Sei nella sezione Economia -> categoria: Occupazione       
Wagon Lits: nemmeno il gelo ferma la lotta dei lavoratori ancora sul tetto

Autore:Max Murro - Redazione Cronaca
Data: 11/02/2012 11:41:51
Wagon Lits: nemmeno il gelo ferma la lotta dei lavoratori ancora sul tettoNonostante il gelo procede la lotta dei lavoratori dei vagoni letto licenziati l'11 dicembre scorso. In due restano ormai da mesi sulla torre del Binario 21 alla stazione di Milano e non hanno alcuna intenzione di scendere. La disperazione di molti italiani combattuta ad ogni costo.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 08/02/2012 15:22:52
Lavoro: in Italia c’è. Ma pochi lo sanno.Non darò nemmeno troppa ragione a chi ha dichiarato che “Gli italiani vogliono il lavoro vicino a mammà”. Non darò ragione a questa dichiarazione, solo perchè poteva esser formulata diversamente. Ancora meglio: tacere spesso è meglio che parlare. Ci sono i tempi, i modi, le chiavi di apertura. Che nessuno sembra ormai conoscere, in special modo in questa strana Italia del secondo millennio che, per come è stata stravolta in ogni settore appare essere già un inizio inoltrato di fine del mondo. Almeno, del mondo che pensavamo di conoscere.

Autore:Susanna Invernizzi - Redazione Cronaca
Data: 05/02/2012 06:48:41
Sciopero generale: il 1° marzo blocco dei trasporti per 4 orePer Filt, Fit e Uilt, "lo sciopero mira innanzitutto a recuperare un confronto di merito con il governo per rispondere efficacemente alla situazione". "Il Paese - sottolineano i sindacati - ha l'inderogabile necessità di riprendere a crescere per cui sono improcrastinabili interventi che introducano nei trasporti una logica di integrazione, capace di selezionare gli investimenti ed individuare i modelli di gestione, per un sistema efficace ed efficiente, integrato tra le varie modalità, sostenibile dal punto di vista ambientale e capace di regolare la libera concorrenza in un quadro di regole certe per il lavoro".

Autore:Redazione Economia
Data: 30/11/2011 11:44:59
Aumentano i disoccupatiLa stabilità dell'occupazione e l'aumento dei disoccupati sono frutto del calo nel numero di inattivi, indicatore di una maggiore partecipazione al mercato del lavoro. Gli inattivi diminuiscono infatti dello 0,4% (-60.000 persone) rispetto al mese precedente. Il tasso di inattività scende di 0,1 punti percentuali sia in termini congiunturali che tendenziali e si attesta al 37,8%. Resta stabile il tasso di occupazione, pari al 56,9%, sintesi di una diminuzione della componente maschile (-0,5%) e di un aumento di quella femminile (+0,8%). Nel mese di ottobre il tasso di disoccupazione italiano è salito all'8,5%, tornando sui livelli di maggio 2010. A settembre il tasso era pari all'8,3%, secondo i dati resi noti oggi da Istat.

Autore:Sonia De Carlo - Redazione Economia
Data: 20/11/2011 15:44:19
Lavoro: calano le retribuzioni, cresce l’ansia, aumentano i tempi di inserimentoAd avallare il senso di irrequietezza nazionale, arrivano alcuni dati. Per alcuni versi, drammatici.Il 42% degli italiani, temono di perdere il lavoro. In pratica, quattro su dieci. La fascia più timorosa è rappresentata però dai giovani: con il 95% degli studenti che ha timori per il mercato del lavoro e l’84% fra gli under 24. Nello scorso anno, l’occupazione a un anno dalla laurea è passata per i laureati triennali dal 39,4 al 38%, mentre per i laureati magistrali rimane invariata (64,5%)

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 09/10/2011 16:30:11
Morti sul lavoro: fermiamo il genocidio'Robe come la 626 sono un lusso che non possiamo permetterci. L'Ue e l'Italia si devono adeguare al mondo'. Un “lusso” la sicurezza sul lavoro. Questa dichiarazione, avventata alquanto e pure poco rispettosa dei diritti umani, uscì dalla poliedrica bocca del Ministro Tremonti lo scorso anno. Il Ministro con l’accetta in mano, pronto a tagliare ovunque vi siano risorse per il Paese civile, si prendeva perfino beffe dei lavoratori: una sconcezza ignobile. Intanto, i morti sul lavoro, o “morti bianche” come vengono chiamate, continuano a decimare la popolazione.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 01/10/2011 15:19:48
Precari: non percepiranno mai la pensione. INPS e Media tacciono per scongiurare sommosseRicordo qui, ad esempio, che lo scorso anno il Governo ha “prelevato” dalle casse dell’INPS la bellezza di 3miliardi e 500milioni di euro dai TFR di milioni di cittadini. Altra notizia che non ha trovato spazio sui Media. Nessuno ad oggi, sa se e come mai saranno rimessi al loro posto soldi letteralmente “rubati” ai lavoratori. E’ arrivato il momento di rimettere le cose a posto. E’ arrivato il momento in cui le Itsituzioni facciano un passo indietro rispetto le metodiche vessatorie che utilizza ormai da troppo tempo. Questa nazione ha necessità impellente di ritrovare fiducia. In se stessa ed in coloro che sono chiamati a gestirla. Contrariamente, siamo già una nazione fallita. Ed a nulla serviranno aiuti, e-bond e Manovre.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 30/09/2011 11:53:35
Pensioni: abolizione dei vitalizi parlamentari. Qualcuno l’ha proposta ma...Allo stato attuale, un cittadino italiano che abbia – peraltro – la “fortuna” di lavorare, dovrà – almeno fino ad ora – attendere 40 anni di versamenti contributivi per poter andare in pensione con cifre che comuqnue nella maggiornaza dei casi sono molto lontane dai 3.000 euro e più dei parlamentari. C’è anche da dire, che con le nuove proposte in ambito pensionistico che vogliono vederci ancor più vicini alle normative europee, questi quarant’anni sono destinatai ad aumentare.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 21/08/2011 11:59:08
Manovra: se il “Diritto al licenziamento” cancella l’art. 18 dello Statuto dei lavoratoriLe motivazioni che portarono l’Italia alla stesura di tale Statuto dei Lavoratori, sono da ricercare nella necessità impellente di regolamentare il mondo del lavoro in un periodo storico a cavallo fra il post fascismo e l’avvento della Democrazia che spazzò secoli di Diritti negati all’Uomo comune. Fino ad allora, il lavoratore si rivolgeva – addirittura – al “padrone”, con le conseguenti asperità sociologiche che tale stato di assogettamento poteva procurare.

Autore:Ufficio Stampa Consigliere Regionale Enzo Foschi
Data: 12/04/2011 10:37:45
I bandi della Regione Lazio di questa settimanaDa oggi, in accordo con il Consigliere Regionale Lazio, Enzo foschi, proponiamo la sua newsletter settimanale, inerente tutti i bandi della Regione Lazio. Un servizio utile per tutti i cittadini interessati, che potranno avere in un unico punto di riferimento, notizie utili ogni settimana
Elenco Pagine
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12
Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.

Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui

 
Iscrizione newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email

Vuoi cancellarti?
Clicca qui
 
 
Search
Ricerca articolo
Ricerca
Dove
Da data
A Data:
Tipo ricerca:
Almeno una parola

Tutte le parole
 
 
Petizioni
Facciamo sentire la nostra voce
Dimettiamoci dalla carica di Cittadini Italiani

Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz



Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
In Evidenza

Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 14/09/2019 09:26:06
Italiani: un popolo di ignoranti che ha permesso il crollo del sistema paese

Non è un caso se nelle nazioni orientali si scenda in piazza già solo per una proposta di legge che, qualora venisse ratificata, porterebbe a un diverso assetto del sistema politico e sociale. Le manifestazioni che, dallo scorso aprile, incendiano le strade di Hong Kong sono una prova concreta di come altrove le cose vadano in maniera diversa rispetto all’Italia. La gente comprende cosa accade e reagisce di conseguenza. Non ci stanno a farsi trattare da pecore perché pecore non sono.


Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 30/08/2019 13:26:08

A molti la svolta salviniana non è andata giù. Alcuni hanno pensato a un’insolazione, beccata magari durante la giornata al Papeete con tanto di cubiste e qualche drink estivo. Insomma, chi pensava di potersene stare in panciolle almeno fino a settembre, si è beccato una sonora fregatura.

GERENZA: Gli Scomunicati - L'informazione per chi non ha paura e chi ne ha troppa - PluriSet timanale nazionale - Reg. Tribunale di Roma N° 3 del 21 Gennaio 2014
Testata ideata e diretta da Emilia Urso Anfuso. Note legali.  Per informazioni commerciali e per entrare in contatto con la redazione potete chiamare lo 06 92938726 (Tel. e Fax) -