Sei nella sezione Economia   -> Categoria:  Finanza  
Benchmark finanziari: nuove regole su affidabilit? e conflitti d?interesse

Benchmark finanziari: nuove regole su affidabilit? e conflitti d?interesse
Autore: Federico De Girolamo - Dal Parlamento Europeo
Data: 30/04/2016

I tassi interbancari considerati critici per la stabilità del mercato finanziario in Europa, come il LIBOR (London Interbank Offered Rate) e l'EURIBOR (Euro Interbank Offered Rate), saranno più affidabili grazie a un nuovo regolamento votato dal Parlamento giovedì. L'obiettivo della legislazione UE è di migliorare il processo di definizione di tali indici, aumentandone la trasparenza per evitare conflitti d’interesse come quelli che hanno portato alle manipolazioni dei LIBOR negli ultimi anni.

"Questa normativa, dovrebbe porre fine alla manipolazione degli indici di riferimento e sono lieto che sia stata approvata. Questi indici sono importanti per le persone con mutui, ma vengono anche utilizzati per stabilire il prezzo della benzina e del tasso di cambio dell'Euro e dovrebbero quindi essere pienamente affidabili. Sono orgoglioso che l'Europa sia il primo continente a regolamentare questo campo", ha commentato la relatrice Cora van Nieuwenhuizen (ALDE, NL).

Tre categorie di indici di riferimento

Nel nuovo regolamento, adottato con 505 voti favorevoli, 113 voti contrari e 31 astensioni, gli indici di riferimento sono stati suddivisi in tre categorie, cui applicare diversi regimi di vigilanza in relazione all'influenza che hanno sulla stabilità dei mercati finanziari.

I tassi interbancari "critici" influenzano gli strumenti finanziari e i contratti con un valore medio pari ad almeno 500 miliardi di euro e possono pertanto minare la stabilità dei mercati europei. Un benchmark può inoltre essere considerato critico se non ha sostituti adeguati, oppure se ne ha molto pochi e se l'ipotesi che ne sia bloccata l'erogazione potrebbe avere un impatto negativo sulla stabilità del mercato.

Vi sono poi gli indici di riferimento "rilevanti", che influenzano gli strumenti finanziari o i contratti con un valore medio pari ad almeno 50 miliardi di euro. Infine, i benchmark "non rilevanti" sono quelli che non soddisfano le condizioni per essere inclusi nella categoria "rilevanti". I benchmark possono essere trasferiti da una categoria all'altra, quando necessario.

Controllo, metodologia e trasparenza

Alla luce del nuovo regolamento, tutti gli amministratori degli indici di riferimento dovranno essere autorizzati da un'autorità competente o registrati, anche se forniscono semplicemente benchmark non rilevanti. Dovranno pubblicare una "dichiarazione di indice di riferimento" che definisca dettagliatamente le misure dei loro benchmark, ne descriva la metodologia e le procedure di calcolo, e metta a conoscenza il consumatore dell'impatto che un cambiamento o la cessazione del benchmark potrebbe avere sui contratti finanziari.

I dati utilizzati per la definizione di un indice di riferimento dovranno rispettare gli standard di qualità al fine di garantire che l'indice rifletta accuratamente la realtà che si intende misurare. Quando il benchmark si basa su forniture di dati, i fornitori degli stessi devono essere affidabili e rispettare un codice di condotta per ogni benchmark.

Gli amministratori dei benchmark critici devono disporre di una chiara struttura organizzativa, per evitare conflitti di interesse, e sottostare a procedure di controllo definite.

Gli amministratori dei benchmark non rilevanti saranno esentati dal soddisfare certe condizioni ma dovranno immediatamente dare notifica alle autorità competenti se il benchmark supera la soglia di 50 miliardi di euro.

Prossime tappe

Il regolamento sugli indici usati come valori di riferimento deve ora essere approvato formalmente dal Consiglio. In seguito, sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'UE ed entrerà in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione.




Cosa ne pensi?
Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.
Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui



aaaa

Per commentare l'articolo occorre essere loggati e rispettare la netiquette del sito.


Se sei registrato effettua il login dal box qui a sinistra.

Se ancora non sei registrato fallo cliccando qui
I commenti:

Commento 1)
La redazione ed il direttore hanno piacere di rispondere ai commenti dei nostri lettori. Facci sapere cosa ne pensi dell'articolo. La tua opinione è per noi importante.

Commento di: emilia.urso Ip:83.73.103.204 Voto: 7 Data 12/07/2024 23:22:48

Sei iscritto su Facebook, Twitter o G+?
Commenta e condividi l'articolo direttamente.

Login
Inserisci il tuo username e la tua password per loggarti.

Username:


Password:

Remember me:

Non sei ancora iscritto?
Diventa subito uno sComunicato!

Dimenticata la password?
Clicca qui

 
Iscrizione newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email

Vuoi cancellarti?
Clicca qui
 
 
Search
Ricerca articolo
Ricerca
Dove
Da data
A Data:
Tipo ricerca:
Almeno una parola

Tutte le parole
 
 
Petizioni
Facciamo sentire la nostra voce
Dimettiamoci dalla carica di Cittadini Italiani

Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz



Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
Correlati in Finanza

Autore: Chiara Vicario - Redazione Economia
Data: 27/05/2020
Settore giochi: scatta l'allarme cassa  integrazione straordinaria

Un allarme occupazionale che preoccupa un intero settore, ancora chiuso per il lockdown e che non intravede una possibile data di ripartenza del business. 

Leggi l'articolo

Autore: Lettera dei Presidenti Dario Gallina e Paolo Scudi
Data: 26/05/2020
Lettera di Unione Industriale di Torino e ANFIA al Presidente Conte

“Sollecitare un intervento governativo è vitale per recuperare l’operatività del settore automotive e la sua capacità di sviluppo decisiva per il progresso economico” – si legge nella lettera.

Leggi l'articolo

Autore: Redazione Economia
Data: 26/05/2020
Settore giochi e Fase 2: Ughi (Obiettivo 2016) 'Settore discriminato e beffato'

Un danno economico addizionale poiché non vi sono previsioni sulla data di riapertura dei luoghi di vendita (sale scommesse, sale bingo, sale giochi ecc...

Leggi l'articolo

Autore: Diletta Regoli - Redazione Economia
Data: 25/05/2020
Inchiesta Altroconsumo: l'impatto del Covid-19 sul portafogli degli italiani

L’emergenza coronavirus in corso non riguarda solo la salute ma anche l’economia delle famiglie, per questo Altroconsumo ha condotto un’indagine per analizzare il peso che sta avendo la pandemia sui bilanci degli italiani

Leggi l'articolo
GERENZA: Gli Scomunicati - L'informazione per chi non ha paura e chi ne ha troppa - PluriSet timanale nazionale - Reg. Tribunale di Roma N° 3 del 21 Gennaio 2014
Testata ideata e diretta da Emilia Urso Anfuso. Note legali.  Per informazioni commerciali e per entrare in contatto con la redazione potete chiamare lo 06 92938726 (Tel. e Fax) -