Pordenone: madre e figlia di origini cinesi uccise in casa. Arrestato un parente
Erano di origine cinese, le due donne - madre e figlia - che sono state assassinate e trovate prive di vita all'interno del loro appartamento nel centro di Pordenone, in uno stabile che si trova al civico 19 di Viale Marconi.
Entrambe le donne sono state colpite presumibilmente con un'accetta. Gli inquirenti hanno posto in arresto Yongxin Wu, 57 ann, di origini cinesi, consuocero della madre uccisa. Le forxe dell'ordine lo hanno trovato mentre si trovava nei pressi dell'omicidio con gli abiti sporchi di sangue.
A lanciare l'allarme. è stato un passante che ha notato due persone straniere discutere molto animatamente in strada. Ha quindi allertato le Forze dell'Ordine e sul posto sono arrivat sia una pattuglia dei Carabinieri sia una della Polizia, che hanno fatto in modo di sedare la rissa.
E' stato a questo punto che gli uomini delle Forze dell'Ordine si sono resi conto che uno dei due stranieri aveva gli abiti e le mani sporchi di sangue.
Saliti al primo piano dello stabile, hanno fatto la terribile scoperta: madre e figlia erano prive di vita, la madre in terra e la figlia su una sedia. Dai primi rilievi è stato chiaro che la morte è sopraggiunta per entrambe per i fendenti di arama da taglio subiti sul collo.
I due cinesi, sono stati portati in questura e interrogati: dopo alcune ore è emerso ciò che è accaduto.
L'omicida è un parente delle due vittime, con cui gestiva un bar che si trova a poca distanza dal luogo del delitto. Il movente sarebbe legato a motivazioni economiche. Il secondo cinese, avrebbe solo tentato di fermare l'assassino.
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