Sei nella sezione Il Direttore   -> Categoria:  Editoriali  
Terrorismo batte crisi socio-economica 1-0

Terrorismo batte crisi socio-economica 1-0
Autore: Il Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 26/11/2015

Alla fine, ci sono riusciti. Dopo aver imposto, a livello mondiale, un’inquietante crisi economica che ha depresso la condizione socio economica della classe media occidentale, dopo aver inoculato nelle popolazioni un criterio di repulsione nei confronti del migranti, convincendo milioni di cittadini europei, che queste migrazioni non sono frutto di fughe da territori in guerra, ma una vera invasione di “migranti economici” pronti a togliere lavoro e risorse ai cittadini (...) ecco che – come per magia – l’attenzione della platea occidentale, è completamente assorbita dal tema centrale, deciso – come sempre – dal potere governativo internazionale: terrorismo e guerra.

Tutto è accaduto molto velocemente, dopo Venerdì 13 Novembre, giorno degli attentati e delle stragi accadute a Parigi. Da quel giorno, il mondo è velocemente cambiato. O meglio: è stato imposto che l’attenzione si spostasse immediatamente, dai temi della crisi economica internazionale, a quelli – più tangibili – del rischio attentato terroristico e al palese stato di guerra mondiale, che da intangibile si è trasformato in tangibile.

Nel nostro paese, dal 13 Novembre, non si parla più di esodati, disoccupati, pensionati al minimo, malasanità, mala-scuola, mala-società, welfare negato, fondi pubblici rubati, Mafia capitale, politici corrotti, banche in fallimento, strategicamente salvate. No, il leitmotiv è “Terrore del terrorismo”, e di fronte al rischio di morire per mano (o meglio, per cintura al tritolo) del terrorista – islamico, ci mancherebbe altro! – di turno, la popolazione nazionale, in buona condivisione con tutte le popolazioni europee, dimenticano le perturbazioni socio economiche, e si trovano a dover affrontare la realtà: il potere politico mondiale, decide cosa, come e quando i cittadini devono temere, verso quale sponda devono spostare l’attenzione.

Fra un attentato e l’altro, fra un falso allarme e l’altro - d'altronde i nostri militari devono pur fare le prove generali - si è compiuta nel frattempo la militarizzazione delle grandi città, contrariamente a quanto aveva dichiarato il Ministro degli Interni Angelino Alfano, pochi giorni prima degli attentati di Parigi, riferendosi però al Giubileo di prossimo avvio.

Il rischio che stiamo correndo davvero? Non rendersi conto che, deviando l’attenzione e la capacità critica sui temi del terrorismo e della guerra mondiale, si perda il bandolo della matassa della cattiva gestione politica e di conseguenza, sociale, delle nazioni europee, già fortemente in crisi sotto questo aspetto.

E’ come se, la minaccia  dei bombardamenti, degli attacchi terroristici, dell’instabilità per ciò che riguarda il concetto universalistico di “pace”, fossero riusciti in un sol colpo, a cancellare ogni tipo di problema, eppure tanto pesante da subire.

Oggi come oggi, un’alta percentuale di cittadini, si dicono “pronti a perdere buona parte della libertà individuale, in cambio della garanzia di sicurezza personale”. Peccato che, questa “garanzia” non l’avremo mai, dal momento che, non è certo  perdendo libertà personale, intesa come maggiori controlli nelle strade, negli aeroporti, nelle case persino, in perfetto stile Orwelliano, che otterremo garanzie di pace e serenità. Anzi…

Vanno considerate alcune cose: la guerra in Siria, è in atto da circa cinque anni. L’organizzazione Isi, o IS, o Isil o Daesh che dir si voglia, ha una territorialità fittizia, a cavallo fra la Siria e l’Iraq, territori che sono stati invasi per collocare postazioni fisse e armamenti pesanti. Volendo stare a ciò che diffonde la propaganda politica europea e statunitense, in ogni angolo del pianeta esistono gruppi di Jihadisti pronti a immolarsi per la guerra contro il nemico. Un giorno qualcuno ci spiegherà anche chi sarebbero effettivamente i nemici dell’Isis…

La Francia, ha iniziato a inviare la sua flotta area militare a bombardare i ribelli ai confini della Siria, lo scorso Settembre, se non prima: certe informazioni, sappiatelo, vengono diffuse a seconda del giovamento che un governo può trarne.

Non è chiaro se l’Isis sia una vera organizzazione di pazzi islamici che hanno deciso di invadere il mondo occidentale, o se – come si vocifera – sia un giocherello degli USA, uno dei tanti per scusare le manie belligeranti della nazione più belligerante del mondo: non a caso, considerando l’incoerenza umana planetaria, si è accettato di conferire il Premio Nobel per la Pace a Obama… D’altronde, si deve accettare il criterio secondo il quale, chi vuole sempre aver ragione, è pronto a uccidere migliaia di propri cittadini pur di avere una valida scusante agli attacchi contro “il nemico”.

Sono dubbi, certo, che difficilmente verranno confermati attraverso comunicati Stampa della Casa Bianca o della Francia o di qualsiasi nazione che abbia deciso, in un periodo storico difficile per tutti, di far esplodere il terzo conflitto mondiale o meglio, di renderlo palese a tutti.

La situazione climatica è fuori controllo, lo stesso Papa Francesco, che in questi giorni è in viaggio in Sud Africa, ne parla ogni volta che si presenta in pubblico.

Le risorse energetiche sono ormai al limite, così quelle alimentari. Le guerre in Medio Oriente e in Africa, stanno realizzando il più grande esodo verso altri territori, considerati più sicuri, che mai si era verificato sul pianeta. Generare il caos planetario, con eventuali conseguenti perdite di milioni di persone, a qualcuno potrebbe giovare. Meno persone, meno risorse. Può sembrare un pensiero fantascientifico, ma a ben guardare…

Sta di fatto, tornando al tema principale, che mentre l’attenzione generale di ogni singolo cittadino, in Europa e nel resto del mondo, è concentrata a seguire i venti di guerra, i bombardamenti, le notizie legate a “piani di sicurezza” non meglio specificati, nelle varie nazioni la politica interna continua ad essere operativa. Tragicamente operativa. Non solo per ciò che riguarda i rapporti con l’estero e le decisioni militari.

Il governo Renzi procede senza sosta a sopprimere diritti e togliere risorse. In odore di elezioni, promette ai neo maggiorenni un “Bonus Cultura di 500 euro”, mentre gli insegnanti di ruolo e quelli precari, continuano a fare i conti con stipendi miserevoli. La Sanità viene costantemente negata, siamo arrivati al punto che molti connazionali non possono nemmeno curarsi, a causa della reintroduzione dei ticket su farmaci e diagnostica. Sul fronte esodati, nessuna novità. Esattamente come nel caso dei pensionati al minimo, dei disabili senza sostegno, delle strutture ospedaliere che chiudono i battenti e tutto il resto, quei temi che erano all’ordine del giorno fino al 13 Novembre: il giorno in cui, il vecchio Nuovo Ordine Mondiale, ha innescato la bomba e fatto iniziare una nuova era: quella del terrore. Tangibile…

Articolo correlato: Il fiato della guerra sul collo: ma il nemico chi e'?

©Tutti i diritti riservati. La diffusione è concessa esclusivamente indicando chiaramente il nome dell'autore e il link che riporta a questa pagina

 

 




Cosa ne pensi?
Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.
Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui



aaaa

Per commentare l'articolo occorre essere loggati e rispettare la netiquette del sito.


Se sei registrato effettua il login dal box qui a sinistra.

Se ancora non sei registrato fallo cliccando qui
I commenti:

Commento 1)
Interessante commento... Buona lettura e a presto EAU
Commento di: Apokalipse Ip:2.239.31.241 Voto: 0 Data 28/11/2015 12:39:18

Commento 2)
Commento di: Apokalipse Ip:2.239.31.241 Voto: 10 Data 28/11/2015 12:37:42

Commento 3)
Platone diceva che dal punto di vista storico, la democrazia è destinata a trasformarsi nella tirannide, che rappresenta la forma più nefasta di governo. L'eccesso di libertà, induce i cittadini a consegnarsi a un difensore, solitamente un demagogo, il quale sollecita le istanze irrazionali degli individui e riesce a farsi consegnare ‘democraticamente’ il potere, trasformandosi in tiranno, ed eliminando tutte le libertà della democrazia. Platone fu il primo pensatore a formulare il cosiddetto paradosso della libertà o della democrazia: si tratta dell'incapacità della democrazia di autofondarsi, cioè della circostanza, che una democrazia, può decidere in forma democratica di annullarsi. Purtroppo è così lo stiamo vedendo proprio oggi. Gli americani in nome di una democrazia al vetriolo, ci stanno togliendo ogni speranza, poichè hanno i mezzi economici e militari per farlo, nel sonno profondo dei nostri governi. Molto bello sul tema, il discorso di Putin alle nazioni unite reperibile in rete Luigi Fratini
Commento di: luigifratini Ip:89.97.42.77 Voto: 10 Data 28/11/2015 08:42:24

Sei iscritto su Facebook, Twitter o G+?
Commenta e condividi l'articolo direttamente.

Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.

Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui

 
Iscrizione newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email

Vuoi cancellarti?
Clicca qui
 
 
Search
Ricerca articolo
Ricerca
Dove
Da data
A Data:
Tipo ricerca:
Almeno una parola

Tutte le parole
 
 
Petizioni
Facciamo sentire la nostra voce
Dimettiamoci dalla carica di Cittadini Italiani

Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz



Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
Correlati in Editoriali

Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 18/01/2020
Policlinico Umberto I: Dipartimento di chirurgia Valdoni e un bel ricordo da conservare nel cuore

Sapere che sì, esistono luoghi di cura, che ancora oggi si possa contare sull’attenzione, la professionalità e l’umanità di professionisti a cui chiediamo di prendersi la responsabilità della nostra vita, è un grande valore.

Leggi l'articolo

Autore: Emilia Urso Anfuso
Data: 19/01/2020
Università: le scelte alternative per chi non passa il test a Medicina

Nel 2019 sono stati 68.694 gli iscritti ai test d’ingresso, a fronte di soli 11.698 posti disponibili nei vari atenei dislocati sul territorio nazionale...

Leggi l'articolo

Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 12/01/2020
'L’odore della vagina' e la follia di chi la compra

Il punto è la candela, il business, i soldi spesi per un moccolo firmato e profumato? No, il punto è un altro e ve lo spiego. Non esistono più limiti. A cosa? A qualsiasi cosa. Qualcuno potrebbe dire: “Ma dai, che vuoi che sia…” e come al solito si rimette tutto nelle mani del “Esistono cose peggiori e più gravi”.

Leggi l'articolo

Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 04/01/2020
Dittatura intangibile: gravi le dichiarazioni del ministro Paola Pisano sulla password di Stato

Non esiste libertà quando essa è controllata a 360° dallo Stato. Non esiste libertà attraverso la tecnologia, se è la tecnologia a controllare te.

Leggi l'articolo
GERENZA: Gli Scomunicati - L'informazione per chi non ha paura e chi ne ha troppa - PluriSet timanale nazionale - Reg. Tribunale di Roma N° 3 del 21 Gennaio 2014
Testata ideata e diretta da Emilia Urso Anfuso. Note legali.  Per informazioni commerciali e per entrare in contatto con la redazione potete chiamare lo 06 92938726 (Tel. e Fax) -