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Aquarius: sfruttare i migranti per scopi politici ed elettorali

Aquarius: sfruttare i migranti per scopi politici ed elettorali
Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 11/06/2018 09:20:09

629 persone, tra migranti e profughi, attendono di conoscere la propria sorte. Tra di essi, anche bambini e donne, alcune delle quali in stato di gravidanza. In mezzo: la politica italiana rappresentata dal neo nominato governo, e un ministro degli interni, Matteo Salvini, che in piena campagna elettorale per le comunali, mostra il pugno di ferro, per dimostrare che lui le promesse elettorali le mantiene.

In tutto ciò, si dimentica una fetta di umanità, si dimenticano – o si finge di dimenticare – le dinamiche che sono alla base dei salvataggi in mare. Si chiudono i porti e si aprono portoni: quelli della propaganda elettorale.

Cosa c’è di meglio – in piena campagna elettorale comunale – se non sfruttare la ghiotta occasione di una situazione del genere? Per Salvini è un piatto ricco. Plauso da parte di milioni di cittadini, quelli stanchi di pagare “colazione, pranzo, cena” a “giovanotti ben pasciuti e col cellulare”. Gli slogan salviniani ripetuti come un mantra ormai da alcuni anni.

Peccato che, ancora una volta, si mistifichi la realtà e si dimentichi che – sotto la pelle nera dei migranti – batta un cuore e sospiri un’anima.

Queste 629 vittime del potere occidentale e orientale, sono stati respinti in acque territoriali libiche e sotto il coordinamento delle autorità italiane. Non tocca a Malta prendersene carico.

E il governo di Malta non è affatto “cattivo” ma fa di tutto per non creare un’apertura ai flussi migratori, dal momento che è un territorio minuscolo, che rischierebbe – in breve tempo – di essere totalmente invaso da persone che non saprebbero nemmeno dove passare la notte in maniera dignitosa.

Semmai, il problema è un altro: è il resto d’Europa che dovrebbe dare una mano all’Italia ogni qualvolta si ripresenti il problema degli arrivi in massa di migranti, ma anche stavolta non è colpa delle altre  nazioni se il problema è lasciato unicamente nelle nostre mani. Per troppi anni, infatti, i governi italiani hanno utilizzato migranti e profughi sia come moneta di scambio sia come arma di trattativa con la UE e non solo.

Non deve nemmeno sfuggire come i migranti e i profughi, nel nostro paese, siano da anni divenuto un fruttuoso business. Ecco perché è bene ragionare a mente fredda, su quanto sta accadendo.

Non funziona come dichiara Salvini, non si respingono tutti i migranti e chi si è visto di è visto. Abbiamo accordi in essere, abbiamo normative da rispettare, abbiamo problematiche economiche per cui i governi continuano le trattative serrate con la UE sul tema dei flussi migratori.

Forse Salvini con quest’azione avrà raggranellato qualche voto in più alle comunali, ma sul medio e lungo periodo, il gioco non produrrà benefici effetti. Perché, prima o poi, qualcuno dovrà iniziare a dire la verità al popolo italiano, assumendosi anche la responsabilità delle proprie azioni politiche e strategiche.

Quel giorno, se mai dovesse arrivare, la gente inizierebbe a capire e a spostate la propria rabbia dai migranti agli artefici di questo caos epocale, fortemente voluto e ordito. Peccato che, nel frattempo, continueranno a morire persone, continueranno a essere negati diritti umani e sarà negato – al popolo italiano – l’accesso alla verità.

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I commenti:

Commento 1)
11/06 Sono così d’accordo con Lei che avrei commentato solo per correggerLa: non Salvini, Governo Italiano. Avrei commentato su Agoravox.it ma non è possibile a causa di commenti ……(lasciamo perdere)! Io faccio fatica a capire, ad accettare la soppressione della solidarietà, del soccorso, della carità umana, per giunta verso persone che sfruttiamo da secoli, che noi dovremmo capire benissimo in quanto popolo di migranti economici noi stessi. La stessa fatica che faccio a vedere persone in difficoltà in Italia, difficoltà che però non sono confrontabili. Cadiamo in un baratro di egoismo che combatte e contrasta addirittura chi questa solidarietà la pratica. Non accetto, non solo Conte, Di Maio, Salvini ma questo lato oscuro dell’Italia. Non accetto, pensando a quelli che sono stati fermati in Libia da noi, brutalizzati, violentati e violentate e schiavizzati con i nostri soldi, tanto per aggiungere sale alla piaga, e per contro connazionali che tirano un sospiro di sollievo e plaudono al successo. Cosa stiamo diventando? Vedo l’insuccesso dell’Europa Unita che tanto ha dato e dà per sollevare i Paesi dell’Est, forse solo motivi egoistici e di potere, è vero, dai quali abbiamo tratto xenofobia che abbiamo prontamente importato, semmai ce ne fosse stato bisogno. Ora, finalmente, la matrigna Europa si trova davanti un Governo Italiano che rovescia il tavolo, ma dietro quel tavolo non c’è L’Europa, c’è ogni singolo Stato che dovrà dare risposte. Adesso ne vedremo delle belle. In questo preciso momento ogni singolo Stato, finiamola di parlare di questa entità chiamata EUROPA, ogni singolo Stato si prenderà la propria responsabilità e Conte, Di Maio, Salvini si accorgeranno che i loro amici sovranisti, Visegrad, Front National, AfD tedesco, gli austriaci, saranno i primi a dire, arrangiatevi, lasciateli pure morire annegati, chissenefrega. Lo faremo? Arriveremo davvero a questo grado di meschinità? Es. (ps) 12/06 Le notizie odierne dicono che anche Merkel non riesce più a fronteggiare i sovranisti di casa sua, vorrei sapere dal Governo Italiano precedente e nuovo, cosa abbiamo fatto per aiutarli a casa loro?
Commento di: EnzoSalvà Ip:79.58.120.98 Voto: 7 Data 12/06/2018 09:45:13

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