Sei nella sezione Italia   -> Categoria:  Politica Italiana  
M5S: bilancio di un Movimento

M5S: bilancio di un Movimento
Autore: Lucio Giordano - Redazione Politica
Data: 24/09/2016

Alla convention annuale del Movimento 5 Stelle a Palermo, al via oggi , qualcuno mi dice che arriveranno in centomila da tutta Italia. Mi sembra una cifra esagerata . Ma se cosi fosse vorrebbe dire che nessuna formazione politica, come il M5S, riesce a polarizzare cosi bene l’ attenzione della gente. Non certo il partito renziano. Che si incontra a porte chiuse o nelle feste dell’ Unità, da un paio danni riservate a pochi affezionati.

Non certo partiti senza rappresentanza popolare come NcD o Ala, gonfi in parlamento e desolantemente vuoti nelle piazze. Non certo Forza Italia Lega Nord o Fratelli d’ Italia, in profondissima crisi d’identità. Ingessati come sono in un consapevole senso di colpa per esser stati i protagonisti del disastro economico e sociale dell’ Italia degli ultimi anni.

E dunque, se il movimento riesce in questa impresa, un motivo ci sarà. Ne parlavo proprio ieri sera con una collega. E mi diceva: “Il movimento funziona perche rimane l’ ultima possibilità per i delusi della politica. Finita quella sarebbe la fine della speranza in un cambiamento vero della nostra società”.

Non posso che darle ragione. Nè la destra renziana né la destra radicale sono riusciti ad intercettare le esigenze e i bisogni della gente comune. In attesa del partito di sinistra che verrà , in effetti a oggi i 5 stelle sono obiettivamente gli unici.
Ma non essendo mai stato un tifoso e visto che il compito di un giornalista è quello di riportare i fatti con onestà e senza padroni, devo riconoscere che i 5 stelle di errori ne hanno fatti tanti nella loro breve storia politica. Errori clamorosi. Che in questo spartiacque, che sarà il raduno annuale di Palermo, dovranno ammettere loro per primi.

Sinteticamente. Grillo ha sbagliato a puntare su un direttorio ristretto, troppo ambizioso e soprattutto troppo giovane. Poteva puntare su gente esperta e preparata come Giarrusso o Morra, ha preferito puntare su ragazzotti dalla parlantina fluida ma inadeguati come Di Maio. Doveva opporsi alla candidatura di Virginia Raggi a sindaco di Roma ma non lo ha fatto. Doveva munirsi di un regolarmento interno e invece ha procrastinato i tempi.

Doveva chiarire ora piu che mai se il M5S è un movimento di destra o di sinistra, distinzione fondamentale, e al contrario ancora oggi all’ interno del movimento c’è di tutto. Purtroppo anche molti tifosi di Casa Pound e di delusi della destra storica. Doveva preparare un gruppo dirigente colto e pronto ad affiancarlo e invece si sente ancora aria di improvvisazione ad ogni alito di vento. Al riguardo un’altra collega due giorni fa mi raccontava di aver partecipato a Roma ad un incontro tra il vice sindaco Frongia e alcuni cittadini dell’ ottavo municipio. La sua impressione è che ci fosse molta passione in quella riunione ma anche una certa inadeguatezza pratica ed organizzativa. E soprattutto una mancanza di cultura alimentata da un atteggiamento refrattario nei confronti di intelllettuali e libri. Imperdonabile. Per qualsiasi movimento popolare la presenza e la guida di intellettuali dotati di un notevole bagaglio culturale è infatti fondamentale.

Come vedete tante, troppe e tante altre ancora sono le cose che non vanno all’ interno dei 5 stelle. Eppure con avversari politici autoreferenziali e legati a doppio filo alle lobby di potere come i renziani , il M5S ha vita facile a resistere. Ad esistere. Gli attacchi violenti, spesso isterici nei confronti del movimento, con quasi tutti i media schierati e pronti a colpire scandalosamente con il bazooka ad ogni piccolo e grande errore dei grillini, fanno capire quanto il movimento di Grillo sia temuto. Temutissimo.
Insomma, proprio nel momento in cui si sentono i primi scricchiolii per i colpi di cannone che hanno colpito il movimento,  a Palermo il M5S dovrà dinostrare di ricompattarsi, di fare tesoro degli errori e svoltare decisamente a sinistra per ripartire.

Altrimenti, se non lo farà, se la convention si trasformerà in un momento autocelebrativo senza voler affrontare di petto i problemi, senza fare ammenda sugli sbagli commessi, per i 5 stelle potrebbe essere l’ inizio della fine. Non credo. Ma pur non essendo un simpatizzante grillino, se capitasse ne sarei dispiaciuto. Dispiaciuto e preoccupato. L’ Italia ha infatti bisogno del M5S per stanare il marcio che si è incrostato nelle fondamenta del Paese. E finora, se non si rovinano governando città e nazione, bisogna dare atto ai 5 stelle che insieme con quel che rimane della sinistra, sono stati gli unici ad averlo fatto. Almeno, ad averci provato. Palermo è dunque l’ esame di maturità per Grillo e i suoi. Se lo passano, a Renzi inizierà a ballare la poltrona. E ai poteri forti verrà una fifa blu.




Cosa ne pensi?
Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.
Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui



aaaa

Per commentare l'articolo occorre essere loggati e rispettare la netiquette del sito.


Se sei registrato effettua il login dal box qui a sinistra.

Se ancora non sei registrato fallo cliccando qui
I commenti:

Commento 1)
La redazione ed il direttore hanno piacere di rispondere ai commenti dei nostri lettori. Facci sapere cosa ne pensi dell'articolo. La tua opinione è per noi importante.

Commento di: emilia.urso Ip:83.73.103.204 Voto: 7 Data 11/07/2020 16:40:55

Sei iscritto su Facebook, Twitter o G+?
Commenta e condividi l'articolo direttamente.

Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.

Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui

 
Iscrizione newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email

Vuoi cancellarti?
Clicca qui
 
 
Search
Ricerca articolo
Ricerca
Dove
Da data
A Data:
Tipo ricerca:
Almeno una parola

Tutte le parole
 
 
Petizioni
Facciamo sentire la nostra voce
Dimettiamoci dalla carica di Cittadini Italiani

Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz



Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
Correlati in Politica Italiana

Autore: Editoriale di Sergio Ragaini
Data: 24/05/2020
Nessun diritto: solo concessioni

L’idea di scrivere questo articolo mi è venuta da una riflessione su quanto sta accadendo in questyo periodo. E, soprattutto, dall’articolo 16 del Decreto “Cura Italia”. 

Leggi l'articolo

Autore: Paolo Russo - Redazione Politica
Data: 21/05/2020
COVID-19 - Campania: da oggi riaprono i ristoranti

Da venerdì invece riapriranno le aree mercatali non più soltanto per i generi alimentari. Si dà mandato alle amministrazioni comunali di predisporre i previsti dispositivi di sicurezza nei mercati stessi.

Leggi l'articolo

Autore: Paolo Russo - Redazione Politica
Data: 19/05/2020
Regione Campania: Turismo e Cultura, de Luca: 'Parola d'ordine Campania Sicura'

Il Presidente Vincenzo De Luca, insieme con l'Unità di crisi, ha incontrato oggi i rappresentanti degli operatori del comparto del turismo e successivamente i rappresentanti del mondo della cultura e degli spettacoli della Campania. 

Leggi l'articolo

Autore: Primo Mastrantoni - Redazione Politica
Data: 17/05/2020
Coronavirus: per appurare le responsabilità della Cina serve una commissione internazionale

Le esportazioni italiane verso l'Europa valgono qualcosa come 311 miliardi di euro e verso la Cina 13 miliardi di euro. Una differenza abissale.

Leggi l'articolo
GERENZA: Gli Scomunicati - L'informazione per chi non ha paura e chi ne ha troppa - PluriSet timanale nazionale - Reg. Tribunale di Roma N° 3 del 21 Gennaio 2014
Testata ideata e diretta da Emilia Urso Anfuso. Note legali.  Per informazioni commerciali e per entrare in contatto con la redazione potete chiamare lo 06 92938726 (Tel. e Fax) -