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Le dimissioni di Berlusconi, il Patto di stabilità ed il futuro della politica Italiana

Autore:La Redazione Federcontribuenti Nazionale
Data: 09/11/2011 16:09:58
Le dimissioni di Berlusconi, il Patto di stabilità ed il futuro della politica Italiana«Non vorremmo che, per accelerare la caduta di Berlusconi, si finisse con l'accettare qualunque cosa inserita nel Patto di Stabilità». Con queste parole si è aperta la riunione indetta d'urgenza tra i vertici della Federcontribuenti: «La situazione è drammatica, siamo stati messi alle corde, esposti in maniera imbarazzante, orfani di una rappresentanza politica capace di garantirci massima tutela nei confronti della popolazione. Da parte dell'opposizione ravvisiamo la fretta di chi ha fiutato l'opportunità politica quando invece il momento politico richiede massima attenzione».

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 08/11/2011 18:40:53
Maggioranza ed opposizione: forse il vitalizio conta più delle sorti dell’Italia...Per quanto possa apparire aberrante, forse è proprio in questo tema che bisogna ricercare anche l’enorme vuoto di contenuti da paret di un opposizione che in Italia ha fatto la fortuna di molti bravi cabarettisti In molti ci si è chiesto e si continua a chiedere: “Si, l’opposizione chiede dimissioni. Ma cosa propone l’opposizione”? Silenzio. Perchè in effetti, è evidente sia il vuoto stagno di contenuti proposti alla nazione, sia in effetti una energia che sembra mancare del tutto ai partiti che come unica nota continua, ripetono uno sterile “Berlusconi di dimetta”. All’atto pratico, questo continuo chiedere le dimissioni di Berlusconi senza mai operare per far si che questo accada nella realtà, ha aperto molti spunti di riflessione anche fra la gente comune. In molti infatti oggi si chiedono proprio: “Ma l’opposizone in Italia, esiste”?

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 07/11/2011 13:32:01
Berlusconi si dimette. No. Si. Forse...Ma non basta: Giuliano Ferrara, Direttore di Il Foglio, vicino al Premier politicamente parlando, in un video messaggio dichiara: "Berlusconi stia per cedere il passo ormai è una cosa acclarata. Si tratta di ore, qualcuno dice perfino di minuti"ed ancora: “"Il punto non è quello però: quello è un fatto, il grande fatto di questa legislatura - avvisa - è per che cosa dimettersi, che cosa fare di sé, che cosa fare di tutti questi anni e qual è la vera posta in gioco: la capacità di dirigere il paese, di guidarlo, le regole adatte a un sistema maggioritario in cui il popolo sceglie chi governa, esprime un mandato su un programma. Questa è la posta in gioco. Qualunque soluzione mascherata di emergenza che non siano le elezioni subito è inutile".

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 06/11/2011 11:15:15
Berlusconi: “Sono troppo responsabile per dimettermi” ...E gli speculatori si fregano le mani.A cosa serve un Premier ormai tenuto alla lontana da tutti? A cosa ci serve un Governo che vuole imporre solo la sua verità? A cosa ci serve questo enorme vuoto politico che è ben peggiore addirittura della stessa enorme crisi economica nazionale che si interseca con quella – enorme – mondiale? I grandi speculatori internazionali, si fregano le mani. Ed in cuor loro sperano anzi che Berlusconi faccia ancor più a pezzi ciò che dell’Italia è ancora rimasto in piedi. Di modo da poter comprare a prezzi di gran saldo, tutto l’acquistabile made in Italy.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 04/11/2011 15:35:45
Crisi della Politica e crisi economica: per i cittadini c'è il procurato stressMa se alla crisi economica, interna ed internazionale, si somma anche una politica vuota, sterile ed in alcuni casi anche poco chiara e fomentatrice di inganni, ecco che la cittadinanza, dopo un primo periodo necessario a tutti per comprendere gli accadimenti, cade in un vortice pericolodo che parla anche di procurato stress. Ed il procurato stress – così come il procurato allarme nel caso in cui si getti la cittadinanza nel panico senza alcuna ragione reale – genera problemi ma anche, dall’altro lato, la possibilità per i cittadini che lo subiscono, di denunciare lo stato di perenne allarme causato da una politica “ballerina” che passa da un tema all’altro generando solo ansia, preoccupazione, depressione ed in alcuni casi limite, persino suicidio.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 03/11/2011 14:50:23
“Loro” e “Noi”: intanto l’Italia fallisce.E’ da notare come, in questo bailamme di “Loro” e “Noi” che vorrebbero indicare canali umani diversi e già solo per questo in antitesi, nella realtà dei fatti viene a mancare un elemnto fondamentale: il contenuto. Se manca il contenuto, qualsiasi “Loro” contro “Noi” o viceversa, viene a decadere, venendo a mancare l’ogetto del contendere, eppure in Italia e non solo, da anni ormai si va avanti a lotte fra “bande” di quartieri diversi che lottano l’uno contro l’altro, senza però sapere per cosa. Guardate indietro agli ultimi anni di politica Italiana. Al di là del legiferare sempre per rendere sempre peggiore una brutta Legge elettorale, la politica nostrana ha prodotto solo un grande, enorme, incredibile vuoto.

Autore:Alessandro Mannarino
Data: 31/10/2011 19:43:06
L'OnorevoleNato a Roma, ha iniziato l'attività artistica nel 2001[1]. Nel 2006 ha fondato i Kampina[2] una band formata da cinque elementi (trombone, basso, fisarmonica, batteria, violino e chitarra) con cui si è esibito nei principali locali della capitale[1]. Nel 2009 intraprende la carriera solista con il disco Bar della rabbia, pubblicato dalla Leave music e distribuito dalla Universal Music[1]. Il disco ottiene un buon successo di critica (è finalista al Premio Gaber e al Premio Tenco come miglior opera prima[2]) e di pubblico, grazie anche alle numerose apparizioni televisive del cantante nella trasmissione Parla con me[3]. Lo stesso anno fa il suo esordio sul palco del Concerto del Primo Maggio e inizia un tour in tutta Italia. Nel 2010 ha interpretato il ruolo di Rocco, un cantante italiano emigrato ad Amsterdam, nel film Tutto l'amore del mondo[4]. In una scena del film canta la sua canzone Me so 'mbriacato. Il 15 marzo 2011 è uscito il suo secondo album solista, Supersantos[3].

Autore:Luca De Rossi - Redazione Cronaca
Data: 30/10/2011 13:02:34
“Scenario da incubo con il licenziamento facile” I Sindacati sul piede di guerraUno scenario davvero apocalittico, se si pensa che già attualmente lo stato in essere fra disoccupazione e precariato rende realmente critico sia lo sviluppo nazionale che l’equità degli individui ed all’interno delle famiglie. Dal 2009 ad oggi i cassaintegrati sono saliti alla cifra record di 740.000 persone, consentendo a queste persone ed alle loro famiglie di poter garantirsi almeno una sorta di ammortizzatore sociale che, nel caso in cui venisse realmente messo in atto il criterio del licenziamento facile, sopazzerebbe via questi sostegni indispensabili ai cittadini per sopravvivere. Ed attenzione: c’è già una bella differenza fra Vivere e sopravvivere.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 28/10/2011 19:00:57
Licenziamento facile? Licenziamo il Governo.E’ bufera su uno dei punti della lettera di intenti presentata dal Governo italiano a Bruxelles. Il punto in questione è relativo alla decisione di facilitare alle imprese il licenziamento dei lavoratori, stralciando così in buona parte i fondamenti contenuti all’art. 18 dello Statuto dei lavoratori. La motivazione addotta dal Governo è quella di sostenere le Imprese nei momenti di criticità. In effetti però a ben guardare, esistono già in Italia altre normative che consentono di procedere al licenziamento individuale per ragioni organizzative (legge n. 604 del 1966) ed anche alla riduzione del personale fino al licenziamento collettivo (legge n. 223 del 1991)

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 28/10/2011 11:34:03
Crisi economica: il Ministero della Difesa acquista 6 nuove MaseratiFra tagli, Manovre, manovre correttive e via cincischiando, non si fa altro che assottigliare ancor più quel livello medio di ricchezza che la popolazione italiana ha sempre conservato negli anni, dando così modo all’Italia di essere a pieno titolo fra le nazioni più importanti e sviluppate del Pianeta. Ma ora, mentre nel mondo intero l’ombra della crisi ed in alcuni asi del fallimento spaventano tutti e nulla fa presagire qualcosa di buono nel breve periodo, è il momento dei sacrifici e delle misure fatte di “lacrime e sangue” utilizzando una frase detta dal nostro attuale Premier pochi giorni fa.
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Dimettiamoci dalla carica di Cittadini Italiani

Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz



Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

LUDOPATIA: denunciamo lo Stato!

Oggi, dopo le sconcertanti reazioni di molti cittadini ai danni della dipendenza da gioco CREATA DALLO STATO e' giunto il momento di MUOVERSI: lo Stato ora deve PAGARE i danni che ha generato in milioni di famiglie.



Data:26/07/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
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SALVINI:NON SARO' MAI COMPLICE DI SCAFISTI
Da Televideo
In breve
Data:20/01/2019 06:37:22
Io non sono stato, non sono e non sarò mai complice dei trafficanti di esseri umani, che con i loro guadagni investonon in armi e droga.

E delle Ong che non rispettano regole e ordini.

Così il vicepremier e ministro Salvini il giorno dopo la nuova strage di migranti Quanto a certi sindaci e governatori di Pd e sinistra, anziché denunciare la presunta violazione dei diritti dei clandestini, dovrebbero occuparsi del lavoro e del benessere dei loro cittadini, visto che sono gli italiani a pagare il loro stipendio, sottolinea.


DI MAIO:MIGRANTI MORTI BASTA IPOCRISIE
Da Televideo
In breve
Data:20/01/2019 06:37:22
Sui morti in mare vedo molte lacrime di coccodrillo.

Così il vicepremier Di Maio, parlando ad Avezzano, sull'ultima strage di migranti nel Mediterraneo.

Saremmo degli ipocriti se continuassimo soltanto a parlare degli effetti senza cercare anche le cause.

Se la gente parte è perchè alcuni Paesi Ue, con in testa la Francia, non hanno mai smesso di colonizzare l'Africa.Macron prima ci fa la morale e poi continua a finanziare il debito pubblico con i soldi con cui sfrutta i Paesi africani.L'Ue dovrebbe sanzionare chi sta impoverendo questi posti, dice Di Maio sottolineando come sia necessario affrontare il problema anche all'Onu.


TUNISINO MORTO, ANM: SALVINI IRRISPETTOSO
Da Televideo
In breve
Data:20/01/2019 06:37:22
Le dichiarazioni del Ministro dell'Interno rese a seguito del decesso di un cittadino tunisino nel corso di una attività di polizia appaiono inopportune e non rispettose delle prerogative della magistratura.

Così in una nota l'Associazione Nazionale Magistrati.

Sarebbe stato necessario leggeattendere la conclusione degli accertamenti che stanno coordinando i magistrati, gli unici ad essere competenti, sulla base di rigidi parametri costituzionali,a dirigere le attività investigative in corso per accertare i fatti. Ma Salvini insiste:non puoi usare le margherite se vieni aggredito.


Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 14/01/2019 06:40:15
Cesare Battisti: una questione politica e morale a tinte fosche

Si è mobilitato mezzo mondo della sinistra per permettere a Battisti di sfangare il pericolo dell’estradizione in Italia e la pena del doppio ergastolo e poi viene tratto in arresto in una nazione il cui presidente è anche il fondatore del MAS – Movimiento al Socialismo – e diffonde idealismi anticapitalisti di sinistra?


Autore: Recensione del direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 13/01/2019 06:48:04
Recensione libro: Il borghese - di Vittorio Feltri - Mondadori Edizioni

Vittorio Feltri è due realtà separate. Com’è giusto che sia. Presenta al pubblico la sua parte pubblica, conservando anima e cuore per la vita privata, e per chi sa cogliere ciò che all’interno della sua anima si nasconde. Conoscerla è scavalcare un muro e guardare oltre i confini dei preconcetti, che troppo spesso albergano nella testa di umani sempre più avvezzi a parlare a vanvera, in special modo nei confronti di chi non si conosce, se non molto superficialmente.

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