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A volte, risalire al bandolo della matassa di certi fatti, appare difficile. Lo diviene ancor più, se nel fatto coesistono interessi economici. E la difficoltà, cresce in maniera esponenziale, nel momento in cui questi interessi economici hanno commistione fra il pubblico ed il privato.
La “Banca del mezzogiorno” è uno di questi fatti. Nella Finanziaria del 2006 il Ministro Tremonti, inserì la costituzione di questa Banca, che nell’immaginario del mondo economico nazionale, doveva – e dovrebbe ancora – rappresentare un punto di riferimento per il credito agevolato delle zone cosidette “sottoutilizzate”.
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La crisi economica si fa sentire sempre più, fondamentalmente nelle famiglie italiane che subiscono pesantemente il momento di alta criticità. Sono quelle famiglie spesso monoreddito. Con figli a carico. Cassaintegrati. O nuclei familiari composti da una coppia di anziani che non riescono a tirare alla fine del mese con due pensioni sociali. Un grande esercito che vede tristemente protagonisti milioni di cittadini, fiaccati da una condizione socio economica da far accapponare la pelle.
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Le prime pagine dei giornali sono pieni di questo dato: la busta paga degli italiani è tra le più leggere tra quelle non solo dei grandi Paesi industrializzati ma anche nell'eterogeneo mondo dei Paesi Ocse. Non si comprende quale sia la notizia. Che gli stipendi in Italia siano da fame ce ne eravamo accorti tutti. Daltro canto non c'e' neanche da stupirsi che si sia in fondo alla classifica. L'Italia è agli ultimi posti in Europa per tante di quelle cose che è anche difficile elencarle tutte.
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Il “piano anticrisi” creato dal Governo, si sta diffondendo a macchia d’olio sulla nazione.Come pece nera e bollente, sta diramandosi in tutte le fessure lasciate scoperte da una economia che è andata oltre la crisi.Come arginare, tamponare, sviluppare una nazione in delirio da economia sgarrupata? � Continua
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Volendo continuare ad analizzare la crisi internazionale che stiamo vivendo, sarà necessario ancora una volta, fare un passo indietro. Ma non troppo lontano. Ad un certo punto, gli Stati Uniti ebbero come Presidente Ronald Reagan. Era un attore mediocre, ma riuscì a farsi votare in una nazione ove tutto è possibile. Fu di Reagan l'idea della "deregulation". nessuno ne parla più, ma all'epoca, molti sperarono che scherzasse. � Continua
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Quando si parla della crisi economica che il nostro Paese attraversa da qualche tempo con risvolti sempre più inquietanti, si continua ad iniziare sempre ogni frase con “L’attuale crisi Italiana…”.Ma la crisi Italiana, non è “attuale”. Lo è in quanto la viviamo nei giorni attuali, ma ha radici antiche, ed è ciò di cui nessuno parla. � Continua
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