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Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 30/09/2009
C’era una volta…una Società fondata sul Lavoro. E sulla cultura, la scienza, la scoperta. I cittadini erano contenti: si poteva lavorare o scegliere di navigare. E qualcuno addirittura, sceglieva di starsene in campagna, con i prati e le mucche, sotto il sole d’estate e le stelle nelle notti d’inverno. Si viveva. Se lavoravi avevi la tua contro partita. E se non avevi voglia di studiare o di lavorare, potevi sempre fare la fame. Dignitosamente però. E dopo una dura vita di lavoro, la tua nazione ti dava quel tanto per farti vivere la tua vecchiaia, senza dover chiedere niente a nessuno. Nemmeno l’elemosina.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 29/09/2009
Essere Silvio Berlusconi

Magari per un giorno. Un’ora. Un attimo. Chi non ha pensato di voler essere Silvio Berlusconi? Nel 1999 un film particolarissimo e magistralmente interpretato da John Malcowich, Camerun Diaz e John Cusack, descriveva una storia incredibilmente fantastica. La creatività dello scrittore del soggetto – Charlie Kaufman – diede vita ad una storia completamente surreale. In sintesi nel film i protagonisti scoprono che attraverso un piccolo tunnel, è possibile calarsi direttamente…nella mente dell’attore John Malkowich e di conseguenza poter “vedere” e “sentire” esattamente ciò che l’attore vede e sente.


Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 28/09/2009
Libertà di Stampa o “solo” conflitto di interessi?« Chiunque ha il diritto alla libertà di opinione ed espressione; questo diritto include libertà a sostenere personali opinioni senza interferenze ed a cercare, ricevere, ed insegnare informazioni e idee attraverso qualsiasi mezzo informativo indipendentemente dal fatto che esso attraversi le frontiere »

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 25/09/2009
La Legge (NON) è uguale per tutti. Specialmente sul lavoro...La normativa vigente in tema di Lavoro in Italia è la 165/2001. All’articolo 53 di tale normativa, si esprime la non possibilità dell’impiegato pubblico a svolgere contemporaneamente due incarichi lavorativi. In pratica, se si lavora nel settore pubblico, bisogna accontentarsi di un solo stipendio. Le cifre le conosciamo e sappiamo anche che sono mediamente da fame in considerazione dell’attuale costo della vita, della crisi economica incombente e di tutta una serie di parametri che messi insieme fanno si che, all’atto pratico, esista una seria discordanza fra, stipendi dei “comuni” cittadini e stipendi e possibilità di cittadini che sembrano – a buona ragione – essere cittadini di un pianeta diverso.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 23/09/2009
Nettezza urbana e rimborso i.v.a: chiarimenti importantiUna Imposta è un tipo di tributo distinto dalla Tassa. Per Imposta infatti, si indica una delle voci di entrata del bilancio dello Stato, ed è costituita da un prelievo coattivo di ricchezza non legato ad una specifica prestazione da parte dello Stato o degli altri enti pubblici. Viene appunto … imposta. Senza avere di contro un servizio da parte dell’Ente erogatore.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 16/09/2009
Abruzzo: tutte le (sconvolgenti) verità dopo il sisma.L’evento sismico abruzzese, registra ad oggi una tale moltitudine di fatti ed eventi che per ritrovare un po' il filo della ragione è assolutamente necessario fare un punto della situazione molto spesso, ed elencare tutte le variabili in tema di ricostruzione, economia, veridicità degli argomenti, reale situazione nei luoghi distrutti dal terremoto.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 16/09/2009
Ciò che non viene detto: A quanto pare, il carrozzone mediatico nazionale riesce appieno nel suo intento: parlare non tanto delle problematiche di una intera nazione ma di quelle molto più circoscritte ad un unico personaggio. Cosa accade nel frattempo fra uno scandalo, una nuova boutade fra testate nazionali e qualche stralcio di dibattito da dramma ottocentesco, è letteralmente oscurato sotto la coltre pesante dell’Informazione di Stato. Che sempre più mostra la sua reale valenza: essere l’ufficio stampa di Governo.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 15/09/2009
Nuovo allarme contro i prodotti Made in China. Ma…Ogni essere umano, di qualsiasi etnia, colore della pelle e religione, non sa di essere accomunato l’un l’altro - quasi ad essere fratelli - da un brand. Una firma. Un nome. Un’azienda. Una impresa che ci accomuna tutti nell’utilizzo semplice e modesto di articoli di quotidiano utilizzo ma dall’enorme mercato internazionale.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 08/09/2009
La Libertà di Esistere

Lascereste nelle mani di estranei i vostri beni da amministrare? Mettereste nelle mani di sconosciuti le sorti della vostra salute e dei vostri cari? Sareste d’accordo che persone sconosciute decidessero per voi sulle piccole e grandi decisioni della vostra vita? Accettereste che altri decidessero per voi l’acquisto di generi vari, dall’abbigliamento, alla mobilia alla vettura? Sicuramente la vostra risposta di getto è un bel “No!”. Eppure…


Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 27/08/2009
Sigarette & Co: quando  lo Stato vieta e non curaSulle sigarette e la relativa dipendenza che si crea immediatamente dopo la prima bionda fumata, da anni si dice di tutto. Si decide di tutto. Si creano normative. Se ne vieta l’uso, dopo i tanti dubbi che aleggiano intorno alla produzione di sigarette ove alcuni hanno ravvisato persino l’introduzione, nelle miscele di tabacco di sostanze chimiche atte a creare una dipendenza assoluta: il tabagismo. Il tutto per sviluppare in maniera enorme il consumo e quindi la fidelizazione all’acquisto da parte di milioni di persone. Miliardi, se si guarda alla tendenza in maniera internazionale.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 21/08/2009
Francesco Mastrogiovanni: l'oscura morte di un maestro Anarchico.Chi era Francesco Mastrogiovanni? Un insegnante elementare. Un marito forse. Un padre. Forse. Di più. Un condannato poi assolto. Un maniaco depresso. Un paziente psichiatrico violento tre volte ricoverato in TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio). Un anarchico. Un morto. Da aggiungere ad una lista di altri morti. Spesso senza una logica. Un chiarimento. Una certezza.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 13/08/2009
“Vi darò le mie ville” disse il Premier. Ed un Aquilano ora le pretende in uso.Qualcuno fra i terremotati in Abruzzo, sta usando il cervello. E la memoria. In considerazione del fatto accaduto che vede protagonista uno sfollato aquilano che, nella richiesta per essere ammesso alla graduatoria per l’ammissione negli alloggi provvisori alla voce “alloggi in affitto” ha scritto “Villa Certosa o Villa Grazioli”.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 13/08/2009
Stracciata la Costituzione italiana. Punto per punto, ecco perché. Parte 2Continua l’analisi e l’approfondimento degli articoli – spesso non messi in atto o contraffatti dalla realtà degli accadimenti – della Costituzione della Repubblica Italiana. Non c’è bisogno di istituzionalizzare cambiamenti in essa, come spesso è stato paventato dal mondo politico: sono già avvenuti.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 12/08/2009
Stracciata la Costituzione italiana. Punto per punto, ecco perché. Parte 1La Costituzione della Repubblica Italiana, approvata il 22 Dicembre 1947, contiene una serie di articoli atti a mantenere e consolidare i Diritti inderogabili dei cittadini Italiani. Eppure oggi, la lettura di questo documento, fa ravvisare immediatamente una serie di contraddizioni ed aberrazioni degli stessi articoli ratificati a suo tempo. Di seguito, i primi dodici articoli della Costituzione Italiana, con riflessioni punto per punto.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 11/08/2009
Tagli e travagli. Viaggio nel mondo oscuro dei tagli ai finanziamentiMentre il Governo e tutti i partiti Politici sono presi da “altre e più importanti questioni”, fra Decreti da emendare, progetti per il Mezzogiorno da recuperare dal cappello intense diatribe fra lo sterile e l’isterico, si perde una buona parte di certe informazioni che riguardano direttamente la vita quotidiana di milioni di cittadini. E’ il caso – ad esempio – dei tagli ai finanziamenti per diversi comparti che vedono protagonisti i cittadini.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 10/08/2009
Il successo della Lega ed i fermenti del MezzogiornoAd un certo punto, l’Italia unita è divenuta un dubbio. Nessuna idea di coesione. Ingranaggi persi fra un dibattito ed una nuova richiesta di un partito di maggioranza – la Lega – che miete differenze fra nord e sud ad ogni piè sospinto. E’ curioso. Bizzarro. Contraddittorio. Al Governo attualmente, si decide di dividere il Paese fra una normativa ed una nuova trovata per tracciare segni netti ed inequivocabili di differenziazione fra le Regioni. Dal federalismo si è passati agli esami di dialetto e persino all’idea di accomunare la bandiera italiana con quella di partito.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 07/08/2009
Disabilità: nessuna Quando si parla di disabili, si entra in un modo strano. Inquietante. A volte, sconcertante. E non certo per le persone che e fanno parte, con le loro diverse abilità. Il mondo dei cosiddetti “normo dotati” spesso sembra lavorare non tanto ad una più equa constatazione di un fenomeno che non sarebbe mai e poi mai da collocare su un binario parallelo, bensì opporsi con tutta la forza possibile contro persone speciali, in quanto capaci di vivere pur con l’assillo di un grave handicap, motorio o mentale che esso sia.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 31/07/2009
Inchiesta: lo strano caso dellaIl Sud, si sa, ha perso negli anni ‘90 la propria identità territoriale bancaria con l’assorbimento del Banco di Sicilia da parte del Gruppo Unicredit e del Banco di Napoli da parte del Gruppo S. Paolo IMI. L’identità economica del Sud, viene così inglobata nei gruppi più estesi e rappresentativi del nostro sistema bancario. Il Mezzogiorno, rimane un’area molto importante del nostro Paese, che da sempre subisce però le storture di un Sistema socio economico che non ha mai consentito uno sviluppo omogeneo del territorio, lasciando che molte regioni camminassero come su un binario parallelo pur sullo stesso territorio.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 31/07/2009
Sud: quanto ancora deve pagare?Il Sud del nostro Paese è questione controversa da sempre. Un’area vastissima del territorio, eppure continuamente assoggettata al resto della Nazione in quanto a sviluppo industriale, imprenditoriale e delle infrastrutture. Regioni – quelle del Sud – che eppure hanno prodotto nelle varie epoche, rivoluzioni storiche, produzione di cervelli eccellenti e una sorta di contraddittoria dignità fatta di parametri totalmente diversi da ciò che si considera in senso più nazionalistico.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 28/07/2009
Malattia mentale: al centro dell'attenzione solo il business delle strutture privateC’è un mondo oscuro, abitato da persone invisibili. Sorde. Inaccessibili. Un mondo entro il quale l’unico suino percepibile è la disperazione. Un mondo vasto, spaventosamente sviluppato. Eppure, tenuto ben lontano dalla realtà quotidiana e dalle cronache dei Media nazionali. E’ il mondo della malattia mentale. In Italia, i casi accertati di persone con disagio mentale, arrivano a malapena a circa 500.000 unità. Questi dati si evincono dall’accesso alla terapia attraverso al frequentazione dei Centri di Igiene Mentale, servizio pubblico a disposizione dei cittadini che necessitano ora di cure psichiatriche ora di supporto psicologico.
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Facciamo sentire la nostra voce
Dimettiamoci dalla carica di Cittadini Italiani

Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz



Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
In Evidenza

Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
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Policlinico Umberto I: Dipartimento di chirurgia Valdoni e un bel ricordo da conservare nel cuore

Sapere che sì, esistono luoghi di cura, che ancora oggi si possa contare sull’attenzione, la professionalità e l’umanità di professionisti a cui chiediamo di prendersi la responsabilità della nostra vita, è un grande valore.

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Data: 12/01/2020
'L’odore della vagina' e la follia di chi la compra

Il punto è la candela, il business, i soldi spesi per un moccolo firmato e profumato? No, il punto è un altro e ve lo spiego. Non esistono più limiti. A cosa? A qualsiasi cosa. Qualcuno potrebbe dire: “Ma dai, che vuoi che sia…” e come al solito si rimette tutto nelle mani del “Esistono cose peggiori e più gravi”.

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Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
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Dittatura intangibile: gravi le dichiarazioni del ministro Paola Pisano sulla password di Stato

Non esiste libertà quando essa è controllata a 360° dallo Stato. Non esiste libertà attraverso la tecnologia, se è la tecnologia a controllare te.

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Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 03/01/2020
La burocrazia rema contro lo sviluppo economico

Iniziamo con un dato che fa tremare i polsi: la Pubblica amministrazione registra un debito commerciale pari a 53 miliardi nei confronti dei propri fornitori. Detto in parole povere, significa che si acquistano beni e servizi, ma il pagamento è a babbo morto. 

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GERENZA: Gli Scomunicati - L'informazione per chi non ha paura e chi ne ha troppa - PluriSet timanale nazionale - Reg. Tribunale di Roma N° 3 del 21 Gennaio 2014
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