Sei nella sezione Economia   -> Categoria:  Finanza  
Lettera aperta al presidente del Consiglio da un banchiere di provincia

Lettera aperta al presidente del Consiglio da un banchiere di provincia
Autore: Luca Barni, direttore generale BCC Busto Garolfo e
Data: 19/12/2015

Renzi, sulle BCC ci sei o ci fai?
Lettera aperta al presidente del Consiglio da un banchiere di provincia

Ho letto e ascoltato le dichiarazioni del presidente del Consiglio Matteo Renzi sulle BCC. Ha detto che ci sono troppi CdA e troppi direttori Generali, che troppi si sono divertiti a fare i banchieri e che bisogna mettere in sicurezza il sistema delle BCC. Bene, conosciamo tutti le regole della comunicazione. Quando si sa di avere punti deboli si sposta l’attenzione su altri bersagli.  Ma, tattica dell’homo politicus a parte, nel merito dell’argomento quanta approssimazione, signor presidente! Così tanta da lasciarmi un sospetto; chi fa queste dichiarazioni ci è o ci fa? Se le BCC giocassero a fare i banchieri, allora come si spiega il 16,02% di CET1, la riconosciuta misura della solidità di un istituto, del sistema delle banche di credito cooperativo? Ma quanto è il CET1 per le sicurissime banche grandi? Più basso. Parlo per la BCC che io dirigo: il CET1 è il 16,67%: produciamo reddito, siamo un’azienda sana. Quando il presidente parla di mettere in sicurezza il nostro sistema sa che quando, in questi anni, alcune BCC sono state in difficoltà il sistema del Credito Cooperativo le ha sostenute con il proprio fondo di risoluzione senza avere un euro dalle altre banche e, soprattutto, dai cittadini contribuenti? Visto che siamo sull’argomento qualcuno mi spieghi perché quando falliscono altre banche (quelle grandi e sicure, secondo il presidente) il sistema delle BCC deve andare loro in soccorso? Perché le BCC devono andare in soccorso delle altre banche senza essere, a loro volta, soccorse alla bisogna? È il caso dei quattro recenti salvataggi: non erano BCC, ma le BCC pagano un conto salatissimo, 250 milioni. Domanda semplice: è logico?

 

Come si fa a trinciare giudizi come quelli del premier su 37mila persone che lavorano nelle BCC, che negli anni di crisi hanno sostenuto più delle big del credito piccole imprese e famiglie? Che poi in qualsiasi categoria ci siano mele marce è scoprire l’acqua calda: forse non ce ne sono fra i politici? E dovremmo per questo mettere la croce su tutta la politica? No. Mi rendo conto sia più facile generalizzare che distinguere, ma quando si fanno affermazioni pesanti come quelle sentite in questi giorni, qualche distinguo sarebbe di buon senso. Voglio richiamare un valore che, a qualsiasi uomo e politico, è caro: la democrazia. Ebbene, io credo che la democrazia non si misuri soltanto nelle urne, ma anche nella tenuta degli attori sociali ed economici. Le BCC, lo sanno tutti, sono un esempio di democrazia economica: ogni socio è proprietario, tutti i soci sono uguali perché a una testa corrisponde un voto. La democrazia non ha azionisti di maggioranza e noi, del nostro operato, non dobbiamo rispondere ai poteri forti, ma soltanto ai soci. Diamo, forse,  fastidio a qualcuno?   

 

Luca Barni, direttore generale BCC Busto Garolfo e Buguggiate

 




Cosa ne pensi?
Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.
Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui



aaaa

Per commentare l'articolo occorre essere loggati e rispettare la netiquette del sito.


Se sei registrato effettua il login dal box qui a sinistra.

Se ancora non sei registrato fallo cliccando qui
I commenti:

Commento 1)
La redazione ed il direttore hanno piacere di rispondere ai commenti dei nostri lettori. Facci sapere cosa ne pensi dell'articolo. La tua opinione è per noi importante.

Commento di: emilia.urso Ip:83.73.103.204 Voto: 7 Data 19/10/2021 18:10:17

Sei iscritto su Facebook, Twitter o G+?
Commenta e condividi l'articolo direttamente.

Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.

Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui

 
Iscrizione newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email

Vuoi cancellarti?
Clicca qui
 
 
Search
Ricerca articolo
Ricerca
Dove
Da data
A Data:
Tipo ricerca:
Almeno una parola

Tutte le parole
 
 
Petizioni
Facciamo sentire la nostra voce
Dimettiamoci dalla carica di Cittadini Italiani

Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz



Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
Correlati in Finanza

Autore: Chiara Vicario - Redazione Economia
Data: 27/05/2020
Settore giochi: scatta l'allarme cassa  integrazione straordinaria

Un allarme occupazionale che preoccupa un intero settore, ancora chiuso per il lockdown e che non intravede una possibile data di ripartenza del business. 

Leggi l'articolo

Autore: Lettera dei Presidenti Dario Gallina e Paolo Scudi
Data: 26/05/2020
Lettera di Unione Industriale di Torino e ANFIA al Presidente Conte

“Sollecitare un intervento governativo è vitale per recuperare l’operatività del settore automotive e la sua capacità di sviluppo decisiva per il progresso economico” – si legge nella lettera.

Leggi l'articolo

Autore: Redazione Economia
Data: 26/05/2020
Settore giochi e Fase 2: Ughi (Obiettivo 2016) 'Settore discriminato e beffato'

Un danno economico addizionale poiché non vi sono previsioni sulla data di riapertura dei luoghi di vendita (sale scommesse, sale bingo, sale giochi ecc...

Leggi l'articolo

Autore: Diletta Regoli - Redazione Economia
Data: 25/05/2020
Inchiesta Altroconsumo: l'impatto del Covid-19 sul portafogli degli italiani

L’emergenza coronavirus in corso non riguarda solo la salute ma anche l’economia delle famiglie, per questo Altroconsumo ha condotto un’indagine per analizzare il peso che sta avendo la pandemia sui bilanci degli italiani

Leggi l'articolo
GERENZA: Gli Scomunicati - L'informazione per chi non ha paura e chi ne ha troppa - PluriSet timanale nazionale - Reg. Tribunale di Roma N° 3 del 21 Gennaio 2014
Testata ideata e diretta da Emilia Urso Anfuso. Note legali.  Per informazioni commerciali e per entrare in contatto con la redazione potete chiamare lo 06 92938726 (Tel. e Fax) -