Sei nella sezione Il Direttore   -> Categoria:  Editoriali  
Nube radioattiva sull'Europa: abbiamo il diritto di conoscere la verità

Nube radioattiva sull'Europa: abbiamo il diritto di conoscere la verità
Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 14/11/2017 06:43:53

Quando leggo frasi del tipo: “La nube è radioattiva, ma non c’è alcun pericolo per la salute” mi preoccupo. Anzi: mi preoccupo molto. Solitamente è il metodo che adotta chi vuol tenere la gente tranquilla, pur sapendo bene che – in realtà – non c’è affatto da stare tranquilli.

Viviamo in un sistema strampalato, che non ci informa  a dovere e in tempo utile di tutto ciò che rappresenta un pericolo – “per non diffondere il panico” dicono – ma che ci inonda spesso di informazioni farlocche se si impone alle masse di accettare qualcosa supinamente: il caso delle vaccinazioni obbligatorie è quello maggiormente descrittivo di questo metodo.

Fin quando ha giovato spaventare la popolazione, ogni giorno non si parlava d’altro che di “nuovi casi di meningite”. Serviva, evidentemente, a convincere il popolo dell’assoluta e urgentissima necessità di procedere con una riforma che imponesse , in maniera alquanto autoritaria, la vaccinazione. Peccato però, che dalla lista delle vaccinazioni obbligatorie, siano poi stati tolti proprio i due vaccini per il meningococco A e B. Valla a capire, una certa scienza “precisissima e da studiosi”…

Tornando alla notizia della nube radioattiva sull’Europa: ne abbiamo accennato in questo articolo, ma il fatto in realtà, è accaduto a Settembre scorso o giù di li. I media però, non ne hanno parlato. Le prime notizie sono dello scorso 11 Novembre, ma ancora oggi, se ne parla poco e in maniera frammentaria.

Cosa ha scatenato una nube di Rutenio 106, un elemento altamente tossico e cancerogeno che vaga – non si sa da quando, non si sa perché, non si sa verso dove – nell’atmosfera europea, e per cui ci si preoccupa semmai di far star tranquilli i cittadini europei?

Trovo particolarmente interessante la lettura di un articolo, pubblicato lo scorso 11 Novembre sul sito difesaonline.it a firma di Alessandro Rugolo, che a un certo punto scrive: “Cerchiamo di capirne di più. Vi sono cose che accadono intorno a noi ma delle quali non si parla, tra queste non è un segreto che la stazione cinese Tiangong-1 (ovvero il Palazzo del Paradiso) sia da tempo fuori controllo ed è atteso con timore il suo impatto sulla Terra. Sembra infatti che gli scienziati non siano in grado di guidarne la caduta in un luogo disabitato ne di prevederne il luogo dell'impatto.

"Possibile mai?" direte. Il Guardian non sembra avere dubbi.

Ma non è l'unica ipotesi. Se si leggono con attenzione le manovre cinesi e americane nello spazio è possibile capire che è in atto una prova di forza tra le due superpotenze, prova di forza che come al solito potrebbe avere delle conseguenze, cosiddetti effetti collaterali, dei quali nessuno sta tenendo conto”.

Ragionamenti che non fanno una piega, e che ci devono portare a una riflessione collettiva su come i governi mondiali stiano davvero giocando con le nostre vite. Milioni, anzi: miliardi di vite umane.

Ragionando su questi fatti, mi viene in mente ciò che è accaduto, poco tempo fa, in tutta Italia, quando - era Domenica - verso l'imbrunire il cielo, ma in generale l'atmosfera, si colorarono di rosso, di viola, di porpora, tanto da far scaturire una copiosa pubblicazione di fotografie del cielo sui social network. Io guardo sempre il cielo, in special modo al tramonto, e devo dire che non ho avuto alcuna sorpresa, ma devo dire che quel giorno, era come se l'atmosfera fosse colorata, di un singolare colore violaceo. Ha qualcosa a che fare con la nube di Rutenio 106? Non lo sapremo mai...

Eppure, abbiamo il diritto di sapere cosa sta accadendo. Abbiamo il diritto di essere informati. Non è possibile che informazioni di questo genere passino inosservate, su richiesta ai media dei governi. Non stiamo parlando di giocattoli ma di vite umane e di incolumità. E il pensiero che porta a non raccontare la realtà “per non generare panico” non regge. Non regge mai.

Se è pur vero che le masse possono reagire malamente a una notizia terribile, è anche vero che se fossero degnamente informate, fornendo anche le notizie utili alla sicurezza personale, la gente si fiderebbe di più delle istituzioni, e non si dovrebbero patire pericoli che fioccano ormai da ogni angolazione.

Questa storia è la ciliegina su una torta crollata. Su un sistema che, sempre più violentemente, si abbatte sulla gente comune, lasciata a un destino che non è più quello che si chiama “il proprio destino”, bensì quello che chi comanda decide di generare.

Sia fatta chiarezza, si chieda a livello internazionale l’origine e gli eventuali effetti reali di questa nube radioattiva. So che sto chiedendo molto e che nessuno ascolterà, ma tu che leggi, sappi almeno che – se lo chiedessimo tutti – potremmo sperare in risposte meno evasive.

La nostra vita vale molto più delle esigenze di una politica mondiale impazzita, composta ormai da affaristi e faccendieri che a tutto pensano, tranne che di far politica. E che se ne fottono totalmente della sicurezza e del futuro della gente che sta alimentando il loro potere. Fermiamoci e riflettiamo su quanto sta accadendo, prima che sia altro a fermare tutti noi. E non sapremo mai chi, cosa e perché. Vale tanto poco l’esistenza umana nell’era cosiddetta “moderna”? Questo è Medioevo. Senza la luce della speranza di un Risorgimento. 

©Tutti i diritti riservati. La diffusione è concessa esclusivamente indicando chiaramente il nome dell'autore e il link che riporta a questa pagina 


L'articolo ha ricevuto 1344 visualizzazioni


Cosa ne pensi?
Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.
Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui



aaaa

Per commentare l'articolo occorre essere loggati e rispettare la netiquette del sito.


Se sei registrato effettua il login dal box qui a sinistra.

Se ancora non sei registrato fallo cliccando qui
I commenti:

Commento 1)
La redazione ed il direttore hanno piacere di rispondere ai commenti dei nostri lettori. Facci sapere cosa ne pensi dell'articolo. La tua opinione è per noi importante.

Commento di: emilia.urso Ip:83.73.103.204 Voto: 7 Data 16/10/2018 22:39:13

Sei iscritto su Facebook, Twitter o G+?
Commenta e condividi l'articolo direttamente.

Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.

Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui

 
Iscrizione newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email

Vuoi cancellarti?
Clicca qui
 
 
Search
Ricerca articolo
Ricerca
Dove
Da data
A Data:
Tipo ricerca:
Almeno una parola

Tutte le parole
 
 
Petizioni
Facciamo sentire la nostra voce
Dimettiamoci dalla carica di Cittadini Italiani

Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz



Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

LUDOPATIA: denunciamo lo Stato!

Oggi, dopo le sconcertanti reazioni di molti cittadini ai danni della dipendenza da gioco CREATA DALLO STATO e' giunto il momento di MUOVERSI: lo Stato ora deve PAGARE i danni che ha generato in milioni di famiglie.



Data:26/07/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
Correlati in Editoriali

Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 11/10/2018 14:23:40
Premi in denaro ai medici che revocano le invalidità civili: una bastardata firmata INPS

Per sconfiggere il cancro dei falsi invalidi, invece di trovare soluzioni moralizzatrici dedicate a chi permette gli abusi e l’appropriazione indebita di diritti civili, come si è pensato di agire? Con uno strumento che chiamare vessatorio nei confronti di chi invalido è realmente, è dir poco. Si decide di premiare, con denaro sonante, i medici che si dedicheranno alla nuova Santa Inquisizione, attraverso la revoca dello stato di invalido civile.

Leggi l'articolo

Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 10/10/2018 13:39:34
Lo spread, le dichiarazioni sibilline di Salvini e i risparmi a rischio degli italiani

Sento l'urgenza di dirlo: gli italiani devono smettere di finanziare le promesse elettorali. Devono smettere di pagare, col proprio denaro, lavoro e futuro, il successo e l’immagine  dei politici che sostengono. Devono smettere, sostanzialmente, di non comprendere che tutto ciò che accade in Italia, accade a causa degli italiani, che di finanza, economia e politica continuano a non capire un fico secco. Ma continuano, incessantemente, a pagare pur di veder realizzate, poco  e male a ben vedere, quattro chiacchiere elettorali. Come bambini scemi disposti a regalare l’ultimo biscotto pur di aver in dono l’involucro.

Leggi l'articolo

Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 06/10/2018 15:24:52
DEF: il governo si prepara a dare ogni colpa alla Commissione Europea

Arriva Salvini e che fa? Per accontentare l’elettorato si mette a chiudere i porti, fa la voce grossa, dichiara che “se ne frega” di tutto e tutti. “Prima gli italiani” slogan ormai penosamente ribadito senza però contenuti coerenti, continua ad essere il leitmotiv di un governo che sta già mostrando tutte le sue criticità e debolezze. Così facendo, Salvini si è messo contro chi, fino a oggi, ha sopportato gli sforamenti, i ritardi nei pagamenti degli interessi sul debito pubblico. Ha, di fatto, distrutto un equilibrio già di per se instabile, senza contare il rischio – concreto secondo alcuni esperti islamisti – di ritrovarci bersaglio di attacchi terroristici.

Leggi l'articolo

Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 05/10/2018 07:06:38
Il debito di cittadinanza

Diciamola tutta: pur di mantenere la promessa di un reddito di cittadinanza, s’impoverisce ancor di più la fascia di popolazione medio bassa, proprio quella che è già in sofferenza ed è già mediamente indebitata di suo, a causa della perenne crisi economica.

Leggi l'articolo
GERENZA: Gli Scomunicati - L'informazione per chi non ha paura e chi ne ha troppa - PluriSet timanale nazionale - Reg. Tribunale di Roma N° 3 del 21 Gennaio 2014
Testata ideata e diretta da Emilia Urso Anfuso. Note legali.  Per informazioni commerciali e per entrare in contatto con la redazione potete chiamare lo 06 92938726 (Tel. e Fax) -