolo 46 del decreto, in tema di sostegni alle startup innovative, si delinea un vero e proprio fondo – denominato First Playable Fund - che sarà creato per sostenere economicamente lo sviluppo del settore.

Leggi l'articolo

Autore: Inchiesta del direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 14/05/2020
Indagine Covid-19 - Parte IV - diffusione nella bassa lodigiana: i dubbi sul depuratore

Ai tempi della Sars il mondo scientifico internazionale concordò su un punto: la diarrea è un veicolo di trasmissione da non sottovalutare, perché fu la causa del contagio nel 20% dei casi. A causa delle scariche di feci molli in pazienti che avevano contratto la malattia, un focolaio di Sars esplose a Hong Kong nel complesso residenziale di Amoy Gardens. Portare le mani alla bocca o agli occhi, dopo una scarica di diarrea, è uno dei fattori di contagio, eppure non se ne parla in maniera diffusa.

Leggi l'articolo

Autore: Intervista del direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 13/05/2020
Intervista ad Andrea Vianello - Ogni parola che sapevo

“Ogni parola che sapevo”, edito da Mondadori e nelle librerie dal 21 Gennaio. L’ha scritto il collega Andrea Vianello, ex direttore di Rai3 e noto al pubblico per aver condotto, dal 2004 al 2010, la trasmissione televisiva Mi manda Rai3, oltre ad Agorà, Enigma, La strada della verità, il TG2 e infine Rabona nel 2018, trasmissione che ha condotto fino a poco prima che avvenisse il suo dramma, raccontato con umanità e lucidità, tanto da farti sentire dentro la carne e nella profondità dell’anima le sue emozioni.

Leggi l'articolo
GERENZA: Gli Scomunicati - L'informazione per chi non ha paura e chi ne ha troppa - PluriSet timanale nazionale - Reg. Tribunale di Roma N° 3 del 21 Gennaio 2014
Testata ideata e diretta da Emilia Urso Anfuso. Note legali.  Per informazioni commerciali e per entrare in contatto con la redazione potete chiamare lo 06 92938726 (Tel. e Fax) -