Migranti: 400 dispersi in mare, a un anno dalla strage in cui persero la vita in 700
Ennesima tragedia in mare al largo della Libia. Sarebbero più di 400 migranti, per la maggior parte somali, che risultano dispersi nel Mar Mediterraneo, mentre cercavano di raggiungere le coste meridionali dell'Europa.
La Guardia Costiera ha coordinato le operazioni che hanno salvato 108 profughi. Tra di essi, anche cinque donne. Finite le operazioni di soccorso, l'imbarcazione, un gommone, si è piegato in due ed è affondato, portando con sè i corpi dei sei cadaveri che erano a bordo.
Una strage questa, che si verifica a un anno di distanza da un'altra terribile strage: quella in cui persero la vita 700 migranti.
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha così commentato il nuovo episodio luttuoso: «Di pensare ce n’è veramente bisogno. E ce lo ricorda l’ennesima tragedia di oggi nel Mediterraneo».
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