La Concordia è naufragata. L’Italia intera è andata a picco.
Autore: Davide Falsaperla
Data: 18/01/2012 13:26:20

Mai incidente navale è stato cosi rappresentativo dello stato delle cose di una intera Nazione.
Ogni singolo personaggio, ogni accadimento della vicenda, ogni atto o
mancata azione di questo tragico evento sembrano essere il riflesso
allo specchio di qualcosa di più grande.
Tutto nella tragedia del Concordia sembra essere la rappresentazione di
quanto sta avvenendo nel nostro paese.
La mancanza di rispetto delle regole ed un modo di gestire la navigazione
sporcato da motivazioni goderecce e personali del comandante/ Presidente del consiglio che portano un'intera Nave/Nazione sugli scogli.
L'inconsapevolezza dei passeggeri/cittadini di quanto sta avvenendo e chesi ritrovano loro malgrado a dovere affrontare il pericolo e lo sbarco su scialuppe / tasse sangue e lacrime.
Il mezzo ammutinamento di parte dell'equipaggio/classe dirigente che
consapevole prima degli ufficiali/politici del pericolo imminente sceglie
di anticipare l'ordine e procede autonomamente al calo delle scialuppe.
La totale mancanza di responsabilità da parte degli ufficiali/politici che
abbandonano la nave/nazione al suo destino.
Quale la causa?
E' quello scoglio ampliamente segnalato nelle carte. E' quella crisi di
cui si parla ormai da anni. Il comandante della nave/ il presidente del
consiglio Berlusconi ha voluto far finta che non esistesse. Gli ammutinati / politici ora tecnici lo avevano avvertito. Incurante ha
fatto andare la nave/nazione su una rotta errata.
La guardia costiera / organi di controllo hanno atteso che per altre 50
volte nell'anno appena passato quella rotta pericolosa e troppo vicina
agli scogli venisse solcata senza dire nulla.
Il responsabile della guardia costiera di Livorno / Presidente della
Repubblica Italiana ha atteso che al nave andasse quasi a picco in 30
metri d'acqua / 300 punti di spread prima di intervenire infuriato a dire
che da ora comanda lui.
Inutile spronare il comandante/ Presidente del consiglio a prendersi le
proprie responsabilità.
Le risposte da ebete di Schettino al telefono assomigliano alle
dichiarazioni di Berlusconi quando affermava che i ristoranti erano pieni.
In effetti era pieno il ristorante della Concordia quando i piatti hanno
cominciato a cadere dai tavoli per l'impatto con gli scogli. In effetti a cena tutti noi cittadini quando sera dopo sera i telegiornali ci hanno annunciato la catastrofe che stiamo vivendo dal punto di vista
economico.
E' vero. La Concordia è un gioello della tecnica. E' vero che l'Italia ha
fondamentali economici a posto.
Ma è pur vero che messa nelle mani di un imbecille la Nave / Nazione ha
subito l'affondamento in 30 metri d'acqua. Un taxi, un albergo e gli arresti domiciliari sono un trattamento fuori da
ogni logica dopo un danno cosi grande.
Ed adesso è tutto in mano ai sub, incursori della marina e guardia
costiera. Ora tutto in mano al Governo Tecnico. L'unica speranza che al danno non si aggiunga la beffa del dannoambientale / default dell'Italia sta nelle mani di coloro che stanno gestendo la crisi. Con poteri che nessuno aveva avuto fino ad ora.
Speriamo bene che anche loro non ci portino alla detriva, facendoci naufragare ed abbandonando la nave prima di tutti gli altri: noi.
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