Sei nella sezione Italia   -> Categoria:  Attualita  
Sicurezza stradale: ecco le misure migliori per prevenire gli incidenti

Sicurezza stradale: ecco le misure migliori per prevenire gli incidenti
Autore: Redazione Attualita'
Data: 13/01/2020

La patente a punti si è rivelata più utile ad abbassare il numero degli incidenti mortali rispetto alle pene detentive. È quanto emerge da una ricerca della Facoltà di Economia della Libera Università di Bolzano basata sui dati Istat.

 

Due studi – Points or Prison? The Effects of Different Sanctions on Driving Behavior Stay or Flee? Probability versus Severity of Punishment in Hit-And-Run Accidents – pubblicati alla fine dello scorso anno da Mirco Tonin, ordinario di Politica economica alla Libera Università di Bolzano, assieme a Silvia Bruzzone (ISTAT) e Stefano Castriota (Università di Pisa), potrebbero fornire utili indicazioni a supporto delle misure di prevenzione degli incidenti e della pirateria stradale. Tonin e i colleghi hanno esaminato i dati dall’Istat relativi al numero di incidenti stradali con morti o feriti verificatisi in Italia tra il 1996 e il 2016 e quelli relativi agli episodi di pirateria stradale. Il loro obiettivo era verificare, sulla base dei numeri, la validità degli interventi messi in pratica nel corso degli anni: la patente a punti, introdotta nel 2003, e l’omicidio stradale, varato nel 2016.

 

I dati sui due fenomeni

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2018 a livello globale ci sono state 1.350.000 vittime di incidenti stradali e 50 milioni di feriti. Gli incidenti sono la prima causa di mortalità per i giovani tra i 5 e i 29 anni. Secondo i dati Istat – ricavati dai rapporti della polizia – in Italia, nello stesso anno, si sono verificati 170.000 incidenti con lesioni a persone, 3.300 morti e 240.000 feriti. I dati, fortunatamente, indicano una riduzione. Il fenomeno della pirateria stradale, invece, in Europa riguarda una percentuale compresa tra l’1% e il 6% degli incidenti con morti o feriti e l’Italia il fenomeno fa ravvisare numeri inferiori rispetto agli altri Paesi (circa l’1%).

 

L’utilità delle misure introdotte? I numeri a confronto

“Normalmente, in letteratura, si sottolinea l’importanza di due leve per contrastare i fenomeni criminali: l’intensità della pena e la probabilità di essere sanzionati”, afferma Tonin, “il nostro studio mette a confronto i risultati a breve termine delle politiche implementate in Italia negli ultimi due decenni, che differiscono molto riguardo a questi aspetti”. I risultati, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, danno ragione a chi sostiene la maggiore utilità di una sanzione contenuta ma certa rispetto a pene molto severe ma con bassa probabilità di applicazione. La patente a punti è risultata infatti essere più efficace, rispetto all’omicidio stradale, per la riduzione di decessi e lesioni: nel primo caso, le morti quotidiane sono diminuite nella misura di 2,3 (-58 i feriti) mentre, nel secondo caso, solo di 1 (e -8 i feriti, dato non significativo dal punto di vista statistico).

 

La prevenzione degli atti di pirateria stradale

Nel secondo paper, scritto da Tonin e Castriota elaborando i dati Istat tra il 1996 e il 2016, i due economisti hanno invece indagato le condizioni che faciliterebbero il verificarsi di episodi di pirateria stradale, una fattispecie di reato che coinvolge perlopiù cittadini incensurati che, nel giro di pochi secondi, si trovano a dover decidere se soccorrere la vittima oppure darsi alla fuga. Mettendo a confronto il cambiamento di luminosità indotto del passaggio dall’ora legale a quella solare, i due docenti hanno appurato che la maggiore luce riduce questi crimini del 20%. Ciò significa che la possibilità di essere visti e identificati riduce significativamente l’incentivo degli investitori a scappare, più che la paura di incappare in una condanna a diversi anni di carcere. “Alcuni suggerimenti ricavabili da questo studio riguardano le politiche che la mano pubblica può attuare per ridurre la propensione a darsi alla fuga dopo aver provocato un incidente stradale”, sostiene Tonin, “tra queste un miglioramento dell’illuminazione pubblica e l’installazione, ben visibile e pubblicizzata, di telecamere nei luoghi caratterizzati da alta incidentalità”.

 

Si tratta ora di vedere se il vantaggio di una misura sull’altra – la decurtazione dei punti fino al ritiro della patente rispetto all’incarcerazione – si confermerà anche nel lungo periodo. Le conclusioni cui sono giunti i due economisti si basano infatti su dati e tecniche statistiche che sono in grado di catturare solo gli effetti di breve periodo, e alcuni elementi fondamentali, come le abitudini e le norme sociali, cambiano di solito lentamente.




Cosa ne pensi?
Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.
Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui



aaaa

Per commentare l'articolo occorre essere loggati e rispettare la netiquette del sito.


Se sei registrato effettua il login dal box qui a sinistra.

Se ancora non sei registrato fallo cliccando qui
I commenti:

Commento 1)
La redazione ed il direttore hanno piacere di rispondere ai commenti dei nostri lettori. Facci sapere cosa ne pensi dell'articolo. La tua opinione è per noi importante.

Commento di: emilia.urso Ip:83.73.103.204 Voto: 7 Data 26/09/2020 04:00:34

Sei iscritto su Facebook, Twitter o G+?
Commenta e condividi l'articolo direttamente.

Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.

Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui

 
Iscrizione newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email

Vuoi cancellarti?
Clicca qui
 
 
Search
Ricerca articolo
Ricerca
Dove
Da data
A Data:
Tipo ricerca:
Almeno una parola

Tutte le parole
 
 
Petizioni
Facciamo sentire la nostra voce
Dimettiamoci dalla carica di Cittadini Italiani

Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz



Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
Correlati in Attualita

Autore: Angela Frazzetta - Redazione Attualita'
Data: 25/05/2020
60.000 assistenti civici volontari per il rispetto del distanziamento sociale

I sindaci italiani arruoleranno 60.000 volontari maggiorenni, a patto che siano siano disoccupati, percettori di reddito di cittadinanza o di ammortizzatori sociali.

Leggi l'articolo

Autore: Sara Preatoni - Redazione Attualita'
Data: 23/05/2020
Fake news: come riconoscerle

Se volessimo individuare un trend che purtroppo sta caratterizzando questi ultimi anni, sicuramente la diffusione delle “fake news” sarebbe uno di questi. Cosa sono le fake news?

Leggi l'articolo

Autore: Editoriale di Daniel Abruzzese
Data: 19/05/2020
La crisi del lowcost: la fine dell'Europa?

Al di là dell’ottimismo sbandierato da Ryanair, che vorrebbe invogliare i clienti a tornare a volare ancora prima della fine dell’estate, l’era dei voli lowcost pare volgere al termine. 

Leggi l'articolo

Autore: Sergio Ragaini - Redazione Attualita'
Data: 18/05/2020
Se non puoi combatterli….

Questa è la vita: andare verso la bellezza, andare verso l’armonia. La vita è contatto, scambio. Non è ritrarsi, non è allontanarsi credo che il vero virus sia proprio questo allontanarsi, questo evitare il contatto e lo scambio, questo impedire le relazioni.

Leggi l'articolo
GERENZA: Gli Scomunicati - L'informazione per chi non ha paura e chi ne ha troppa - PluriSet timanale nazionale - Reg. Tribunale di Roma N° 3 del 21 Gennaio 2014
Testata ideata e diretta da Emilia Urso Anfuso. Note legali.  Per informazioni commerciali e per entrare in contatto con la redazione potete chiamare lo 06 92938726 (Tel. e Fax) -