Sei nella sezione Italia   -> Categoria:  Attualita  
Fake news: come riconoscerle

Fake news: come riconoscerle
Autore: Sara Preatoni - Redazione Attualita'
Data: 23/05/2020

È falsa? È coerente? È troppo bella per essere vera?

 

Wiko, con il supporto di Facta News, ha stilato una pratica guida in cinque punti per aiutare tutti gli utenti – con un occhio di riguardo per gli over 60 - a leggere e interpretare le notizie che spesso passano attraverso i nostri smartphone

 

Meglio instillare un dubbio, contare fino a dieci e pensare in maniera critica prima di alimentare la condivisione di informazioni poco attendibili

 

 

Se volessimo individuare un trend che purtroppo sta caratterizzando questi ultimi anni, sicuramente la diffusione delle “fake news” sarebbe uno di questi. Cosa sono le fake news? La traduzione italiana è “notizia falsa”, ma nel linguaggio più comune viene definita come “bufala”. Ogni giorno notizie imprecise e inesatte – come quelle circolate con il diffondersi dell’epidemia del coronavirus - vengono condivise sui social network o alimentano messaggi a catena sulle chat. 

 

Wiko, il brand franco-cinese di telefonia, ha voluto fare luce su questo fenomeno, propriamente detto infodemia, ossia la circolazione di troppe informazioni di dubbia affidabilità, affidandosi a una realtà tutta italiana, Facta News.  Facta News è un progetto ideato da Pagella Politica che si occupa di bufale e disinformazione, nato nell’aprile 2020 con l’obiettivo di segnalare ai lettori quali notizie, tra quelle che circolano sui media o sui social network, sono false, decontestualizzate o imprecise.

 

Com’è possibile proteggersi dalle fake news e imparare a orientarsi in un mare magnum di informazioni che molto spesso passano proprio attraverso il nostro smartphone? Wiko, in quanto azienda produttrice di smartphone acquistati da un target ampio ed eterogeneo, dai teenager, fino agli over 60 che per la prima volta approcciano un telefono connesso, si è posta queste domande. Grazie all’intervento di Facta News è stata stilata una pratica guida in cinque passaggi per non diffondere nuove bufale o, più in generale, non essere tratti in inganno da informazioni di dubbia origine.

 

1. Conta fino a dieci!

Il primo trucco da mettere in pratica, prima di condividere dal proprio smartphone una notizia, è quello di contare fino a dieci e chiedersi: “quali emozioni mi suscita il messaggio che ho appena letto?”.

Come regola di base, se una notizia suscita rabbia o indigna, se spaventa o intenerisce, c’è il rischio che stia cercando di fare leva sulle emozioni delle persone per essere diffusa, magari proprio con un invito diretto (dunque occhio alle catene!).

È bene ricordare che se una cosa è troppo bella per essere vera, è perché nella maggior parte dei casi vera non è.

 

2. Chi lo ha detto?

Il secondo passaggio per non cadere vittima di una notizia falsa è quello di chiedersi sempre: “qual è l’origine del contenuto che sto leggendo?”. Se la presunta notizia che abbiamo ricevuto su una chat è un’immagine con del testo, per esempio, senza un link diretto a un quotidiano, vale la pena insospettirsi.

Ricorda che sui social puoi sempre controllare con un solo click le informazioni su una pagina o su un profilo che sta pubblicando foto e video condivisi centinaia di volte. Se non ti sembra qualcuno di affidabile (come un esperto riconosciuto o le autorità sanitarie) gira alla larga.

 

3.  Cerca la conferma

Il terzo trucco, prima di condividere una notizia, è quello di cercare online la conferma di quello che stiamo leggendo. Una notizia che sembra importante e che in pochi minuti o ore non è stata ripresa da nessuna fonte di informazione come grandi quotidiani, agenzie di stampa, radio e TV, è molto probabilmente falsa o fuorviante. Spesso, se nessuno sta parlando di quello che stai leggendo, è perché l’informazione non è affidabile (nonostante i ripetuti inviti alla condivisione).

 

4. Occhio alla coerenza

Il quarto passaggio da tenere a mente quando si legge un articolo o si guarda un video di dubbia origine è domandarsi se “tutto torna”. Spesso un articolo riporta un fatto o un virgolettato nel titolo, per invogliare il lettore a cliccare, ma dopo un’attenta lettura del testo si scopre che la notizia va in realtà fortemente ridimensionata, oppure domande fondamentali restano senza risposta. Un’altra caratteristica delle notizie false e fuorvianti è che sono molte volte confuse e contraddittorie: se qualcosa non torna, è perché sono probabilmente frutto di fantasia.

 

5. Nel dubbio, non condividere

Alla fine, è il momento di decidere: se vi sentite sicuri dell’affidabilità della notizia che state leggendo, o della foto o del video che avete davanti agli occhi, potete condividerlo dal vostro smartphone, specificando magari che avete fatto alcune ricerche che confermano il contenuto in questione. Ma se avete anche solo un piccolo dubbio, meglio evitare di condividere. In giro c’è già fin troppa disinformazione…

 




Cosa ne pensi?
Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.
Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui



aaaa

Per commentare l'articolo occorre essere loggati e rispettare la netiquette del sito.


Se sei registrato effettua il login dal box qui a sinistra.

Se ancora non sei registrato fallo cliccando qui
I commenti:

Commento 1)
La redazione ed il direttore hanno piacere di rispondere ai commenti dei nostri lettori. Facci sapere cosa ne pensi dell'articolo. La tua opinione è per noi importante.

Commento di: emilia.urso Ip:83.73.103.204 Voto: 7 Data 22/10/2020 10:51:52

Sei iscritto su Facebook, Twitter o G+?
Commenta e condividi l'articolo direttamente.

Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.

Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui

 
Iscrizione newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email

Vuoi cancellarti?
Clicca qui
 
 
Search
Ricerca articolo
Ricerca
Dove
Da data
A Data:
Tipo ricerca:
Almeno una parola

Tutte le parole
 
 
Petizioni
Facciamo sentire la nostra voce
Dimettiamoci dalla carica di Cittadini Italiani

Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz



Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
Correlati in Attualita

Autore: Angela Frazzetta - Redazione Attualita'
Data: 25/05/2020
60.000 assistenti civici volontari per il rispetto del distanziamento sociale

I sindaci italiani arruoleranno 60.000 volontari maggiorenni, a patto che siano siano disoccupati, percettori di reddito di cittadinanza o di ammortizzatori sociali.

Leggi l'articolo

Autore: Editoriale di Daniel Abruzzese
Data: 19/05/2020
La crisi del lowcost: la fine dell'Europa?

Al di là dell’ottimismo sbandierato da Ryanair, che vorrebbe invogliare i clienti a tornare a volare ancora prima della fine dell’estate, l’era dei voli lowcost pare volgere al termine. 

Leggi l'articolo

Autore: Sergio Ragaini - Redazione Attualita'
Data: 18/05/2020
Se non puoi combatterli….

Questa è la vita: andare verso la bellezza, andare verso l’armonia. La vita è contatto, scambio. Non è ritrarsi, non è allontanarsi credo che il vero virus sia proprio questo allontanarsi, questo evitare il contatto e lo scambio, questo impedire le relazioni.

Leggi l'articolo

Autore: Luuca dal Negro - Redazione Attualita'
Data: 18/05/2020
sConsiderate (sComunicate) Considerazioni: COVID? No, prego

Ciò che invero avevo pensato per queste pagine e diversamente da quanto annunciai in articoletti più concreti e che rielenco a fine pagina, è una scrittura più leggera, semiseria no ma... 

Leggi l'articolo
GERENZA: Gli Scomunicati - L'informazione per chi non ha paura e chi ne ha troppa - PluriSet timanale nazionale - Reg. Tribunale di Roma N° 3 del 21 Gennaio 2014
Testata ideata e diretta da Emilia Urso Anfuso. Note legali.  Per informazioni commerciali e per entrare in contatto con la redazione potete chiamare lo 06 92938726 (Tel. e Fax) -