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Autore:Ufficio Stampa Federcontribuenti Nazionale
Data: 29/03/2011
Aumento dei carburanti. Federcontribuenti: «Antitrust e Tremonti facciano la loro parte»Anche L’Antitrust parla di una forma di oligopolio, dove pochi protagonisti possono giostrare liberamente con tariffe che prendono come riferimento le quotazioni Platts. Ma chi decide le quotazioni? Agli inizi del 2011, un un litro di benzina senza piombo costava 63 centesimi al litro al netto delle tasse; ai consumatori costava 1,432 euro a litro: come è possibile? Il Ministero dello sviluppo economico fatica ad intervenire, quasi snobba l'argomento: non sarà perchè molti uomini di governo hanno interessi dentro le multinazionali del petrolio?

Autore:Roberta Lemma - Federconsumatori
Data: 26/02/2011
Federcontribuenti: 16 Aprile in piazza contro la norma salva banche ed EquitaliaLa Federcontribuenti ha interrotto lo sciopero della fame dopo circa cinque giorni: « Abbiamo dovuto fermarci, - spiega Carmelo Finocchiaro presidente dell'associazione - perchè ci siamo resi conto del muro di indifferenza che ci circondava». Le forze politiche della Nazione appoggiano totalmente la norma salva banche infilata nel milleproroghe, eppure, questa norma, « ha scosso le speranze di chi, l'anatocismo, lo sta pagando sulla propria pelle, parliamo dei cittadini italiani, i reggenti dello Stato che tanto li ignora».

Autore:Fabrizio Federici - Redazione Cultura
Data: 18/02/2011
A Napoli, positivi i contatti tra Civicrazia e  partiti, in vista delle elezioni comunaliDurante gli ultimi mesi, Civicrazia così ha promosso un sondaggio capillare della società civile napoletana, proponendo i requisiti inderogabili di un buon “primo cittadino” e riscontrando aperture da parte di alcune forze politiche, come Italia dei Valori, l’API, UDC, Partito Democratico, Futuro e Libertà e il Pdl della Campania. “Dopo le parole è ora di passare ai fatti", precisa l’Avv. Giuseppe Fortunato, presidente di Civicrazia: "in città serve una svolta vera, è un’esigenza sotto gli occhi di tutti. La nostra proposta si basa su un percorso semplice e diretto: niente più nomi calati dall’alto, ma prima stiliamo insieme un programma, e dopo scegliamo una giunta dei migliori che possa portare avanti il lavoro deciso”.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 14/02/2011
Riflessioni sulla DemocraziaDemocraticamente e nuovamente uniti, potremo allora avanzare verso un progetto leale che ci veda tutti protagonisti, finalmente. C’è urgenza di nuovo, ripercorrendo le strade del passato. La nostra Storia. Che ognuno deve recuperare e non gettare nel fuoco. Perchè solo guardando indietro, sarà possibile ricominciare il cammino verso la consapevolezza che, Democrazia, non è una parola da sbandierare a più riprese quando conviene, quanto un Diritto da arrogarsi nel Dovere di esistere su uno stesso territorio da gestire insieme. “Insieme”: ecco la parola magica. Insieme per un Diritto alla Vita. Insieme per un Diritto/Dovere.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 08/02/2011
Abuso di PoliticaIl politico medio dei giorni nostri, non assomiglia nemmeno un pò ai politici di vecchia memoria, quasi tutti ormai ricordati con un epitaffio su una lapide. Non si ritrova alcuna presenza di volontà e capacità di gestire territorio e cittadinanza, alcuna volontà di prendersi meritorie responsabilità nei confronti del proprio elettorato. La Politica divenuta arma o valore da svendere, a seconda del momento e degli eventi. Più nulla. Tutto bruciato a colpi di non-sense e scandalosi scivoloni a volte vicini al ridicolo.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 28/01/2011
“Rubygate”: non perdiamo la trebisonda!Mentre quello che da più parti viene definito “Rubygate” ma che più coerentemente bisognerebbe denominare “Escortgate” impazza sulle cronache nazionali ed internazionali. mentre si assiste ad un osceno teatro di guerra fatto di colpi bassi, dossieraggi, minacce e denunce poco velate, il mondo vuoi o non vuoi va avanti e le notizie degne di nota esistono ugualmente, anche se riprese marginalmente dai Media.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 10/01/2011
Dipendenze d’azzardoPer poter rendersi conto meglio della situazione, è molto formativa una capatina presso tabaccai o Bar a qualsiasi ora del giorno. O ancor più, una mezz’ora passata all’interno di uno dei tanti centri Bingo dislocati sul territorio. Ci sono persone che passano la giornata nelle fumose sale Bingo, a giocare piccole fortune quotidianamente. Il tempo di un giro completo di gioco è davvero breve. Ingenti le somme incassate. Dai gestori. Numero dopo numero, si tenta la “Fortuna” sapendo già in partenza di spendere comunque una parte dei propri averi al solo scopo di affrontare una remota possibilità: fare la vincita che cambierà la vita.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 01/01/2011
Usura e droghe di StatoIl problema dell’usura, è uno dei grandi temi che attanaglia grandi aree della popolazione italiana. Specialmente in tempi di crisi. E specialmente da quando le Banche hanno stretto di molto i lacci delle borse. Il credito non viene erogato a clienti che non abbiano immobili da portare in garanzia. Ed in molti casi, anche in presenza di proprietà immobili, le banche non erogano ugualmente prestiti, in quanto le somme eventualmente richieste, devono – in caso di mancato pagamento delle rate pattuite – essere coperte non solo dalle cifre concordate, ma anche dai tantissimi interessi a debito. Insomma: le banche prestano soldi dolo a chi li ha già.

Autore:Michele Antonelli
Data: 23/12/2010
Voglio essere condannato a morteChe cosa è successo? Come abbiamo potuto buttare via anni di conquiste sociali e diritti? Se solo avessi immaginato vent’anni fa in quale baratro saremmo precipitati, avrei fatto i bagagli e me ne sarei andato in Australia o in un qualsiasi paese civile, dove il rispetto, il lavoro e la dignità umana non sarebbero stati calpestati.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 14/12/2010
Il ritorno delle bande armate (...?)Dopo anni passati nella più totale svogliatezza politica, nel nulla totale che possa richiamare un’idea di progetto comune sociale e civile, in una Terra dove non esiste più maggioranza ed opposizione, ecco che mi apsetto un’altra creazione. Un’altro gruppo. Un’altra montatura. Un nuovo modo per metter tutti a tacere. Una remise en forme di uno Stato che ormai zoppica persino aiutato dai bastoni. Mi aspetto domani di leggere che si “è scoperto” un gruppo di Anarchici insurrezionalisti che tramavano contro lo Stato. O una organizzazione extraparlamentare che aveva pronta la lista dei personaggi da gambizzare o da uccidere.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 25/11/2010
1968/2010: la contestazione infinitaI contestatori erano operai, studenti e gruppi etnici minori contrari a qualsiasi forma di Società dei Consumi basata sul capitalismo fondato sul Mercato ed il Denaro. All’epoca, era abbastanza frequente l’aggregazione spontanea in gruppi di rivolta. Ed il movimento fece trabballare non poco i Governi e la stessa credibilità politica a livello internazionale. Diverse le strutture e motivazioni delle feroci proteste. Ad esempio negli Stati Uniti tutto si basò sulla non accettazione della Guerra in Vietnam, sfociando in una reale battaglia per i diritti civili e la società del capitalismo, la cosidetta “controcultura”.

Autore:Redazione
Data: 17/11/2010
Forum Antiusura Bancaria: al via la prima Convention NazionaleIl 21.11.2010, in occasione dalla 1^ Convention Nazionale del Forum Antiusura Bancaria, tutela Consumatori e Contribuenti, che si terrà in Roma presso il Circolo Ufficiali delle Forze Armate, Palazzo Barberini, via XX Settembre, n. 2, l’On.le Dr. Domenico Scilipoti, consegnerà ed illustrerà ai responsabili Regionali e Provinciali del Forum la denuncia per Associazione per Delinquere nei confronti delle Banche aderenti all’A.B.I., da depositare presso tutte le Procure della Repubblica .

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 15/11/2010
Abruzzo: quando il potere deroga sulle normative“Potere in deroga” si chiama. Il significato è aberrante. Significa che, con il beneplacito dello Stato, in caso di emergenza chi è preposto all’organizzazione degli aiuti può accedere liberamente alle casse del Tesoro. Senza dover passare per le normative vigenti in materia di contributi economici. Un forziere ben sigillato, che si apre magicamente alla parola d’ordine “Emergenza”.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 04/11/2010
Tremo al pensiero che il Premier di una nazione come l'italia sia facile preda di diciassettenni non più prede ma aguzzine. Di escort dal cellulare facile. Che premono su "invio" e si connettono - incredibile ma vero - direttamente al numero privatissmo di un Premier che non comprendo più se sia vittima o carnefice, di se stesso e di una nazione intera. Una nazione la nostra, dove le scorte presidenziali guardano tutte dalla parte sbagliata mentre vengono scagliati souvenirS come fossero confetti ad un matrimonio.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 02/11/2010
L’età del consensoBisogna sapere intanto che, in Italia, fino all’8 Marzo 1975 la maggiore età si acquisiva a 21 anni. Da questa data, l’età è scesa a 18 anni. Da ciò si evince che, fino alla metà degli anni ’70 nel nostro Paese i genitori esercitavano la cosidetta Patria Podestà fino ad un limite di età che oggi è considerato ridicolo. Eppure, questo limite di età – i 21 anni – che oggi può far pure sorridere qualcuno, era un limite che in molti casi tutelava maggiormente i cosidetti minori da una serie di atti più vicini al mondo più realisticamente adulto. In pratica, si attendeva un congruo numero di anni per decretare che un essere umano fosse davvero in grado di badare a se stesso.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 20/10/2010
Di Pietro contro tuttiLa verità – per contraddizione del tutto umana – non piace. A nessuno. La verità scompiglia pseudo sicurezze, scioglie convinzioni annose, spinge al movimento, alla reazione. L’Italiano medio, tutte queste cose le ha lasciate in un qualche dimenticatoio. Meglio non vedere. Non sentire. Non parlare. Come le tre scimmiette. Meglio non reagire. Meglio la testa sotto la sabbia. Meglio tutto, pur di non dover prendere decisioni gravi, alzare il culo dalla sedia e dichiararsi contro qualsiasi congiura all’onestà ed alla trasparenza.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 08/10/2010
Il regime dittatoriale intangibile

Nella realtà dei fatti, c’è una profonda differenza fra Regime e Dittatura, in quanto col termine “Regime” si indica una forma di Governo che tende a controllare la Società attraverso varie metodiche. Non ci troviamo quindi di fronte alla ben più terribile dittatura, ove la cittadinanza viene controllata in maniera del tutto autoritaria da un Governo o più verosimilmente dal leader del governo che esercita in ogni modo un potere assoluto sulla Comunità controllata.


Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 05/10/2010
L’Italia crolla. La sicurezza è solo un concetto astrattoIl nostro Paese sta crollando. Strutturalmente. E non solo. Il territorio, da Nord a Sud, non da più garanzia di mantenimento in essere. Basta un acquazzone un pò più aggressivo, ed ecco che intere palazzine e strade croollano miseramente. A volte con un resoconto di morti e feriti. L’Italia non è più un territorio sicuro. Non è un problema dei nostri giorni. E’ qualcosa che ci portiamo dietro da decenni, e siamo tutti un pò colpevoli di ciò che sta accadendo.

Autore:Fabrizio Federici - Redazione Cultura
Data: 25/09/2010
Napoli: sondaggio di Civicrazia. I napoletani vogliono un sindaco trasparenteMentre il Consiglio comunale non riesce a deliberare neppure per le questioni più indifferibili, Napoli è in una situazione di degrado senza pari nel settore dei servizi pubblici: manca lavoro e dilagano invivibilità, sporcizia ( nonostante il "blitz antirifiuti" del Governo della primavera- estate 2008) e traffico. Serve un salto di qualità, per dare ai cittadini napoletani l’orgoglio di vivere bene nella più grande metropoli del Sud Italia, da trasformare in una città con una buona qualità di vita.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 23/09/2010
Sfratti: un'emergenza senza soluzioniIl “piano famiglie” progettato dall’ABI ed esecutivo da Gennaio 2010, ha sostenuto fino ad oggi circa 10mila famiglie che rientravano nei parametri richiesti, consentendo la sospensione di rimborso delle rate in caso di perdita di lavoro o morte del familiare che percepiva il maggior reddito di sostegno. Chiaramente però, questo progettto lodevole non può essere imposto ai gruppi bancari che decidono di loro sponte se mettere in atto o meno questa dignitosa forma di agevolazione per chi sta subendo gravi criticità economiche.
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Facciamo sentire la nostra voce
Dimettiamoci dalla carica di Cittadini Italiani

Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz



Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
In Evidenza

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Data: 06/12/2019
Prescrizione: il dubbio atroce. Attenzione all'ambito civile...

Perché mai si dovrebbe cancellare l’istituto giuridico della prescrizione? Il nostro sistema giudiziario necessita di un altro tipo di riforma, quella che renderebbe possibile lo snellimento delle cause, e anche di corposi finanziamenti che possano sostenere la buona tenuta di tutto il sistema. Invece a cosa pensano?

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Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 25/11/2019
Siamo tutti in pericolo!

Vogliamo continuare a perder tempo, a contare i morti, ad assistere alle passeggiate propagandistiche di questo o quel politico, puntualmente presenti dopo il verificarsi dell’ennesima tragedia che si poteva, e si doveva, evitare? 

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Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
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Sardine: quando i movimenti spontanei rischiano di fiaccare l'energia del popolo

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Autore: Il direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 20/11/2019
Fondo Salva Stati e dittatura economica

Riproponiamo questo articolo del nostro direttore, Emilia Urso Anfuso, pubblicato la prima volta nel 2012

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GERENZA: Gli Scomunicati - L'informazione per chi non ha paura e chi ne ha troppa - PluriSet timanale nazionale - Reg. Tribunale di Roma N° 3 del 21 Gennaio 2014
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