Sei nella sezione Cultura   -> Categoria:  Recensioni  
Recensione: Ismael, in viaggio dalla Siria - Off Off Theatre

Recensione: Ismael, in viaggio dalla Siria - Off Off Theatre
Autore: Recensione del nostro inviato - Ettore Mazzanti
Data: 20/12/2019

E’ una grande sala di attesa lo spazio dell’Off Off Theatre per la performance di Massimiliano Frateschi .

Entrando ricevi un numero eliminacode progressivo, e dovrai attendere. Attenderai

Ismael entra dalla stessa strada che abbiamo fatto noi spettatori e sale sul palco. Ismael ha un bisogno reiterato di raccontare, di spiegare, di far capire. Non un fatto acuto. Una cronica necessità di condividere episodi che hanno segnato il suo percorso. Percorso mai terminato. Necessità di fare capire…

Non ci si può improvvisare nell’intraprendere un viaggio. Ci si prepara, si studia.

Si annusano situazioni, si cercano elementi che accomunano, che ci rendono uguali a prescindere dal luogo di nascita. Il mare è blu dappertutto. Le parole hanno il medesimo senso.

E si masticano i bocconi dolci e sanguigni di una esodo personale, schiaffeggiato.                                       

Le offese e gli abusi subiti in Patria li trovi anche nel Paese che si definisce Bello .                                        Paese per il quale ti sei preparato Ismail, supportato da tua madre e Asad,  tuo fratello,  che il percorso non lo ha potuto fare con te.                                                                                                                                         

Hai imparato un rosario di preghiere per essere ” simile”, per ridurre le cortine della diffidenza e del timore. Padre nostro che sei nei cieli..                                                                                                                       

Padre significa  padre ovunque, e tutti abbiamo due genitori. Anche Gesù che giustamente ricordi di essere umano e migrante in fuga fin dall’inizio. Apolide di necessità presente oggi ovunque.                     

Umano, troppo umano per essere dio.

Nella sua staticità scenica Massimiliano Frateschi irradia vibrazioni. Obbliga a riflettere e conoscere meglio un qualcosa mai sufficientemente conosciuto e mai omologabile  .                                                     

Per questo non conosciuto siamo  spiazzati.  E spaventati.                                                                              Spavento che troppo facilmente  fa uscire  i lati peggiori e i sentimenti che tutti  abbiamo insiti                

Sentimenti che detestiamo negli altri quando siamo noi a subirli. Malevolo contrappasso.

Il nome Ismael, dice Massimiliano, significa profeta. Profeta è colui che ci “parla davanti “

Il nome Ismael viene dall’ebraico Ismail : “ Dio provvederà”.

Non abbandonare questa speranza Ismael, non abbandonare la tua ironia , strumento per sopravvivere

Mentre attendiamo il nostro turno, biglietto elimina code ricevuto all’entrata in mano e un display  sul palco che è fermo sul numero 27 dall'inizio.                                                                                                           

Numero 27 che non avrà progressione e ci lascia sospesi .

Quando toccherà a noi raccontare, condividere, spiegare... Proveremo a seguire il tuo insegnamento

 




Cosa ne pensi?
Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.
Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui



aaaa

Per commentare l'articolo occorre essere loggati e rispettare la netiquette del sito.


Se sei registrato effettua il login dal box qui a sinistra.

Se ancora non sei registrato fallo cliccando qui
I commenti:

Commento 1)
La redazione ed il direttore hanno piacere di rispondere ai commenti dei nostri lettori. Facci sapere cosa ne pensi dell'articolo. La tua opinione è per noi importante.

Commento di: emilia.urso Ip:83.73.103.204 Voto: 7 Data 08/07/2020 20:47:22

Sei iscritto su Facebook, Twitter o G+?
Commenta e condividi l'articolo direttamente.

Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.

Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui

 
Iscrizione newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email

Vuoi cancellarti?
Clicca qui
 
 
Search
Ricerca articolo
Ricerca
Dove
Da data
A Data:
Tipo ricerca:
Almeno una parola

Tutte le parole
 
 
Petizioni
Facciamo sentire la nostra voce
Dimettiamoci dalla carica di Cittadini Italiani

Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz



Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
Correlati in Recensioni

Autore: Recensione del nostro inviato Ettore Mazzanti
Data: 17/01/2020
Recensione: Tango del calcio di rigore - con Neri Marcorè - al Brancaccio fino al 19 Gennaio

Ritmo, passaggi rapidi e dribbling dei cocenti e pesanti temi condivisi, senza commettere falli di gioco troppo evidenti che facciano sussultare gli spettatori dell’arena Brancaccio.

Leggi l'articolo

Autore: Recensione del nostro inviato Ettore Mazzanti
Data: 14/01/2020
Recensione: Tosca e altre due - Teatro Belli

E’ di genio prendere a pretesto una narrazione arcinota, Tosca, per costruirne una parallela che conduce su un binario parallelo ad un’altra dimensione umana. 

Leggi l'articolo

Autore: Recensione della nostra inviata Susanna Schivardi
Data: 23/12/2019
Recensione: un insolito Natale al Teatro Vascello

Uno spettacolo per bambini e adulti, in scena dal 21 dicembre al 6 gennaio per accompagnare in allegria le festività natalizie. 

Leggi l'articolo

Autore: Recensione della nostra inviata Susanna Schivardi
Data: 01/12/2019
Recensione: Van Gogh - al Teatro Vascello di Roma

In una scenografia assordante e bianca come intende anche il titolo, sullo sfondo alcune delle più note tele del pittore olandese ma senza colore, che è poi il leit motiv della narrazione, un Van Gogh privato del colore, come dire un pesce privato dell’acqua.

Leggi l'articolo
GERENZA: Gli Scomunicati - L'informazione per chi non ha paura e chi ne ha troppa - PluriSet timanale nazionale - Reg. Tribunale di Roma N° 3 del 21 Gennaio 2014
Testata ideata e diretta da Emilia Urso Anfuso. Note legali.  Per informazioni commerciali e per entrare in contatto con la redazione potete chiamare lo 06 92938726 (Tel. e Fax) -