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Cyberbullismo, Telefono Azzurro: 'Giusto valorizzare gli strumenti educativi'

Cyberbullismo, Telefono Azzurro: 'Giusto valorizzare gli strumenti educativi'

Autore: Fabio Miceli - Redazione Battaglie Sociali
Data: 19/05/2017 07:32:48

TELEFONO AZZURRO:

“GIUSTO VALORIZZARE STRUMENTI EDUCATIVI RISPETTO AL PENALE”

LA LEGGE RAFFORZA LE ATTIVITA’

DELL’ASSOCIAZIONE CON MIUR E DPO

"Esprimiamo apprezzamento e soddisfazione per la tanto attesa approvazione di una legge che consente di offrire risposte concrete ai ragazzi, facilitando loro la possibilità di richiedere aiuto - dichiara il Professor Ernesto Caffo, Neuropsichiatra infantile e Presidente di SOS Il Telefono Azzurro Onlus.  Questo nuovo scenario rafforza l'attività di prevenzione e intervento di realtà come Telefono Azzurro, messa in pratica quotidianamente sia alle linee di ascolto che nelle scuole in sinergia con le istituzioni: Il MIUR - con cui è stato sigLato un Protocollo di intesa per la lotta al bullismo -  e il Dipartimento delle Pari Opportunità, per cui gestisce la linea di emergenza 114 . Attendiamo ora azioni concrete”

“Cogliamo con favore la valorizzazione di strumenti preventivi di carattere educativo rispetto agli strumenti di natura penale. E’ necessario infatti investire sulla responsabilizzazione di ragazzi e genitori per combattere tale emergenza”.

Il fenomeno del cyberbullismo è diffuso. Le segnalazioni di episodi di bullismo e cyberbullismo riguardano il 13% delle richieste di aiuto rivolte a Telefono Azzurro nel 2016 alla linea 19696,oltre che sulla chat di azzurro.it.

Nel caso specifico del cyberbullismo i risultati di un’indagine condotta dall'Associazione insieme a Doxa Kids rivelano che il 14% degli intervistati è stato vittima di episodi di Cyberbullismo.  Il web in generale non viene percepito come un posto sicuro, ma terreno fertile di hate speech  (ogni discorso che incita la violenza o azioni mirate ad umentare il pregiudizio contro categorie di persone) e contenuti offensivi, soprattutto che riguardavano l’orientamento sessuale (23%), la razza (20%) e le caratteristiche fisiche (16%)


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