Sei nella sezione Mondo   -> Categoria:  Cronaca dal Mondo  
Nigeria/Borno: 'Ancora emergenza. Drammatiche lacune per accesso alle cure'

Nigeria/Borno: 'Ancora emergenza. Drammatiche lacune per accesso alle cure'
Autore: Redazione Esteri
Data: 25/02/2017

 

Video-intervista del coordinatore medico MSF nello Stato di Borno

L’emergenza nello Stato di Borno, in Nigeria, non è finita. Le persone continuano a fuggire dalla violenza, mancano cibo, acqua e cure mediche e il sistema sanitario è al collasso, mentre molte zone restano inaccessibili agli aiuti per motivi di sicurezza. È la denuncia di Medici Senza Frontiere (MSF), che chiede a tutti gli attori coinvolti nella risposta all’emergenza di non abbassare la guardia e di aumentare l’assistenza alla popolazione.

Lo Stato di Borno, situato nel nord-est della Nigeria, è oggi lo scenario principale del conflitto tra Boko Haram e l'esercito, che coinvolge i quattro paesi affacciati sul lago Ciad e che ha provocato lo sfollamento di più di 2,6 milioni di persone. Nel solo nord-est della Nigeria, si stima che 1,8 milioni di persone siano sfollate, più della metà nella capitale Maiduguri.

“Nello Stato di Borno le esigenze mediche sono enormi e drammatiche. Ondate di persone continuano ad arrivare, in pessime condizioni. Stiamo parlando di una popolazione che è stata oggetto di violenze, che ha vissuto nella boscaglia, nessuno sa in quali condizioni. Ci sono persone che non sanno nemmeno spiegare cosa gli sia successo, la vita stessa è dolore. In alcuni luoghi, siamo gli unici attori ad assisterli”, dichiara in una video-intervista il dott. Jean François Saint-Sauveur, direttore medico di MSF, appena rientrato dalla Nigeria.

A seguito della mobilitazione internazionale degli scorsi mesi, la malnutrizione severa registrata nello Stato di Borno nel corso del 2016 si è stabilizzata, almeno nelle zone a cui MSF ha accesso. Tuttavia, altre necessità come l'acqua, i servizi igienico-sanitari e la salute, non sono ancora sufficientemente coperti. Inoltre le nostre équipe continuano ad assistere persone in arrivo da zone riconquistate dall'esercito e il loro principale problema è la mancanza di cibo e di assistenza sanitaria.

Oggi, fattori stagionali come la fine del raccolto e la maggiore presenza di attori internazionali e nazionali hanno portato un po’ di sollievo ma si tratta di un equilibro fragile. In alcune località, per questioni di sicurezza è praticamente impossibile coltivare e allontanarsi per raccogliere legna per cucinare o da vendere. Per questo la fornitura di cibo deve essere aumentata e mantenuta nel tempo, in particolare in vista della prossima stagione secca che può iniziare già a marzo.

Le principali patologie di cui ci occupiamo sono la malnutrizione, la malaria e le infezioni respiratorie. Tutte patologie strettamente legate alle pessime condizioni di vita. Molte persone giungono con niente e ricevono molto poco. E questa è la situazione di quelli che possiamo assistere, perché MSF non ha ancora accesso a molte aree del Borno per motivi di sicurezza e non sappiamo cosa stia succedendo”, prosegue il dott. Jean François Saint-Sauveur.

MSF chiede alle autorità nigeriane, alle agenzie internazionali e alle organizzazioni umanitarie di continuare ad assicurare le distribuzioni di cibo in tutto lo Stato; di fornire assistenza sanitaria gratuita e di non ricollocare gli sfollati in aree dove non vi sono sicurezza e aiuti sufficienti, consentendo alla popolazione di decidere dove stabilirsi e quando eventualmente tornare nei luoghi di origine.

Nello Stato di Borno MSF ha avviato progetti per la malnutrizione, ha svolto una campagna di vaccinazione contro il morbillo e si sta preparando per effettuare altre campagne multi antigene di routine tra i bambini più piccoli. MSF sta inoltre aumentando le proprie attività in diverse località nonostante i limiti legati all’insicurezza e ai vincoli amministrativi.




Cosa ne pensi?
Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.
Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui



aaaa

Per commentare l'articolo occorre essere loggati e rispettare la netiquette del sito.


Se sei registrato effettua il login dal box qui a sinistra.

Se ancora non sei registrato fallo cliccando qui
I commenti:

Commento 1)
La redazione ed il direttore hanno piacere di rispondere ai commenti dei nostri lettori. Facci sapere cosa ne pensi dell'articolo. La tua opinione è per noi importante.

Commento di: emilia.urso Ip:83.73.103.204 Voto: 7 Data 27/05/2022 11:07:01

Sei iscritto su Facebook, Twitter o G+?
Commenta e condividi l'articolo direttamente.

Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.

Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui

 
Iscrizione newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email

Vuoi cancellarti?
Clicca qui
 
 
Search
Ricerca articolo
Ricerca
Dove
Da data
A Data:
Tipo ricerca:
Almeno una parola

Tutte le parole
 
 
Petizioni
Facciamo sentire la nostra voce
Dimettiamoci dalla carica di Cittadini Italiani

Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz



Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
Correlati in Cronaca dal Mondo

Autore: Redazione Esteri
Data: 27/05/2020
Traffico di droga: le società fantasma dei cartelli messicani

La rete più articolata, e che riguarda uno degli importi più elevati da record, è stata scoperta dall'Unità di informazione finanziaria (FIU) del Tesoro nel 2014.

Leggi l'articolo

Autore: Redazione Esteri
Data: 14/05/2020
Afghanistan: attacco a un reparto maternità di Kabul

I primi momenti della vita di un neonato dovrebbero trascorrere tra le braccia di sua madre, non in un ospedale in fiamme con proiettili e bombe che piovono...

Leggi l'articolo

Autore: Redazione Cronaca
Data: 08/05/2020
Allarme Interpol: droga consegnata domicilio con il cibo

Le organizzazioni criminali stanno ricorrendo ai servizi di consegna di cibo per trasportare la droga e altre sostanze illecite, mentre i Paesi sono in preda al lockdown a causa della pandemia globale di Covid-19. 

Leggi l'articolo

Autore: Di Luca De Rossi - Redazione Esteri
Data: 07/05/2020
Coronavirus: in Olanda aumenta l'uso di cannabis a causa dell'isolamento forzato

Il consumo di cannabis in Olanda e’ aumentato durante la crisi causata dall’avvento del coronavirus.

Leggi l'articolo
GERENZA: Gli Scomunicati - L'informazione per chi non ha paura e chi ne ha troppa - PluriSet timanale nazionale - Reg. Tribunale di Roma N° 3 del 21 Gennaio 2014
Testata ideata e diretta da Emilia Urso Anfuso. Note legali.  Per informazioni commerciali e per entrare in contatto con la redazione potete chiamare lo 06 92938726 (Tel. e Fax) -