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Fondo Salva Stati e dittatura economica

Fondo Salva Stati e dittatura economica
Autore: Il direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 20/11/2019

 

ATTENZIONE: Riproponiamo questo articolo del nostro direttore, Emilia Urso Anfuso, pubblicato la prima volta nel 2012 e ripreso nel corso degli anni.

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Sotto le mentite spoglie di ESM “EuropeaStabilityMechanism”   Meccanismo per la stabilità europea, si nasconde la vera dittatura economica .

Da tempo si parla di temi legati alla stabilità economica. Debiti pubblici che nessun governo ha la dignità di accollarsi come propri, scaraventandone gli effetti sempre sulle spalle delle popolazioni. Una crisi economica che si trasforma in un meccanismo atto ad abbattere i sistemi democratici.

Oggi  le  guerre si battono a suon di titoli azionari, Spread e minacce economiche che prendono ogni giorno forme diverse,  mostruosi elementi di una storia terribile che sembra non giungere mai ad alcun epilogo.

Il trattato ESM, è – secondo la versione di chi l’ha ratificato – la “chicca” che salverà i conti pubblici europei. L’asso nella manica. La mirabolante soluzione di chi di economia è “esperto”. Il “miracolo” e compagnia briscola.

Viene falsamente  definito “Fondo Salva Stati”. Sappiamo come certi termini debbano spesso essere letti al contrario, di conseguenza dobbiamo temere per questo ennesimo mostro, che si presenta a chiosa di un percorso ben definito ed orchestrato, che ci porta tutti verso il regime dittatoriale peggiore che l’umanità abbia mai avuto modo di subire, perché si basa su strumenti intangibili ma molto pericolosi.

Ho già avuto modo di parlare dei regimi intangibili, nel corso degli anni e di spiegare come essi siano terribili in quanto, non essendo dichiarati come tali, si tramutano in catene impossibili da spezzare.

Dal momento in cui ci siamo fatti trafiggere dal convincimento che il debito pubblico sia cosa nostra e non “loro” abbiamo messo l’ultimo tassello nel grande puzzle delle economie mondiali e dei poteri lobbistici supremi: quei quattro o cinque veri potenti, che si celavano molto ben nascosti fra le pieghe di politiche internazionali rese teatrino buffo proprio allo scopo di agitar le acque e rendere assolutamente incomprensibili le vere grandi manovre conto i diritti di Democrazia dell’umanità di cui oggi stiamo vedendo i primi veri aberranti effetti.

Ora, il fatto è questo: nel Febbraio 2012, Mario Monti firma il trattato ESM, ritenendosi alquanto soddisfatto della cosa  e dichiarando – sorriso istituzionale come da copione – che questa azione avrebbe avviato la vera stabilità economica nei Paesi dell’area euro.

Come stanno davvero le cose

Il Trattato istitutivo dell’ESM prevede che il fondo sia dotato di un capitale di 700 miliardi di euro. Da quel momento però, ogni Stato aderente sarà obbligato “irrevocabilmente ed incondizionatamente” a versare il capitale sottoscritto. E’ tutto leggibile nel trattato stesso. Di conseguenza, per quanto riguarda l’Italia, il nostro Paese dovrà sottoscrivere 125 miliardi di euro di capitale.

Sapete cosa significa nella realtà dei fatti? Che  nell’esatto istante in cui il nuovo Trattato verrà ratificato, noi cittadini italiani saremo costretti  “irrevocabilmente ed incondizionatamente” a contribuire con 125 miliardi di euro alla nascita di questo fondo e, cosa ancora più grave, per la parte di capitale cosiddetto “a chiamata” dovremo versare il dovuto entro “7 giorni” dalla richiesta.

Ciò significa che, nell'ipotesi che potremmo dover versare la parte capitale di 111 miliardi di euro. Una cifra spaventosa. Che verrà di conseguenza ulteriormente spremuta dalle tasche degli italiani. I mezzi? Tutti quelli possibili ed impossibili, varati nel tempo dal governo.

Oltretutto, l’ESM – organizzazione finanziaria intergovernativa – renderà immune qualsiasi organo politico ne faccia parte allo scopo di gestire i fondi economici in dotazione. Rilasciando così il potere più forte che mai umanità abbia dovuto subire.

Sapete come si chiama tutto questo? Finanza speculativa. Che si nasconde in strade impervie mal presentate e spiegate ai popoli che di fatto vivono già da tempo in Stati di dittatura estrema e che come ciliegina finale, si vedranno costretti a lavorare per i governi internazionali, un po’ come nella Russia pre Glasnot.

Anche perché – è bene saperlo – questo organo di “salvataggio” ha pieni poteri in ogni senso e non subisce alcun tipo di  controllo o verifica da parte degli stessi Stati che ne hanno creato ed accettato le condizioni estreme.

Di conseguenza, dopo la ridanciana economia basata sul Mercato, sta per aprirsi il sipario alla dittatura economica internazionale. Che renderà tutti noi, povere molecole di un meccanismo aberrante che non consentirà più al singolo individuo di potersi in qualche modo cautelare.

In Italia, sappiatelo, il trattato ESM ha trovato larga adesione da parte di tutti i partiti politici. IdV compresa, che – inutile dirlo – da un lato urla improbabili campagne contro “la Casta” (cioè se stessa) e dall’altra, sotto sotto, condivide il disegno peccaminoso che renderà a breve ogni singolo cittadino dei popoli europei, un limone da spremere fino all’ultima goccia di succo: il sangue.

A conferma di questo, vi lascio con le dichiarazioni in video della mozione proposta da Lidia Undiemi contro l’attribuzione ad una organizzazione finanziaria intergovernativa del fondo “salva stati”. Vi basterà cliccare sul player del video che trovate all'inizio di questo articolo.

Lidia Undiemi,, Responsabile nazionale sezione dipartimentale “Trasformazioni d'impresa e tutela dei diritti” e responsabile Dipartimento Lavoro e Welfare Sicilia, si è dimessa da IdV a causa dell’adesione del partito al Trattato ESM.

Vi informo che il collega Michele Santoro, non ha "ritenuto opportuno" dare spazio a questa informazione   sulla trasmissione web "Servizio Pubblico" ritenendola di poco interesse per i cittadini.

Il testo della mozione




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Commento di: emilia.urso Ip:83.73.103.204 Voto: 7 Data 12/12/2019 03:13:47

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Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
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