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Buoni Vacanza Italia: se il Governo ti manda in “colonia”…

Buoni Vacanza Italia: se il Governo ti manda in “colonia”…

Autore: Emilia Urso Anfuso
Data: 19/01/2010 10:23:27

 

(Video: Fantozzi in vacanza - 1975)

 

Le mete turistiche dei Vip, sono miraggi irraggiungibili per la maggior parte di qualsiasi popolazione. A volte, sono gli stessi Vip a rendere Vip un luogo, per il solo fatto di averlo scelto come meta di un periodo di vacanza.

 

La popolazione sogna, guardando le immagini di questi luoghi e di quei Vip che possono consentirsi vacanze da magnati, dove una notte in albergo a sei stelle costa solitamente alcune migliaia di euro: lo stipendio medio di un impiegato.

 

E per i poveri mortali? Dove e come si va in vacanza?

 

La crisi che c'è, non c'è, è passata, torna, verrà, si ripropone con un nuovo progetto dell'attuale Governo italiano, interamente dedicato alle fasce deboli: si chiama "Buoni Vacanza Italia", ed è stata persino costituita una Onlus per svilupparlo.

 

L'intento del progetto e della Onlus – in accordo con i partner quali Banca Intesa S. Paolo, Confindustria, Federturismo, Assoturismo e Fitus Reti del turismo sociale, è quello di consentire alle fasce deboli, la possibilità di poter – addirittura! – andare in vacanza.

 

La cosa è un po' macchinosa, perché oltre al solito Isee da presentare per stabilire di rientrare nella fascia di reddito richiesta per l'accesso, in realtà si ottiene non la copertura completa della vacanza, bensì una sorta di risparmio pari al 55% sul totale del costo degli alberghi e strutture che hanno aderito all'iniziativa, creando listini ad hoc.

 

In definitiva, "grattando" un po' oltre la superficie della cosa, il Governo ha costituito una Onlus – con tutte le agevolazioni fiscali del caso – ha messo insieme partner finanziari e di settore, ha chiesto ad alcune strutture turistiche ed alberghiere di proporre listini scontatissimi da proporre poi ai cittadini che rasentano il livello di povertà e che comunque dovrebbero cacciar di tasca propria l'altra metà dell'importo a copertura del saldo. Ha infiocchettato il tutto sotto l'egida del Ministero del Turismo e creato subito il sito istituzionale, attraverso il quale si evincono le informazioni dettagliate. All'apertura della homepage, un pop up con l'immaginetta del Ministro Brambilla...

 

Ora viene da pensare: al di la del fatto che, il Governo trova giovamento nell'istituzione di una Onlus, attraverso il quale potrà di volta involta proporre progetti sotto la bandiera un po' scolorita dell'azione umanitaria, traendo vantaggi fiscali a tutto spiano, siamo certi che le fasce deboli non attendessero altro che di essere mandati in "colonia" estiva a basso costo?

 

Dov'è l'agevolazione? L'agevolazione ce l'ha il Governo, che da un lato promuove un progetto che a molti apparirà "umanitario" e dall'altro ottiene di sviluppare maggiormente il settore turistico, semplicemente chiedendo ad alcune strutture di settore di abbassare i prezzi per agevolare la diffusione del turismo sul territorio.

 

E' un po' come dire: il turismo nazionale è in crisi (checché ne dica il Ministro Brambilla) per alimentare il settore, scontiamo i listini ed aumentiamo l'afflusso nelle strutture.
 
E fiorellino all'occhiello: i Buoni Vacanze Italia sono validi fino al 30 Giugno 2010. Qundi, per tutti coloro che vanno in vacanza entro Giugno (...) ed in periodo di BASSA STAGIONE...

 

Presumibilmente, tutti avrebbero invece accettato di buon grado un bell'assegno – magari una tantum – per mettersi in pari con tasse, affitti, bollette e varie. Ed essere poi in grado – decidendolo – di passare qualche giorno in una qualche pensione al mare o in montagna: ma coi propri soldi e senza andar elemosinando al Governo un librettino di Voucher da presentare – con un po' di vergogna – alla reception di un albergo.

 

Dopo la Social Card, "Buone Vacanze Italia" aggiunge un pezzettino di povertà in più all'italiano medio. Un concetto che svilisce l'Essere Umano e lo conduce verso una strada di non ritorno: quella di un Sistema che tutto decide, pensa e progetta al solo scopo di rendere sempre più grande il divario fra quei pochi al potere e quei tanti che lo subiscono.

 

A quando la tessera annonaria?…
 
 
 
Leggi il Decreto Legge 135/2001: all'articolo 10, scoprirai che già nel 2001 era stato costituito un fondo di sette miliardi di lire per il "Risparmio turistico"...
 

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