Terrorismo: espulso un tunisino che era tra i contatti di Amri
Tramite provvedimento del ministro dell’ Interno, Marco Minniti, è stato espulso un cittadino tunisino, per motivi di sicurezza, dalla frontiera aerea di Roma Fiumicino. Il tutto con volo diretto a Tunisi.
L’azione si è svolta nei riguardi di un 37enne, che risiedeva a Latina. Era stato segnalato negli approfondimenti investigativi avviati… in seguito all’attentato avvenuto a Berlino lo scorso 19 dicembre per mano di Anis Amri. L’uomo è risultato intestatario di un’ utenza telefonica emersa tra i contatti intestati allo stesso Anis Amri.
Sale così a 153 il numero dei soggetti espulsi dal 2015 ad oggi secondo quanto riferisce il Viminale, le espulsioni sono da addursi al gravitare di queste persone in ambienti collegati all’estremismo.
Il 37/enne tunisino espulso aveva aderito alla compagine “radicale” gravitante nella moschea di Latina opposta all’imam Arafa Rekhia Nesserelbaz di orientamento moderato.
L’utenza intestata al tunisino espulso è risultata associata ad un profilo Facebook su cui sono stati riscontrati elementi che mettono in risalto la sua adesione all’ideologia jhadista, ed anche la sua appartenenza ad un circuito di relazioni virtuali composto da soggetti che sono riconducibili all’autoproclamato Stato Islamico.
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