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Evasione fiscale: i primi ad evadere le tasse sono gli Enti pubblici e lo Stato

Evasione fiscale: i primi ad evadere le tasse sono gli Enti pubblici e lo Stato

Autore: Claudio Martinotti Doria - Redazione Politica
Data: 22/10/2017 07:18:16

Lunedì 23 ottobre alle 21.05 su Rai3 andrà in onda una nuova puntata di Report durante la quale sarà trasmessa l'inchiesta sul lavoro in nero presso gli Enti Locali e lo Stato, dal titolo: SOCIALMENTE UMILIATI, Di Bernardo Iovene

Eccovi il testo descrittivo pervenuto dalla RAI:

Lavorano “a nero” nei comuni da 22 anni. Dovevano essere di supporto, invece il blocco del turn over li ha resi indispensabili, si tratta dei lavoratori “socialmente utili”. Non hanno contributi perché percepiscono un sussidio dal ministero del Lavoro e una piccola integrazione dagli enti, anche quella priva di contributi previdenziali. All’Inps trasecolano! Non lo sapevano e manderanno un’ispezione in tutti i comuni che li utilizzano... Lavorano “a nero” per lo Stato e non sono i soli: al ministero della Giustizia con vari escamotage i “tirocinanti”, persone cinquantenni, già da otto anni sopperiscono alla carenza di personale per 400 euro lordi, anche loro senza contributi. Al ministero della Sanità sfruttano i “borsisti” per decenni senza garanzie e senza lo status di lavoratore, eppure in alcuni Istituti sono diventati indispensabili. Poi ci sono i “somministrati”, che lavorano negli uffici pubblici appaltati dalle agenzie interinali: sono diecimila. Intanto i Centri per l’Impiego dopo il referendum costituzionale del 4 dicembre sono nel caos, sballottati tra province, regioni e ministero del Lavoro. Il decreto Madia ha lasciato nell’incertezza questi lavoratori, anzi alcuni sono stati espressamente esclusi dalla stabilizzazione, mentre nel settore privato lo sfruttamento avanza, peggiorano le condizioni e si calpestano i diritti sindacali: basta vedere i turni a cui sono sottoposti i lavoratori “in somministrazione” per il 187 di Tim e i trasportatori di Mondo Convenienza, anche loro inquadrati in cooperative “spurie”.

Se ci si sforzasse di documentarsi e di esercitare meglio la memoria, ci si potrebbe ricordare che non molto tempo fa ci furono altre inchieste giornalistiche analoghe, che rivelarono il solito comportamento scandaloso della pubblica amministrazione italica. Ma sarebbe bastato leggere i dati che sono pubblici (anche se non pubblicizzati, perché ci si dovrebbe vergognare ed è meglio che la gente comune non sappia fino a che punto si spingono nei loro abusi di posizione dominante), per “scoprire” che i principali evasori dell'INPS, che non versavano i contributi alla previdenza da parecchi anni, erano proprio gli Enti Locali e lo Stato, si sempre loro!

Lo stesso dicasi per l’assoluta posizione dominante per quanto riguarda l’esposizione debitoria … Se a questi ottimi biglietti da visita, dovessimo aggiungere le ordinarie e lusinghiere caratteristiche proverbiali attribuibili ai politicanti e burocrati italici ed al loro entourage, quali la corruzione, il malcostume, il nepotismo, l'inefficienza, lo spreco di risorse pubbliche, il fancazzismo, il parassitismo, la protervia, l’impunità, la supponenza, ecc., e l'elenco sarebbe interminabile ...

Allora ci si renderebbe conto di come questo paese viva paradossalmente in uno stato di schizofrenia permanente, con punte periodiche di accentuazione schizoide acuta. Da un lato c'è una minoranza significativa di persone volenterose e perseveranti, dotate di talento, determinazione, capacità, onestà, caparbietà, creatività, ecc., che nonostante tutto continuano a produrre beni e servizi ed innovazione rischiando in proprio ed accettando di subire abusi e vessazioni indicibili.

Dall'altro c'è un'altra minoranza, anch'essa significativa ma ben più numerosa della prima, che occupando tutti i gangli del potere politico istituzionale, economico e socialem e mediatico fino ai più minute parcellizzazioni localistiche (oltre ai partiti, che sono associazioni a scopo di business con ampia disponibilità a delinquere, occorre aggiungere le numerose organizzazioni criminali diffuse ormai in tutto il territorio), parassitano sistematicamente la minoranza produttiva sottraendo loro la maggioranza della ricchezza prodotta con il loro genio ed impegno.

In mezzo a queste due minoranze si erge una maggioranza imponente, una massa amorfa d’individui ignoranti di ritorno o funzionali, superficiali, sbruffoni ed illusi, manipolabili e facilmente truffabili, zombie e/o pusillanimi paraculisti, homo videns demens e consumatori compulsivi ossessivi, depravati e debosciati, fancazzisti e alcool-droga-farmaco-tifosi dipendenti, ecc., che politicamente contano solo in prossimità delle elezioni quando devono fornire una preferenza pilotata, secondo effimeri interessi e valutazioni approssimative, i quali in cospicua parte hanno pure la presunzione di credere di saper valutare ed interpretare la realtà che li circonda, perché si informano alla tv e leggono i titoli e sottotitoli dei giornali, mantenendosi lontani da Internet, ritenendolo un covo di perdizione oppure vi si accostano solo per cazzeggiare.

Sempre paradossalmente e schizofrenicamente siamo anche lo Stato con il maggior numero di beni artistici, storicoculturali, architettonici al mondo (siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco) e con una biodiversità invidiabile tra i paesi occidentali, nonostante gli sfaceli ambientali compiuti negli ultimi decenni. Si potrebbero citare ben altre testimonianze e argomentazioni, ma credo che bastino queste per farsi un’idea di come il nostro Paese rappresenti un’anomalia assoluta nel panorama politico ed umano mondiale ma forse anche galattico ed extragalattico.

Mi stupisco infatti che l’Italia non sia il Paese con il maggior numero di avvistamenti UFO del mondo, forse perché ormai ci osservano con strumentazioni più sofisticate ed invisibili, ma certamente ci stanno studiando, ne sono convinto, anche se non credo che riescano ad estrapolare spiegazioni antropologiche e sociologiche di senso compiuto.


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