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Uno sketch esilarante di Maurizio Crozza all'interno della puntata di "Ballarò" del 31 Gennaio 2012. La crisi, la lotta all'evasione fiscale ed altro ancora... In tempi di caotica crisi nazionale ed internazionale, poter fare anche due risate è un bel dono per tutti.
Il naufragio della Concordia, mette un grande punto di luce sui paradossi in cui siamo calati. L’orribile misfatto accaduto, ha tolto la coltre su una insana tendenza a produrre persino eventuale orrore pur di alimentare un settore di mercato. “Crociera con inchino”. E tutti accorrono per prenotare la propria fetta di emozione. Che in un mondo che ha voluto anestetizzare cuori ed anime, ha un valore incommensurabile. Le emozioni si pagano. C’è un listino anche per questo.
All'isola del Giglio il tragico evento della Concordia sta già attraendo fiumi di turisti. In poche ore, dopo l'evento, si è passati da circa 100 turisti al giorno ad oltre 1.000 Sempre più spesso, certe tragedie si trasformano in forte richiamo per cittadini che sembrano necessitare di emozioni forti da rendere parte integrante di una breve vacanza. L'abitudine allo scoop sempre più terribile, sta abituando molti che la "foto ricordo" con orrore, fa ormai parte della "normalità"
Oggi, la Siclilia prende in mano – compatta – le redini della propria esistenza, spalancando la porta delle “sicilitudine” e facendo sgorgare una passione che si confonde a tratti con le note di un patriottismo ormai insperato un pò ovunque da Nord a Sud. Una Sicilia, che dopo esser stata per anni maltrattata e bistrattata, ha conservato intatta la rabbia e la delusione, ed ora è in grado di mettere al servizio dell’intera comunità queste emozioni che sembrano negative ma che se ben utilizzate ed al momento giusto, possono creare il cambiamento.
Ogni singolo personaggio, ogni accadimento della vicenda, ogni atto omancata azione di questo tragico evento sembrano essere il riflessoallo specchio di qualcosa di più grande.Tutto nella tragedia del Concordia sembra essere la rappresentazione di quanto sta avvenendo nel nostro paese.La mancanza di rispetto delle regole ed un modo di gestire la navigazionesporcato da motivazioni goderecce e personali del comandante/ Presidente del consiglio che portano un’intera Nave/Nazione sugli scogli.
«Cosa vuole fare, vuole andare a casa?». Lo domanda con voce alterata l'ufficiale della guardia costiera al telefono al comandante Francesco Schettino, in una chiamata dell'1,46 di sabato mattina. È una delle telefonate sequestrate dalla Procura, con il comandante che si lascia scappare anche un «abbiamo abbandonato la nave», prima di ritrattare. E quando la Capitaneria dice che ci sono «già dei cadaveri» Schettino a quel punto chiede «Quanti?». E l'ufficiale: «Deve dirmelo lei!».
La nave presenta uno squarcio lungo almeno 70 mt. sulla fiancata di sinistra e un'inclinazione di 80 gradi dalla parte opposta. A bordo sono in corso le operazioni di soccorso con i vigili del fuoco alla ricerca di eventuali dispersi. Il racconto di Luciano Castro passeggero della Costa Concordia, la nave che si è incagliata sugli scogli al largo dell'Isola del Giglio.Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz
Al di là dell’ottimismo sbandierato da Ryanair, che vorrebbe invogliare i clienti a tornare a volare ancora prima della fine dell’estate, l’era dei voli lowcost pare volgere al termine.
Quanti di voi conoscono i retroscena della riforma Lorenzin? Tracciati e documentai tutto nel mio libro inchiesta. Pecorelli, l’allora presidente AIFA, volò negli USA con la Ministro Lorenzin, per prendere questo importante incarico, assegnatoci direttamente dagli Stati Uniti: ciò conferma ciò che faccio emergere da anni, e che in pochi capiscono ancora. Le decisioni, in special modo quelle importanti, su economia, fisco, sanità, banche, sicurezza, nel sistema politico ed economico internazionale moderno, non sono prese internamente alle singole nazioni. Esistono trattati, accordi, strategie.