Sei nella sezione Il Direttore   -> Categoria:  Editoriali  
Numeri arabi e la matematica degli ignoranti

Numeri arabi e la matematica degli ignoranti
Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 02/07/2018 17:15:35

Pochi giorni fa, qualche creativo della rete – di quelli che sfornano vignette e video divertenti un tanto al chilo sui social – ne ha tirata fuori una che avrebbe solo dovuto generare ilarità, invece…

E’ un video breve, in cui un sedicente giovane islamico, tale Tarim Bu Aziz – chiede l’introduzione dei numeri arabi nelle scuole italiane. Fin qui, è la solita trovata da diffondere sulla rete attraverso i social network. Ma a pochi minuti dalla sua pubblicazione, ecco che accade qualcosa di davvero incredibile: il breve video, non viene assimilato da molti utenti dei social per ciò che è – uno scherzo, un breve video per far sorridere chi lo guarda – no: arrivano a frotte i tuttologi nazionali, quelli che passano le giornate infilati col cervello, e la tastiera, sui due maggiori social network, Facebook e Twitter, a impestare la rete delle loro “altissime” considerazioni su tutto e tutto, generando spazzatura virtuale a tonnellate.

E che fanno i tuttologi nazionali che abitano in pianta stabile sui social? Rispondono, commentano – e pure fin qui nulla di male – ma senza minimamente sapere cosa e perché.

In pratica costoro – del tutto digiuni delle più elementari nozioni che si imparano durante le scuole elementari – si sono scagliati duramente contro una battuta di spirito plateale. I numeri arabi, infatti, sono quelli che utilizziamo in Italia, e non certo da breve tempo, visto che l’importazione della più semplice numerazione araba contro la più complessa numerazione romana, è cosa che risale addirittura al tredicesimo secolo.

Questo fatto palesa come, nel nostro paese, il livello di ignoranza è da paesi sottosviluppati. Di più: l’ignoranza mista all’arroganza, rende possibile a una massa di analfabeti funzionali di dire la propria anche quando sarebbe più opportuno tacere. Se a questo aggiungiamo che la cosiddetta “Libertà del web” rende immediatamente possibile a chiunque sciorinare castronerie col botto, renderle virali e – di conseguenza – contagiare altre persone, che si convincono che le loro bislacche convinzioni, anche in materia di elementi elementari dello studio, siano assolutamente corrette, possiamo immaginare ciò che accadrà col passare del tempo, se non si troverà un metodo efficace per contrastare ciò che non ha più confini tra bufale, ignoranza, propaganda e incapacità di comprensione delle cose semplici.

D’altra parte, quando a governare una nazione non siedono personaggi di livello culturale alto, la massa non può che degenerare verso il precipizio dell’ignoranza assoluta. È la base delle dittature di basso profilo, ma di altissimo impatto.

Forse un giorno sarà difficile per chi ha un livello culturale medio alto, ottenere credito e non essere abbattuti da un esercito di ignorantoni arroganti sostenuti da un sistema politico formato da ignoranti arroganti. Quel giorno, l’umanità avrà perso ogni speranza di democrazia, meritocrazia e sviluppo. Ma la chiameranno “L’evoluzione del cambiamento”, senza spiegare cosa significhi…

Ecco il video in questione

https://www.facebook.com/piueuropashitposting/videos/188972175034896/

©Tutti i diritti riservati. La diffusione è concessa esclusivamente indicando chiaramente il nome dell'autore e il link che riporta a questa pagina


L'articolo ha ricevuto 704 visualizzazioni


Cosa ne pensi?
Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.
Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui



aaaa

Per commentare l'articolo occorre essere loggati e rispettare la netiquette del sito.


Se sei registrato effettua il login dal box qui a sinistra.

Se ancora non sei registrato fallo cliccando qui
I commenti:

Commento 1)
La redazione ed il direttore hanno piacere di rispondere ai commenti dei nostri lettori. Facci sapere cosa ne pensi dell'articolo. La tua opinione è per noi importante.

Commento di: emilia.urso Ip:83.73.103.204 Voto: 7 Data 19/07/2018 21:45:40

Sei iscritto su Facebook, Twitter o G+?
Commenta e condividi l'articolo direttamente.

Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.

Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui

 
Iscrizione newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email

Vuoi cancellarti?
Clicca qui
 
 
Search
Ricerca articolo
Ricerca
Dove
Da data
A Data:
Tipo ricerca:
Almeno una parola

Tutte le parole
 
 
Petizioni
Facciamo sentire la nostra voce
Dimettiamoci dalla carica di Cittadini Italiani

Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz



Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

LUDOPATIA: denunciamo lo Stato!

Oggi, dopo le sconcertanti reazioni di molti cittadini ai danni della dipendenza da gioco CREATA DALLO STATO e' giunto il momento di MUOVERSI: lo Stato ora deve PAGARE i danni che ha generato in milioni di famiglie.



Data:26/07/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
Correlati in Editoriali

Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 18/07/2018 15:15:02
Violenza sessuale: un po’ di chiarezza sulla sentenza di Cassazione 32462/18

Prima di tutto: la Corte di Cassazione NON ha assolutamente detto che i due violentatori non sono rei di violenza sessuale. No. Hanno detto una cosa diversa. I due violentatori sono stati ovviamente condannati per violenza sessuale, mancando il consenso della vittima, ma non è stata considerata l’aggravante, come da articolo 609-ter del codice penale, che recita...

Leggi l'articolo

Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 13/07/2018 20:26:45
Lettera aperta a Matteo Salvini sul criterio di ‘clandestinità’

...deve chiarire agli italiani un concetto, e deve farlo dall’alto del suo incarico di Ministro degli Interni (e non della Difesa come si atteggia ad essere): il termine “Clandestino” può essere applicato solo a patto che, le persone che lei così appella, una volta presentata l’istanza per il riconoscimento dello stato di rifugiato o di profugo, se la vedano negata, con dovizia di particolari però. Non basta ancora, perché chi si vede respingere tali istanze, ha diritto di appello, e già solo per ricevere la risposta definitiva, l’iter prevede che passino tre mesi".

Leggi l'articolo

Autore: Inchiesta del Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 06/07/2018 13:32:50
Taser: le verità nascoste

Ma cos’è e come funziona un Taser? Il nome è l’acronimo di “Thomas A Swifts Eletronic Rifle” ossia “il fucile elettronico di Thomas” che era il protagonista di uno storico fumetto di fantascienza. Volendo semplificare, è un emettitore di energia elettrica ad alta tensione: 50.000 volt. Non esattamente “un’arma di dissuasione” quindi, come va dichiarando Salvini. Non appena il soggetto interessato dalla scarica elettrica viene colpito, avviene una paralisi muscolare. Fu introdotto negli anni ’60, ma in versioni molto meno aggressive. I modelli in grado di paralizzare una persona, sono più recenti, arrivati negli anni ’90.

Leggi l'articolo

Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 05/07/2018 15:20:43
Reintroduzione dell'Educazione civica nelle scuole: una rivoluzione culturale necessaria

Diversi anni fa in Italia, nelle scuole medie e superiori, vi era l’obbligo di insegnare l’Educazione Civica. L’ora di educazione civica fu introdotta da Aldo Moro nel 1958 e fu soppressa d’improvviso durante l’anno scolastico 1990/91

Leggi l'articolo
GERENZA: Gli Scomunicati - L'informazione per chi non ha paura e chi ne ha troppa - PluriSet timanale nazionale - Reg. Tribunale di Roma N° 3 del 21 Gennaio 2014
Testata ideata e diretta da Emilia Urso Anfuso. Note legali.  Per informazioni commerciali e per entrare in contatto con la redazione potete chiamare lo 06 92938726 (Tel. e Fax) -