Sei nella sezione Il Direttore   -> Categoria:  Editoriali  
Un farmaco gender gratuito in grado di bloccare la pubertà: siamo certi che sia la soluzione?

Un farmaco gender gratuito in grado di bloccare la pubertà: siamo certi che sia la soluzione?
Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 07/04/2018 06:47:11

La Triptorelina è un farmaco che viene utilizzato nella cura del tumore alla prostata ma che è in grado di bloccare lo sviluppo puberale di un adolescente ed è una molecola sintetica che, se viene somministrata per un lungo periodo, inibisce gli ormoni che regolano le funzioni delle ovaie o dei testicoli.

Quale sarebbe la notizia? Eccola: l’Agenzia Italiana del Farmaco sta per dare il via libera all’utilizzo di questa molecola - e in via ordinaria - per i disturbi della disforia di genere: in pratica, se un adolescente nato di sesso maschile o di sesso femminile, sente di appartenere al sesso opposto, con l'assunzione di questa molecola metterà a "riposo" la naturale produzione degli ormoni e quindi, si causerà un blocco dello sviluppo sessuale armonico.

Non appena il provvedimento sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, questo farmaco - che sarà a carico del Sistema Sanitario Nazionale - sarà disponibile nelle farmacie.

Il costo - per la collettività - di una cura di sei mesi sarà pari a 1.152 euro. Ma sei mesi sono solo un esempio, in quanto nei casi di disforia di genere, in sei mesi non risolvi nulla, e quindi dobbiamo presupporre una somministrazione molto più lunga e con costi molto maggiori.

Fa riflettere molto questa misura, in quanto non si tratta di una cura ma di una decisione che, chi sente di appartenere al sesso opposto, potrà prendere. Ma le domande da porsi sono tante. Innanzitutto: un adolescente è davvero in grado di decidere di bloccare lo sviluppo del suo apparato genitale? Perché se sei rende possibile la vendita ordinaria di un farmaco del genere, è necessario pensare ai risvolti, come ad esempio la facilità a reperire il farmaco, e le dovute conseguenze sulla salute.

Maurizio Bini, ginecologo e andrologo e dirigente dell’ambulatorio per la transizione di genere presso l'Ospedale Niguarda di Milano e del Centro per la fertilità ha dichiarato: «Lavoro in questo settore da trent’anni e ho trattato migliaia di casi. Ebbene, in una sola occasione ho ritenuto in coscienza di fare ricorso a questo farmaco. Quindi...». 

Significa che questa misura è del tutto inutile.

Bini prosegue: «L’utilizzo della triptorelina è così delicato che, con i direttori degli altri tre centri lombardi di interesse nazionale abbiamo deciso di farvi ricorso solo dopo un consulto comune. Nessuno può prendersi da solo la responsabilità di bloccare lo sviluppo sessuale di un adolescente se non per motivi davvero gravi e importanti».

Siamo sicuri sia questa la soluzione appropriata alla disforia di genere o della cosiddetta differenziazione sessuale - che colpisce un neonato ogni 5.000 - che è relativa ad organi genitali non pienamente sviluppati o che presentano alla nascita gravi difetti.

Questa tematica appare troppo delicata per "risolverla" con una misura del genere.

Tra etica, diritti civili e farmacologia, sarebbe necessario trovare sempre una via di mezzo.

©Tutti i diritti riservati. La diffusione è concessa esclusivamente indicando chiaramente il nome dell'autore e il link che riporta a questa pagina  

 

L'articolo ha ricevuto 1744 visualizzazioni


Cosa ne pensi?
Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.
Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui



aaaa

Per commentare l'articolo occorre essere loggati e rispettare la netiquette del sito.


Se sei registrato effettua il login dal box qui a sinistra.

Se ancora non sei registrato fallo cliccando qui
I commenti:

Commento 1)
La redazione ed il direttore hanno piacere di rispondere ai commenti dei nostri lettori. Facci sapere cosa ne pensi dell'articolo. La tua opinione è per noi importante.

Commento di: emilia.urso Ip:83.73.103.204 Voto: 7 Data 19/11/2018 05:07:13

Sei iscritto su Facebook, Twitter o G+?
Commenta e condividi l'articolo direttamente.

Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.

Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui

 
Iscrizione newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email

Vuoi cancellarti?
Clicca qui
 
 
Search
Ricerca articolo
Ricerca
Dove
Da data
A Data:
Tipo ricerca:
Almeno una parola

Tutte le parole
 
 
Petizioni
Facciamo sentire la nostra voce
Dimettiamoci dalla carica di Cittadini Italiani

Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz



Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

LUDOPATIA: denunciamo lo Stato!

Oggi, dopo le sconcertanti reazioni di molti cittadini ai danni della dipendenza da gioco CREATA DALLO STATO e' giunto il momento di MUOVERSI: lo Stato ora deve PAGARE i danni che ha generato in milioni di famiglie.



Data:26/07/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
Correlati in Editoriali

Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 13/11/2018 07:17:39
Reddito di cittadinanza: il pastrocchio

Per “Reddito di cittadinanza” s’intende un reddito garantito ai cittadini di una nazione, al di là della condizione reddituale o lavorativa. E’ quindi quello che si intende per reddito universale.  In realtà, la misura che dicono di voler varare i tipi dei 5S è un reddito minimo garantito, modello Riforma Hartz IV  tedesca, che in Germania è servita a togliere diritti ai cittadini, imporgli un sistema paradossale di precariato lavorativo e sfruttamento, ma di Stato

Leggi l'articolo

Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 11/11/2018 06:18:25
Autovetture a guida autonoma: la questione morale

...con questo nuovo impegno dell’industria automobilistica, che tende a immettere sul mercato automobili per cui l’essere umano diviene praticamente inutile – almeno per ciò che riguarda l’aspetto legato alla guida – si creeranno non pochi problemi di ordine morale, in ordine di sicurezza ma anche per ciò che concerne la cessione di un criterio: quello del libero arbitrio ceduto alla tecnologia.

Leggi l'articolo

Autore: Emilia Urso Anfuso - Redazione Economia
Data: 04/11/2018 06:13:23
Bonus 80 euro: forse a rischio nel 2019

Il tema del reddito di cittadinanza, che in realtà – come spiegato in questo recente articolo – sarebbe a tutti gli effetti un reddito minimo garantito per sostenere le persone in stato di indigenza e che non hanno lavoro, continua a tenere molti sulle spine.

Leggi l'articolo

Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 02/11/2018 06:34:16
Podere al popolo (non è un errore)

Non è affatto un bel momento per il nostro paese. I toni accesi del governo in carica non potevano certo spaventare la Commissione Europea, e nemmeno altre nazioni come la Francia, la Germania, l’Austria o l’Olanda, totalmente immerse nella campagna elettorale europea, pronte a gettare nel secchio della spazzatura l’Italia spendacciona e mal gestita da decenni ormai.

Leggi l'articolo
GERENZA: Gli Scomunicati - L'informazione per chi non ha paura e chi ne ha troppa - PluriSet timanale nazionale - Reg. Tribunale di Roma N° 3 del 21 Gennaio 2014
Testata ideata e diretta da Emilia Urso Anfuso. Note legali.  Per informazioni commerciali e per entrare in contatto con la redazione potete chiamare lo 06 92938726 (Tel. e Fax) -