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121 milioni di euro: è l'ammontare del ‘tesoro’ sequestrato a Giovanni Perona, un imprenditore torinese di 91 anni, ora in pensione che - evadendo il fisco dagli anni Cinquanta ad oggi - ha accumulato ingenti ricchezze. Il giochetto messo in atto è semplice: per anni e anni, l'uomo avrebbe trasferito il denaro all'estero, facendolo poi rientrare in Italia, usufruendo degli scudi fiscali attuati nel 2003 e nel 2009. Attraverso una rete di fiduciarie poi, è riuscito a far transitare immense somme di denaro, senza però mai comparire direttamente. Perona, alla fine degli anni '50, era titolare della società "Siet spa", specializzata nel settore minerario ed edilizio, che operava anche all'estero, in India. Il business funzionava, e ha permesso all'uomo di ottenere appalti anche con l'ILVA di Taranto.
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Commento
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| Commento di: emilia.urso | Ip:83.73.103.204 | Voto: 7 | Data 09/06/2026 05:06:38 |
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