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Le dimissioni di Berlusconi, il Patto di stabilità ed il futuro della politica Italiana

Autore:La Redazione Federcontribuenti Nazionale
Data: 09/11/2011
Le dimissioni di Berlusconi, il Patto di stabilità ed il futuro della politica Italiana«Non vorremmo che, per accelerare la caduta di Berlusconi, si finisse con l'accettare qualunque cosa inserita nel Patto di Stabilità». Con queste parole si è aperta la riunione indetta d'urgenza tra i vertici della Federcontribuenti: «La situazione è drammatica, siamo stati messi alle corde, esposti in maniera imbarazzante, orfani di una rappresentanza politica capace di garantirci massima tutela nei confronti della popolazione. Da parte dell'opposizione ravvisiamo la fretta di chi ha fiutato l'opportunità politica quando invece il momento politico richiede massima attenzione».

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 08/11/2011
Maggioranza ed opposizione: forse il vitalizio conta più delle sorti dell’Italia...Per quanto possa apparire aberrante, forse è proprio in questo tema che bisogna ricercare anche l’enorme vuoto di contenuti da paret di un opposizione che in Italia ha fatto la fortuna di molti bravi cabarettisti In molti ci si è chiesto e si continua a chiedere: “Si, l’opposizione chiede dimissioni. Ma cosa propone l’opposizione”? Silenzio. Perchè in effetti, è evidente sia il vuoto stagno di contenuti proposti alla nazione, sia in effetti una energia che sembra mancare del tutto ai partiti che come unica nota continua, ripetono uno sterile “Berlusconi di dimetta”. All’atto pratico, questo continuo chiedere le dimissioni di Berlusconi senza mai operare per far si che questo accada nella realtà, ha aperto molti spunti di riflessione anche fra la gente comune. In molti infatti oggi si chiedono proprio: “Ma l’opposizone in Italia, esiste”?

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 07/11/2011
Berlusconi si dimette. No. Si. Forse...Ma non basta: Giuliano Ferrara, Direttore di Il Foglio, vicino al Premier politicamente parlando, in un video messaggio dichiara: "Berlusconi stia per cedere il passo ormai è una cosa acclarata. Si tratta di ore, qualcuno dice perfino di minuti"ed ancora: “"Il punto non è quello però: quello è un fatto, il grande fatto di questa legislatura - avvisa - è per che cosa dimettersi, che cosa fare di sé, che cosa fare di tutti questi anni e qual è la vera posta in gioco: la capacità di dirigere il paese, di guidarlo, le regole adatte a un sistema maggioritario in cui il popolo sceglie chi governa, esprime un mandato su un programma. Questa è la posta in gioco. Qualunque soluzione mascherata di emergenza che non siano le elezioni subito è inutile".

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 06/11/2011
Berlusconi: “Sono troppo responsabile per dimettermi” ...E gli speculatori si fregano le mani.A cosa serve un Premier ormai tenuto alla lontana da tutti? A cosa ci serve un Governo che vuole imporre solo la sua verità? A cosa ci serve questo enorme vuoto politico che è ben peggiore addirittura della stessa enorme crisi economica nazionale che si interseca con quella – enorme – mondiale? I grandi speculatori internazionali, si fregano le mani. Ed in cuor loro sperano anzi che Berlusconi faccia ancor più a pezzi ciò che dell’Italia è ancora rimasto in piedi. Di modo da poter comprare a prezzi di gran saldo, tutto l’acquistabile made in Italy.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 04/11/2011
Crisi della Politica e crisi economica: per i cittadini c'è il procurato stressMa se alla crisi economica, interna ed internazionale, si somma anche una politica vuota, sterile ed in alcuni casi anche poco chiara e fomentatrice di inganni, ecco che la cittadinanza, dopo un primo periodo necessario a tutti per comprendere gli accadimenti, cade in un vortice pericolodo che parla anche di procurato stress. Ed il procurato stress – così come il procurato allarme nel caso in cui si getti la cittadinanza nel panico senza alcuna ragione reale – genera problemi ma anche, dall’altro lato, la possibilità per i cittadini che lo subiscono, di denunciare lo stato di perenne allarme causato da una politica “ballerina” che passa da un tema all’altro generando solo ansia, preoccupazione, depressione ed in alcuni casi limite, persino suicidio.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 03/11/2011
“Loro” e “Noi”: intanto l’Italia fallisce.E’ da notare come, in questo bailamme di “Loro” e “Noi” che vorrebbero indicare canali umani diversi e già solo per questo in antitesi, nella realtà dei fatti viene a mancare un elemnto fondamentale: il contenuto. Se manca il contenuto, qualsiasi “Loro” contro “Noi” o viceversa, viene a decadere, venendo a mancare l’ogetto del contendere, eppure in Italia e non solo, da anni ormai si va avanti a lotte fra “bande” di quartieri diversi che lottano l’uno contro l’altro, senza però sapere per cosa. Guardate indietro agli ultimi anni di politica Italiana. Al di là del legiferare sempre per rendere sempre peggiore una brutta Legge elettorale, la politica nostrana ha prodotto solo un grande, enorme, incredibile vuoto.

Autore:Alessandro Mannarino
Data: 31/10/2011
L'OnorevoleNato a Roma, ha iniziato l'attività artistica nel 2001[1]. Nel 2006 ha fondato i Kampina[2] una band formata da cinque elementi (trombone, basso, fisarmonica, batteria, violino e chitarra) con cui si è esibito nei principali locali della capitale[1]. Nel 2009 intraprende la carriera solista con il disco Bar della rabbia, pubblicato dalla Leave music e distribuito dalla Universal Music[1]. Il disco ottiene un buon successo di critica (è finalista al Premio Gaber e al Premio Tenco come miglior opera prima[2]) e di pubblico, grazie anche alle numerose apparizioni televisive del cantante nella trasmissione Parla con me[3]. Lo stesso anno fa il suo esordio sul palco del Concerto del Primo Maggio e inizia un tour in tutta Italia. Nel 2010 ha interpretato il ruolo di Rocco, un cantante italiano emigrato ad Amsterdam, nel film Tutto l'amore del mondo[4]. In una scena del film canta la sua canzone Me so 'mbriacato. Il 15 marzo 2011 è uscito il suo secondo album solista, Supersantos[3].

Autore:Luca De Rossi - Redazione Cronaca
Data: 30/10/2011
“Scenario da incubo con il licenziamento facile” I Sindacati sul piede di guerraUno scenario davvero apocalittico, se si pensa che già attualmente lo stato in essere fra disoccupazione e precariato rende realmente critico sia lo sviluppo nazionale che l’equità degli individui ed all’interno delle famiglie. Dal 2009 ad oggi i cassaintegrati sono saliti alla cifra record di 740.000 persone, consentendo a queste persone ed alle loro famiglie di poter garantirsi almeno una sorta di ammortizzatore sociale che, nel caso in cui venisse realmente messo in atto il criterio del licenziamento facile, sopazzerebbe via questi sostegni indispensabili ai cittadini per sopravvivere. Ed attenzione: c’è già una bella differenza fra Vivere e sopravvivere.

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 28/10/2011
Licenziamento facile? Licenziamo il Governo.E’ bufera su uno dei punti della lettera di intenti presentata dal Governo italiano a Bruxelles. Il punto in questione è relativo alla decisione di facilitare alle imprese il licenziamento dei lavoratori, stralciando così in buona parte i fondamenti contenuti all’art. 18 dello Statuto dei lavoratori. La motivazione addotta dal Governo è quella di sostenere le Imprese nei momenti di criticità. In effetti però a ben guardare, esistono già in Italia altre normative che consentono di procedere al licenziamento individuale per ragioni organizzative (legge n. 604 del 1966) ed anche alla riduzione del personale fino al licenziamento collettivo (legge n. 223 del 1991)

Autore:Emilia Urso Anfuso
Data: 28/10/2011
Crisi economica: il Ministero della Difesa acquista 6 nuove MaseratiFra tagli, Manovre, manovre correttive e via cincischiando, non si fa altro che assottigliare ancor più quel livello medio di ricchezza che la popolazione italiana ha sempre conservato negli anni, dando così modo all’Italia di essere a pieno titolo fra le nazioni più importanti e sviluppate del Pianeta. Ma ora, mentre nel mondo intero l’ombra della crisi ed in alcuni asi del fallimento spaventano tutti e nulla fa presagire qualcosa di buono nel breve periodo, è il momento dei sacrifici e delle misure fatte di “lacrime e sangue” utilizzando una frase detta dal nostro attuale Premier pochi giorni fa.
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Dimettiamoci dalla carica di Cittadini Italiani

Cos'è uno Stato senza i cittadini? Nulla. Cosa sono i cittadini senza lo Stato? La risposta la conosciamo tutti, perchè lo Stato italiano palesemente, sta lasciando alla deriva la motivazione fondamentale della sua stessa esistenz



Data:10/08/2013
Categoria:Politica e Governo
Obbiettivo:50000 firme

 
In Evidenza

CONTE: PRESTO CURA DA CAVALLO PER ITALIA
Da Televideo
In breve
Data:19/02/2020 06:47:45
Lanciarò una cura da cavallo per il sistema Italia.

Siamo in emergenza, e dobbiamo tutti lavorare, ciascuno per le responsabilità che si assume in base al ruolo che ha.E' l'appello di Conte per superare la fase critica del Paese. Dobbiamo ragionare nella logica dell' emergenza, così riusciamo a coordinarci meglio.

Non possiamo accettare una crescita allo 0,3%.

Questo confermerebbe un ruolo di fanalino di di coda per l'Italia.

E questo sarebbe inaccettabile.

Chiamerò a raccolta le forze sane del Paese per contribuire a questa nuova fase,annuncia il premier.

UE, CONTE: DIREMO NO BILANCIO INSUFFICIENTE (...)
Da Televideo
In breve
Data:19/02/2020 06:47:45
Non siamo disposti ad accettare un bilancio europeo insufficiente per il futuro dei nostri cittadini.

Saremmo infatti in presenza non di una sconfitta meramente contabile ma più squisitamente politica dell'idea stessa di Europa.

Così il premier Conte al Senato in vista del Consiglio europeo straordinario di domani.

Conte avverte: serve un cambio di passo, la proposta Ue è inadeguata, sarà un vertice complesso.

E chiede di lavorare sul lato delle entrate, trovare nuove forme di finanziamento passando anche dalle tasse alle grandi imprese del digitale.

L'Ue non sia ripiegata su interessi nazionali.


RENZI CONTE:SULL'UE NON DIVIDIAMOCI
Da Televideo
In breve
Data:19/02/2020 06:47:45
A Lei al Consiglio europeo ci rappresenta appieno.Così il leader Iv,Renzi,in Aula al Senato, dopo l'informativa del premier Conte in vista del vertice Ue.

Anche alla luce delle difficoltà della politica interna, sia chiaro che sui temi della politica continentale e dell'impegno europeo non è possibile alcuna divisione, puntualizza.

E ancora: Pensare che le fibrillazioni interne possano portare a una presa di distanza delle politiche europee sarebbe sbagliato.

Infine augura buon lavoro a Conte tra gli applausi del gruppo Iv.


Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 13/02/2020
Coronavirus e altre considerazioni

Il Conte bis è a caccia di soldi. Servono 15 miliardi, da trovare in tutta fretta per avviare la riforma fiscale tanto propagandata, e che dovrebbe portare – secondo le ipotesi non avallate dai fatti – all’agognata semplificazione. Niente di spettacolare, almeno per quanto ne sappiamo fino a oggi. Si tratterebbe di ridurre gli scaglioni reddituali da 5 a 3, copiando il modello tedesco da cui copiamo un mucchio di cose, le peggiori, come il reddito di cittadinanza.


Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 02/02/2020
Sardine: un movimento impopolare

Dopo i ringraziamenti slinguettanti di Zingaretti alle sardine, per aver ben sostenuto la vincita di Bonaccini, ecco che il movimento ittico, o meglio i leader, arrivano non solo a omaggiare i grandi industriali, gli stessi a cui il governo dice di voler sottrarre la concessione di Autostrade

GERENZA: Gli Scomunicati - L'informazione per chi non ha paura e chi ne ha troppa - PluriSet timanale nazionale - Reg. Tribunale di Roma N° 3 del 21 Gennaio 2014
Testata ideata e diretta da Emilia Urso Anfuso. Note legali.  Per informazioni commerciali e per entrare in contatto con la redazione potete chiamare lo 06 92938726 (Tel. e Fax) -