|
Il mondo tiene il fiato sospeso e l’occhio vigile sul Golfo del Messico per la più incredibile tragedia ambientale ed energetica verificatasi sul globo. Milioni e milioni di barili di petrolio si riversano in mare ogni giorno. La fame nel mondo è attualità mai risolta o tamponata. La crisi economica internazionale fa si che le linee dei grafici vadano su e giù come impazzite.
� Continua
|
|
|
Mentre tutto ciò si snoda incoerentemente fra le vite di ognuno, in tutto il mondo ogni giorno, ogni ora c’è chi muore. Molto prima della previsione di Vita, come si dice ora. In ampie parti di pianeta, la povertà uccide bambini, donne, vecchi e disabili senza alcuna distinzione ne rispetto per la Vita. C’è gente che muore per mancanza di rispetto nei confronti di chi lavora. Vi sono milioni di malati che muoiono aspettando un’assistenza medica che non viene concessa. E medicinali che non vengono creati, per pochi "sfigati"...
Vi sono milioni di malati che muoiono aspettando un’assistenza medica che non viene concessa. E medicinali che non vengono creati, per pochi "sfigati"...
� Continua
|
|
|
Durante il toubillon della "terribile" pandemia da H1N1, "Gli sComunicati" ha tracciato uno spaccato reale sugli avvenimenti. Molti i lettori interessati alla riflesisone. Molti scettici hanno pensato ad una visione catastrofista...Al contrario. Ora: l'OMS accusato di allarme ingiustificato. Motivo? L'aver gonfiato di molto il senso di allarmismo internazionale, al solo scopo di far vendere milioni e milioni di dosi di vaccino. � Continua
|
|
|
Una nuova rubrica. Un modo diverso di interpretare le cose, la Società, l'Umanità. Un'ottica quanto più distaccata dal modo di vedere, sentire e fare degli Umani. Quante volte abbiamo detto: "Fosse per me, cambierei Pianeta"? Facciamolo: attraverso un'avventura ideale. Divenire noi Extraterrestri che guardano l'Umanità da diverse prospettive.
� Continua
|
|
|
Per decenni, siamo stati tenuti all’oscuro di molte cose.
Nessuno che si degnasse mai di farci sapere ad esempio, le cifre reali del tormentone legato al debito pubblico. Nessuno che ci illuminasse relativamente gli intrallazzi politico economici di molti personaggi politici. Niente notizie su preti pedofili. Nulla su spese provate effettuate con soldi pubblici...Insomma: abbiamo vissuto per molto – troppo? – tempo, con gli occhi e le orecchie ben foderate. Di prosciutto, come si suol dire.
� Continua
|
|
|
Stiamo percorrendo una strada ad occhi bendati. Col freno rotto. Con il pedale dell’accelleratore bloccato a tavoletta. Impossibile salvarsi, a meno di tirarsi via la benda e finalmente guardare, sentire, considerare e riconsiderare. E’ un obbligo, un dovere, un diritto. Qualcosa che non possiamo più procastinare. Riconoscere i Segni della Terra, potrà essere un modo per reinterpretare tutto. E magari, per avviare un processo non di ritorno al passato, bensì di nuove visioni e strade percorribili senza dover usare scale, risalite, deviazioni ed ascensori.
� Continua
|
|