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Roba da chiodi.. 05-03-2010
Politica Italiana

Era mattina... Neanche tanto presto... E manco tanto tardi.. Quasi le 11. Scendo dalla macchina e, dopo avere apposto come di prassi il contrassegno del parcheggio, mi avvio.

Mi sono recato in quell’ufficio con tanto di cartellina rossa con dentro tutto l’occorrente per il disbrigo delle pratiche...

 

Davanti a me stranamente non trovo la solita fila di gente incazzata. Sorridevano... Un po' sardonicamente... Ma sorridevano ... Erano tutti li con i telefoni che filmavano il mio ingresso negli uffici.

“Mbhe? Cosa sta succedendo? Perché tutte ‘ste riprese con i videofonini?”

 

Hanno tutti la ventiquattrore dalla quale fuoriescono fogli timbrati e vidimati.
 

Mi fanno passare con cenni delle mani invitanti quasi sospingendomi verso l’unico sportello aperto.

 

E sono ancora li, dietro di me, mentre arrivato  davanti allo sportello vedo una mano da dietro che velocemente mette il cartello: “Chiuso”

 

Dall’altra parte un impiegato vagamente somigliante al cugino in seconda di Brunetta che mi dice...

 

“ Spiacente... E’ tardi. Non posso aiutarla.”

 

"Ma come. Mi sono preparato tutto. Ho tutta la cartellina qui con i documenti..."

 
La infilo di forza sotto al vetro per fargli vedere come sono stato bravo a raccoglierli tutti insieme.

 

“ Ripassi tra un paio di anni. Spiacente ma ora devo andare a pranzo”  

 

Nel mentre mi ridà indietro dalla fessura la cartellina con tutte le mie multe da pagare, la rata della piscina di mio figlio, la bolletta dell’Enel ed il bollettino del canone Rai che ero sicuro si potesse pagare con una piccola sovrattassa fino a dicembre 2010.

 

Mi ridà indietro anche la mia tessera elettorale.

 

“Questa in particolar modo è scaduta. Ormai non s’usa più questo modello. Non le è arrivata a casa quella precompilata?”

 

Non capisco cosa stia succedendo. Intontito e dubbioso mi allontano ed una coppia di carabinieri mi si affiancano e mi fanno cenno di uscire...

 

Sono solo arrivato un po’ in ritardo. Che ne sapevo che nei giorni dispari dei mesi pari durante il plenilunio la pausa pranzo degli impiegati dello stato inizia alle 11?

Possibile che non mi permettano di presentare tutti i documenti necessari? Ed adesso chi lo dice a mia moglie che non ho potuto presentare neanche la richiesta per il 20% in più  di cubatura del garage il tanto da trasformarlo in un comodo monolocale da affittare a  sette barra otto extracomunitari?

 

Accenno una lieve protesta. Alzo la voce e chiamo l’impiegato che nel frattempo oltre il vetro sta addentando una sfilatino formato famiglia ed ha una bottiglia di birra in mano.

 

“ Senta... Ma non è mica poi tanto tardi.. Sono appena le 11 e 15.. Se devo dirglela tutto non mi sembra corretto... L’ufficio era aperto e quando sono entrato.....”

 

Gli altri, quelli che stano li tutt’ intorno a me con i video telefonini a filmarmi cominciano allora ad urlare. “Beh?  Impara a svegliarti prima. Abbi rispetto delle regole. Barbone”

 

Il peggio avviene quando uscito fuori dall’ufficio trovo La Russa e Berlusconi vestiti da zuavi che mi puntano una coppia di fucili addosso...

 
Rifletto tra me e me...Forse meglio loro.

Il sangue mi si gela al pensiero di mia moglie a cui dovrei comunicare che non solo non ho pagato la rata del mutuo... Non solo non ho sbrigato i documenti per la richiesta di fido... Ma che addirittura non le ho fatto neanche la prenotazione per le vacanze. Questo sarebbe veramente troppo..

I due ussari con sembianze da Forzaitalidioti mi si fanno innanzi.

Il primo mi apostrofa in malo modo.

 

“ Coglione. Come hai fatto ad arrivare tardi...”

 

Quando La Russa con la sua voce suadente pronuncia la frase: “ ... Puntare.... Fuoco!” ecco che mi sveglio sudato nel letto con mia moglie che mi guarda teneramente e che mi rassicura...

 

“Dormi amore mio. E’ stato solo un incubo. Stai tranquillo. Le cose sicuramente si aggiustano. Mica pensavi di stare in Svizzera? Stai in Italia, tesoro: per le scadenze c’e’ sempre tempo....”


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