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Dalla Banca Centrale Europea attraverso le dichiarazioni di Draghi infatti, non è mai giunta una sola parola che rassicurasse l’Italia, così come altre nazioni europee, sulle reali condizioni economico finanziarie internazionali. Anzi. Draghi ha più volte sottolineato come la ripresa economica europea risulti ad oggi particolarmente lenta, aggiungendo che saranno “necessari nuovi sforzi per tentare di rilanciare l’economia e fronteggiare la ripresa”.
Prendersi la responsabilità di esistere, è alla base di ogni esistenza cosciente. Ciò presuppone la grande capacità di esistere piuttosto che coesistere in un macro sistema. Esistere è altro dal coesistere. Si può normalmente esistere in un macro sistema pur esistendo malgrado esso. L’individuo è tale nel momento in cui riconosce la propria unicità. Contrariamente, è solo un granello in un macro sistema che, ovviamente, tende ad abbattere il criterio stesso di individuo.
Col tempo, anche i contorni e i colori del “cattivo” cambiano. Fa parte dell’evoluzione sociale. Ciò che appare non evolvere ma restare invariata, è l’affezione, la spinta passionale, il fascino ammaliatore che certi personaggi di indubbia disonestà esercitano su intere masse che non intravvedono alcuna sorta di “male” se non il malessere di non poter giungere ad appropriarsi in qualche modo di un lembo del protagonista delle proprie perverse fantasie. O peggio: divenire tale.
E’ meglio essere i primi fra i peggiori o gli ultimi fra i migliori? In pratica, la sostanza non cambia, anche se a prima vista la seconda opzione potrebbe far pensare ad un livello di positività, anche se al ribasso. L’Italia in qualsiasi classifica, sia essa relativa agli stipendi europei, al livello di sistema sanitario, a quello riferito alla scolarizzazione e tutto ciò che globalmente crea il sistema Paese, è sempre matematicamente nella classifica peggiore.
In un articolo di opinione apparso oggi su panorama.it, Marco Ventura, i sostiene senza alcun dubbio la versione Fornero sulla poca adattabilità dei giovani al primo lavoro. Lo fa con un’ enfasi tale che gli fa dimenticare altre realtà, altre possibili visioni dello stesso problema. Avere una visione monolitica di un problema complesso, non fa onore a nessuno. Né alla Fornero, né a chiunque sostenga a spada tratta qualsiasi azione o pensiero mancante di possibili alternative visioni prismatiche.
Intanto è bene consolidare un dato di fatto: da che mondo è mondo, o meglio: da che organizzazione sociale piramidale è in essere, qualsiasi personaggio sia stato chiamato nei secoli a decidere la vita e la morte delle masse, ha utilizzato questo enorme potere in deroga per meglio consolidare il proprio potere ed alimentarlo sempre a discapito dei cittadini comuni.
In molti oggi, si chiedono come mai, nonostante la crisi del mondo politico ed economico, nonostante le continue vessazioni contro la popolazione, nonostante sia ormai palese che il denaro c'è solo per coloro che hanno un ruolo politico nel nostro paese, di rivoluzione di parli ma non se ne faccia. Il Filosofo Umberto Galimberti da una lettura della situazione
Da tempo immemore si parla di stabilità o instabilità economica. Debiti pubblici che nessun governo ha la dignità di accollarsi come propri, scaraventandoli minacciosamente sempre e comunque sulle spalle delle popolazioni. Di crisi economica che a ben guardare, non dovrebbe essere esattamente una crisi che toglie il pane ai cittadini
Pensiamo non esistano parole per esprimere la speranza che tutto possa migliorare per tutti. Grazie a tutti coloro che ogni giorno scelgono la nostra testata per tenersi informati. Grazie a tutti coloro che condividono le nostre pagine con altri. Grazie a tutti coloro che non hanno paura e se ne hanno...Scelgono di tentare di non averne. AUGURI La Redazione
Oggi, è calato l’ultimo velo della dignità, della tolleranza, delle buone maniere. Nessuno più sa dare contenuto a queste parole che via via sono scivolate come in un contenitore di spazzatura per le cose inutili, inservibili, addirittura retrogade. Come se la dignità facesse rima con futuro o attualità. Non c’entra un beneamato tubo, ma se ti azzardi a tirar fuori termini del genere, come minimo ti tacciano di mummia dell’altro secolo. Non si capisce perchè, ma è così.
Scavalcano muri. Si appropriano di tutto l’appropriabile. Sputano addosso ad avversari o pseudo tali, giusto per far pensare al Popolo che esistano fazioni politiche, che in realtà vengono create al solo scopo di frammentarla, la Massa. Delinquono a tutti i livelli. Chè ricordate: non può esistere potere senza inciuci. Non esiste Politica senza scandalo. Non può perchè è attraverso la facilitazione di ogni cosa che si arriva alle vette del “potere”.
Un anno intenso questo 2010 che sta per finire Molti gli eventi, a volte anche tragici. Un’Italia che arranca verso una serie di desideri di dignità sempre più spesso disattesi Noi di “Gli sComunicati” ci auguriamo che, chiunque sia chiamato a Governare il nostro Paese, lo faccia con spirito analitico e critico della realtà. Che non dimentichi le fasce deboli. Che sappia trovare il giusto equilibrio fra Politica e Società civile.
Le promesse non vengono mantenute. Di più: promesse non ne fa più nessuno. Non sono più necessarie. Nessuno più si accorge che dagli ambienti istituzionali, non si fa altro che giuducare e sparlare della controparte del momento. Sogno una Italia silenziosa e laboriosa. Una Italia forte delle parole prese per buone ed in effetti messe in pratica. Sogno una nazione di Italiani all’ascolto delle cose fatte. Una Italia degna del nome che porta e che propone all’interno di una delle Costituzioni migliori del mondo
Nel nostro Paese, esistono già realtà di enti nazionali passati ad enti privati. Un esempio per tutti: Alitalia. Ora, se un tempo Alitalia era la compagnia di bandiera nazionale e veniva sostenuta dalla cittadinanza e generava introiti per lo Stato – ergo la Cittadinanza – dal momento in cui si è scelto di passarla ad impresa privata, la cittadinanza continua a sostenerla ma i proventi vanno...Ai privati che ne hanno acquisito varie quote societarie.
Buona parte di ciò che si scrive, si pubblica e quindi di propone alla Comunità, non è esattamente frutto di fatti reali, bensì di fatti sempre più spesso...Artefatti. Lo possiamo vedere in ogni tipo di notizia proposta. Piuttosto che la Realtà – nel mondo dell’Informazione – vige la regola del “Ciò che si vuol far pensare”. Forse, in maniera del tutto contraddittoria, non è che manchi la Libertà di Stampa. Piuttosto manca la realtà di Stampa, che è ben altra e peggiore cosa.Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz
Al di là dell’ottimismo sbandierato da Ryanair, che vorrebbe invogliare i clienti a tornare a volare ancora prima della fine dell’estate, l’era dei voli lowcost pare volgere al termine.
Quanti di voi conoscono i retroscena della riforma Lorenzin? Tracciati e documentai tutto nel mio libro inchiesta. Pecorelli, l’allora presidente AIFA, volò negli USA con la Ministro Lorenzin, per prendere questo importante incarico, assegnatoci direttamente dagli Stati Uniti: ciò conferma ciò che faccio emergere da anni, e che in pochi capiscono ancora. Le decisioni, in special modo quelle importanti, su economia, fisco, sanità, banche, sicurezza, nel sistema politico ed economico internazionale moderno, non sono prese internamente alle singole nazioni. Esistono trattati, accordi, strategie.
Domenica 17 maggio seguiamo la maratona su tutti i social @komenitalia e su www.komen.it/race-live a partire dalla mattina con l'anteprima "aspettando la Race" e dalle 15.00 per la RACE LIVE
Una sorpresa inaspettata è arrivata con il varo del tanto atteso “Decreto rilancio”: sostegni alle startup che sviluppano videogiochi. In particolare, ai commi dal 15 al 21 dell’articolo 46 del decreto, in tema di sostegni alle startup innovative, si delinea un vero e proprio fondo – denominato First Playable Fund - che sarà creato per sostenere economicamente lo sviluppo del settore.