Sei nella sezione Mondo   -> Categoria:  Politica Estera  
L'ira di Macron contro Di Maio che sostiene i gilet gialli

L'ira di Macron contro Di Maio che sostiene i gilet gialli
Autore: Redazione Esteri
Data: 08/02/2019 07:07:53

La crisi tra Italia e Francia è scaturita dalla decisione del vice premier Di Maio di recarsi a Parigi per incontrare i cosiddetti "Gilet Gialli". Ad accompagnarlo, Alessandro Di Battista.

Per quanto il premier Conte abbia tentato di minimizzare gli accadimenti, definendo il viaggio di Di Maio come un passaggio da capo politico del M5S, il premier francese Macron non ha affatto gradito la decisione del viceministro italiano di rapportarsi coi manifestanti francesi.

D'altronde, i rapporti tra Francia e Italia erano già tesi dai tempi in cui Di Maio aveva offerto il suo appoggio ai gilet gialli, dicendo loro di "non mollare" e offrendo anche sostegno attraverso la piattaforma grillina Rousseau.

Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ritenuto negativa la scelta del capo politico del M5S di recarsi in Francia per sostenere il movimento di rivolta contro il governo francese.

Salvini, almeno stavolta, si trova d'accordo con Di Maio e ha dichiarato : «Abbiamo già porto tutte le guance che potevamo, non voglio litigare e sono disponibilissimo a incontrare Macron»

Macron che, per tutta risposta, ha deciso il richiamo dell’ambasciatore francese Masset al Quai d’Orsay, il ministero degli Esteri transalpino.

 

 


L'articolo ha ricevuto 640 visualizzazioni


Cosa ne pensi?
Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.
Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui



aaaa

Per commentare l'articolo occorre essere loggati e rispettare la netiquette del sito.


Se sei registrato effettua il login dal box qui a sinistra.

Se ancora non sei registrato fallo cliccando qui
I commenti:

Commento 1)
La redazione ed il direttore hanno piacere di rispondere ai commenti dei nostri lettori. Facci sapere cosa ne pensi dell'articolo. La tua opinione è per noi importante.

Commento di: emilia.urso Ip:83.73.103.204 Voto: 7 Data 23/08/2019 01:17:40

Sei iscritto su Facebook, Twitter o G+?
Commenta e condividi l'articolo direttamente.

Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.

Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui

 
Iscrizione newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email

Vuoi cancellarti?
Clicca qui
 
 
Search
Ricerca articolo
Ricerca
Dove
Da data
A Data:
Tipo ricerca:
Almeno una parola

Tutte le parole
 
 
Petizioni
Facciamo sentire la nostra voce
Dimettiamoci dalla carica di Cittadini Italiani

Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz



Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
Correlati in Politica Estera

Autore: Redazione Esteri
Data: 16/08/2019 07:45:45
Nigeria nord-orientale: 10 anni di conflitto

Sono passati 10 anni dallo scoppio del conflitto in Nigeria nord-orientale tra gruppi armati e l'esercito nigeriano. A distanza di un decennio, il conflitto è tutt'altro che finito. 

Leggi l'articolo

Autore: Redazione Esteri
Data: 07/07/2019 06:37:22
Glisofato: l'Austria ne vieta l'utilizzo

La Camera bassa austriaca ha approvato un progetto di legge per la messa al bando del glifosato: l'Austria diventa così il primo Paese europeo a proibire l'utilizzo del pesticida, sospettato di essere potenzialmente cancerogeno. 

Leggi l'articolo

Autore: Rafa de Miguel - Redazione Attualita'
Data: 30/06/2019 06:59:26
Cocaina: quando a farne uso sono i politici. Il caso Gove

È probabile che Michael Gove sia finito fuori del governo piuttosto come traditore che come tossicodipendente da cocaina.

Leggi l'articolo

Autore: Redazione Politica
Data: 27/05/2019 07:02:51
Aborto nel mondo: leggi restrittive discriminano le fasce deboli

Leggi troppo restrittive sull'aborto, come quelle appena varate in Alabama e Missouri rischiano di penalizzare le donne piu' povere e di minoranze etniche, favorendo il ricorso alla pratica clandestina

Leggi l'articolo
GERENZA: Gli Scomunicati - L'informazione per chi non ha paura e chi ne ha troppa - PluriSet timanale nazionale - Reg. Tribunale di Roma N° 3 del 21 Gennaio 2014
Testata ideata e diretta da Emilia Urso Anfuso. Note legali.  Per informazioni commerciali e per entrare in contatto con la redazione potete chiamare lo 06 92938726 (Tel. e Fax) -