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Il fondo 'salva Stati' ESM e la dittatura economica

Il fondo 'salva Stati' ESM e la dittatura economica
Autore: Il Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 05/02/2016 17:17:34

 

Riproponiamo un articolo del nostro Direttore, Emilia Urso Anfuso, pubblicato nel 2012: il tema è di attualità...

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Sotto le mentite spoglie di ESM “EuropeaStabilityMechanism”   Meccanismo per la stabilità europea, si nasconde la prima vera incredibile e farabutta, dittatura economica che mai il pianeta aveva avuto modo di vivere.

Da tempo immemore si parla di stabilità o instabilità economica. Debiti pubblici che nessun governo ha la dignità di accollarsi come propri, scaraventandoli minacciosamente sempre e comunque sulle spalle delle popolazioni. Di crisi economica che a ben guardare, non dovrebbe essere esattamente una crisi che toglie il pane ai cittadini bensì un meccanismo aberrante di abbattimento delle economie internazionali al solo scopo di trarre maggiori profitti e destabilizzare le democrazie internazionali.

Le guerre oggi, le vere guerre, si battono a suon di titoli, Spread e minacce economiche che prendono ogni giorno forme diverse, quasi siano mostruosi elementi di una storia terribile che sembra non giungere mai ad alcun epilogo.

Il trattato ESM, è – secondo la versione del tutto individuale di chi l’ha ratificato – la “chicca” che salverà i conti pubblici europei. L’asso nella manica. La mirabolante soluzione di chi di economia è “esperto”. Il “miracolo” e compagnia briscola.

Viene prudentemente e falsamente  definito “Fondo Salva Stati” ma poiché sappiamo tutti oramai che, la comunicazione verbale va letta quasi sempre al contrario – vedi lo stra utilizzato concetto di Democrazia in territori quali il nostro, ove di Democrazia non se ne vede l’ombra – abbiamo di che ben temere per questo ennesimo, forse ultimo mostro a chiosa di un percorso ben definito ed orchestrato, che avrebbe dovuto portare al regime totalitarista peggiore e più spaventoso che l’umanità abbia mai avuto modo di subire.

Ho già avuto modo di parlare e descrivere i regimi intangibili. Peggiori della peggiore dittatura in quanto, non essendo dichiarato come tali, divengono catena impossibile da spezzare.

Dal momento in cui ci siamo fatti trafiggere dal convincimento che il debito pubblico sia cosa nostra e non “loro” abbiamo messo l’ultimo tassellino nel grande puzzle delle economie mondiali e dei poteri lobbistici supremi: quei quattro o cinque veri potenti, che si celavano molto ben nascosti fra le pieghe di politiche internazionali rese teatrino buffo proprio allo scopo di agitar le acque e rendere assolutamente incomprensibili le vere grandi manovre conto i diritti di Democrazia dell’umanità di cui oggi stiamo vedendo i primi veri aberranti effetti.

Ora, il fatto è questo: nel Febbraio 2012, il Monti internazionale, firma il trattato ESM, ritenendosi alquanto soddisfatto della cosa  e dichiarando – sorriso istituzionale come da copione – che questa azione avrebbe avviato la vera stabilità economica nei Paesi dell’area euro.

Ma è davvero così?

Il Trattato istitutivo dell’ESM prevede che il fondo sia dotato di un capitale di 700 miliardi di euro. Da quel momento però, ogni Stato aderente sarà obbligato “irrevocabilmente ed incondizionatamente” a versare il capitale sottoscritto. E’ tutto leggibile nel trattato stesso. Di conseguenza, per quanto riguarda l’Italia, il nostro Paese dovrà sottoscrivere 125 miliardi di euro di capitale.

Sapete cosa significa nella realtà dei fatti che nessuno osa spiegarvi? Che  nell’esatto istante in cui il nuovo Trattato verrà ratificato, noi cittadini italiani saremo costretti  “irrevocabilmente ed incondizionatamente” a contribuire con 125 miliardi di euro alla nascita di questo fondo e, cosa ancora più grave, per la parte di capitale cosiddetto “a chiamata” dovremo versare il dovuto entro “7 giorni” dalla richiesta.

Ciò significa che, nella malaugurata eppure possibile ipotesi che, così come si legge sul trattato, entro “7 giorni” potremmo dover versare la parte capitale di 111 miliardi di euro. Una cifra spaventosa. Che verrà di conseguenza ulteriormente spremuta dalle tasche degli italiani. I mezzi? Tutti quelli possibili ed impossibili.

Oltretutto, l’ESM – organizzazione finanziaria intergovernativa – renderà immune qualsiasi organo politico ne faccia parte allo scopo di gestire i fondi economici in dotazione. Rilasciando così il potere più forte che mai umanità abbia dovuto subire.

Sapete come si chiama tutto questo? Finanza speculativa. Che si nasconde in strade impervie mal presentate e spiegate ai popoli che di fatto vivono già da tempo in Stati di dittatura estrema e che come ciliegina finale, si vedranno costretti a lavorare per i governi internazionali, un po’ come nella Russia pre Glasnot.

Anche perché – è bene saperlo – questo organo di “salvataggio” ha pieni poteri in ogni senso e non subisce alcun tipo di  controllo o verifica da parte degli stessi Stati che ne hanno creato ed accettato le condizioni estreme.

Di conseguenza, dopo la ridanciana economia basata sul Mercato, sta per aprirsi il sipario alla dittatura economica internazionale. Che renderà tutti noi, povere molecole di un meccanismo aberrante che non consentirà più al singolo individuo di potersi in qualche modo cautelare.

In Italia, sappiatelo, il trattato ESM ha trovato larga adesione da parte di tutti i partiti politici. IdV compresa, che – inutile dirlo – da un lato urla improbabili campagne contro “la Casta” (cioè se stessa) e dall’altra, sotto sotto, condivide il disegno peccaminoso che renderà a breve ogni singolo cittadino dei popoli europei, un limone da spremere fino all’ultima goccia di succo: il sangue.

A conferma di questo, vi lascio con le dichiarazioni in video della mozione proposta da Lidia Undiemi contro l’attribuzione ad una organizzazione finanziaria intergovernativa del fondo “salva stati”. Vi basterà cliccare sul player del video che trovate all'inizio di questo articolo.

Lidia Undiemi,, Responsabile nazionale sezione dipartimentale “Trasformazioni d'impresa e tutela dei diritti” e responsabile Dipartimento Lavoro e Welfare Sicilia, si è dimessa da IdV a causa dell’adesione del partito al Trattato ESM.
 
Vi informo peraltro, che il collega Michele Santoro, non ha "ritenuto opportuno" dare spazio a questa informazione   sulla trasmissione web "Servizio Pubblico" ritenendola di poco interesse per i cittadini.

 

Il testo della mozione




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Commento di: emilia.urso Ip:83.73.103.204 Voto: 7 Data 21/10/2019 06:13:43

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Categoria:Politica e Governo
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