----
Login Registrati Mappa del sito Contatti Calendario

Acquista l'ultimo libro di Emilia Urso Anfuso
Login
Nome Utente
Password
 
Nuovo utente? Click qui.
Newsletter
Inserisca il Suo indirizzo Email
Iscrizione
Cancellazione
Ricerca
Chi c'è on line
Digitale Terrestre
Hai acquistato il decoder per il digitale terrestre?
Si
No
No ma lo farò appena posso
No. Non lo comprerò mai
 
Eventi
 [Nessun risultato in questa sezione]

Santo Subito 04-03-2010
Società
Che per entrare nelle alte sfere ci volesse tempo e fatica questo lo si sa da sempre. Che essere reputati onesti in questo paese dove il delinquere è ormai diventato la norma è cosa ardua ci sembra normale. Ma che per entrare a far parte della folta schiera dei santi del paradiso occorrano le addirittura le testimonianze dei guariti da mali senza ritorno ci appare quanto meno bizzaro. Ingiusto addirittura se a rischiare di non essere beatificato è Karol Wojtyla.
La notizia dei dubbi sul Miracolo necessario per l'esame finale atto ad aprire le strade delle cime più alte del paradiso sono state smentite dal Vaticano ma intanto a quella folla triste per la dipartita del Papa più amato degli ultimi 3 secoli che urlava "Santo Subito" non resta veramente che pregare. 
I giornali in Polonia hanno tuonato sostenendo che la Commissione medica del Vaticano, avrebbe definito come non provabile il miracolo della guarigione della suora francese. portato come prova di santità nel processo di beatificazione di Giovanni Paolo II.  La decisione sarebbe stata presa perchè  nel caso della suora francese la diagnosi di Parkinson non era certa ed a detta del mondo accademico si può guarire da alcune forme di parkinsonismo .  La burocrazia ha frenato da subito sulla beatificazione di un personaggio che agli occhi di tutti, laici e non, credenti e non, è da subito apparso come meritovele di quel rispetto che non si rivolge proprio a tutti.  La dimostrazione fu' la presenza di tutti i capi di stato del mondo a prescindere da fedi e religione. Se un Nobel per la pace è stato dato ad Obama sulla base delle intenzioni, forse sarebbe anche il caso di riconoscere in modo netto che Wojtila merita di essere Santo subito. Magari non Santo in paradiso ma certamente qui in terra dove la sofferenza da Lui patita ricorda molto da vicino quella di milioni di malati nel mondo.

Forse occorrerà rivolgersi a qualcuno di potente. Se a sveltire le pratiche ed accorciare le cause di diritto del lavoro in futuro ci penseranno non piu' i giudici ma si ricorrerà invece agli arbitrati lo si deve al governo Berlusconi.
I sindacati sommessamente disapprovano. Ma sono i soliti bastian contrari. Occorrono riforme che facciano immediatamente capire se si sta dalla parte del bene o del male.

Perchè non riformare allora anche un po' di quel diritto canonico così bloccato da legacci e laccioli?  "Papa Wojtyla Santo Subito" tuonerebbe sicuramente allora anche Brunetta. E' ora di finirla con queste lungagini. Intanto siamo certi che Lui, da dovunque ci guardi, sorride in modo benigno nel vedere come discutiamo di ovvietà mettendole in dubbio per il gusto della dialettica senza scopo.

E visto che Berlusconi è stato anche lui candidato a Nobel per la pace come Obama viene spontaneo da pensare alla sottile differenza che esiste tra una pallottola incastonata nella corona della Madonna di Lourdes ed una statuetta del duomo di Milano che ad ogni buon conto è finita in uno scaffale buio della Digos di Milano.

Ma come si sa da sempre. Non tutti siamo santi.

Ad Maiora.

 


L'articolo è interessante? Ritieni sia utile? Aiutaci a far conoscere gli sComunicati ad altri lettori sul network OkNotizie. Allora che aspetti? Vota gli sComunicati cliccando OK
 


Condividi questo articolo sui principali social network

Share su Badzu Share su Badzu Share su Facebook vota su OKNotizie salva su Segnalo vota su Diggita vota su Fai Informazione Add To Del.icio.us Digg This
Impression�141  

GERENZA:
Gli sComunicati è una testata non periodica indipendente ideata e curata da Emilia Urso Anfuso. Note legali