|
Dopo un’originale apertura in reverse, simulando un Vhs riavvolto verso l’inizio, stoppato per verificare il punto cui si è arrivati, di nuovo mandato indietro, Valerio riesce a mettere in scena con leggerezza la serietà di un tema trattato da Wilde nel lontano 1895, ma sempre attuale, perché comunque – non potrebbe essere altrimenti – è la natura umana ad essere la stessa: la corruzione politica e l’integrità dei governanti, da cui di conseguenza dipenderanno anche le sorti del matrimonio dei Chiltern.
|
|
|
Nel corso di una audizione al comitato della Scienza della Camera Usa il capo della Nasa Charles Bolden alla domanda: "come si può evitare che un asteroide di grandi dimensioni possa colpire una città come New York"? ha risposto: «Non abbiamo informazioni su un asteroide che possa minacciare gli Stati Uniti: ma se arriva in tre settimane pregate»
|
|
|
Ed anche nella prefazione, con una forma di diminutio tutta contemporanea, l’autore cerca in un certo senso di scusarsi per non essere in grado di riconoscersi un poeta propriamente detto. Preferisce definirsi opinionista ma è un dato di fatto che chiunque scriva una poesia, sia praticamente un poeta. Christian Lezzi non fa sicuro eccezione. La lirica che apre la raccolta, “Inchiostro nelle vene”, è una singolarissima sintesi della poetica del Lezzi, un prototipo di poesia personale che può essere poi riscontrato in tutte le altre: «un demone che si impossessa di te, questo è scrivere».
|
|
|
Sullo sfondo, la Roma degli anni ’70-2000, la Roma di Pasolini e Don Franzoni, degli ultimi baraccati e della nuova “dolce vita”, delle lotte sociali e degli speculatori senza scrupoli."A quarant'anni ho scritto questo libro - precisa Miguel - anche per obbedire a un'esigenza esistenziale e psicologica: permettere, nel racconto della mia esperienza di spogliarellista, l'incontro, la sintesi, finalmente, delle mie due personalità, il Miguel sognatore ed estroverso e il Michele più razionale, realistico, disincantato, ma mai pessimista nei confronti della grande avventura della vita".
|
|
|
Così Fausto Pellegrini, giornalista vicecaporedattore del Coordinamento online di RAI News, ha aperto ultimamente, presso il circolo canottieri “Roma” sul Lungotevere Flaminio, la presentazione alla stampa del volume collettivo “Da Piazzale Appio a Piazzale Clodio” ( Roma, edizioni PU.MA., 2010, €. 25,00): antologia e storia de “ La Parola al Popolo”, periodico mensile di quartiere del IX e X Municipio ( la vasta area compresa tra San Giovanni e Cinecitta’ ), giunto, in questi giorni, al trentacinquesimo anno di vita.
|
|
|
In particolare, Pansa ricostruisce dettagli e retroscena di quello che è stato uno dei primi casi di “sangue dei vinti”: l’eccidio del 14 luglio 1944 ad Arcevia ( Ancona ), a passaggio liberatore degli alleati già avvenuto. Quando tredici persone, di cui nessuno ( anche quelli con la tessera del PFR ) era fascista militante, e nemmeno faceva attivita’ politica, furono brutalmente prelevate dalle loro case, in stile Spagna della guerra civile, seviziate e uccise a raffiche di mitra, con l’accusa infamante di aver fatto da spie ai nazifascisti.
|
|
|
Faremo riedizioni periodiche del libro, aperte al contributo di chiunque vorrà partecipare con suggerimenti e osservazioni: nello spirito, sempre “in progress” , del Laboratorio Privacy Sviluppo. Iniziativa, quest’ultima, multidisciplinare e internazionale ( cui partecipano gli analoghi uffici pubblici di quasi tutti i Paesi UE, più Israele ed altri extraeuropei): che vuol creare tra i cittadini una cultura della Privacy in senso non solo difensivo e di riservatezza, ma anche dinamico e propositivo.
|
|
|
E' la fiction più seguita del momento. Va in onda ogni domenica sera in prima serata e raggiunge uno share del 22% con i suoi circa sei milioni di spettatori a puntata. Un successo. Firmato Rai Uno. La trama "acchiappa" un pò tutte le fasce di età. Alla base della storia, l'Amore. Quello con la "A" maiuscola.
|
|