E' di 85 feriti di cui due in condizioni gravi, lo scontro che e' avvenuto ieri mattina a Cagliari tra due treni della metro leggera che fa servizio all'interno della citta'. L'orario in cui e' avvenuto l'incidente e' quello di maggior afflusso di passeggeri, le 8.00 del mattino. Infatti la maggior parte dei feriti sono studenti che si stavano recando a scuola. Lo scontro e' avvenuto tra le fermate di Pirri e Vassallo, frontalmente. Uno dei macchinisti e' rimasto incastrato fra le lamiere ed e' stato necessario attendere l'arrivo dei Vigili del Fuoco per poterlo liberare.
Ha un volto e soprattutto un nome l'assassino di Ashley Olsen, la trentacinquenne americana trovata morta in casa propria a Firenze. Si chiama Cheik Diaw, senegalese irregolare di 27 anni e in Italia da pochi mesi. L'uomo era stato fermato la notte scorsa ed e' stato interrogato fino alle 4 del mattino. Alla fine ha confessato tutto, ma ha anche aggiunto di non aver avuto intenzione di uccidere.
Martina Levato e' stata condannata a 16 anni di carcere. Il processo con rito abbreviato, nel quale la si accusava di episodi di aggressione con l'acido, e' terminato con una condanna dura, per la donna che ha tentato di sfigurare i suoi ex amanti. Con lei a processo anche Andrea Magnani, presunto complice. Per lui una condannato a 9 anni e 4 mesi per aver aiutato la Levato nelle sue aggressioni.
Una nuova tragedia, un nuovo femminicidio e stavolta senza una chiara spiegazione, o almeno una spiegazione che possa arrivare a chi, queste storie le racconta o le ascolta. La tragedia e' avvenuta questa mattina in via Licola Mare, nel territorio di Giugliano in provincia di Napoli. Una casa in affitto nei pressi del mare, dove vivevano Volodymir Havrylyuk ucraino di 44 anni, insieme alla moglie Martina di 30 anni e la loro figlioletta Katia di 4 anni. Una famiglia tranquilla, lui lavoratore, educato, lei discreta. La coppia e' stata descritta come tranquilla, mai una lite, mai una scenata.
C'e' qualcosa che si muove nel napoletano, qualcosa che sa di controlli piu' attenti e di attenzione ai movimenti da parte della polizia. Sempre piu' minori, infatti, sono interessati e coinvolti nelle lotte della camorra.
A quanto pare, era entrato nella basilica, vestito normalmente. Poi, all'improvviso ha iniziato a spogliarsi, denudandosi completamente - sotto gli occhi sconcertati dei presenti - e ha percorso la navata centrale fino a giungere il punto che corrisponde al cupolone.
Si avvicina il Capodanno e la preparazione dei fuochi d'artificio o botti, fa la sua prima vittima. Un ragazzo di 22 anni e' stato ricoverato in gravi condizioni in ospedale a causa dello scoppio di un fuoco d'artificio. Secondo quando appreso, il giovane, stava preparando un fuoco d'artificio all'interno dello scantinato di casa di Leggiuno, nel varesotto, quando la polvere da sparo e' esplosa causando gravi danni.
Le mani della 'ndrangheta sul calcio femminile a 5. Sembra la storia raccontata da un film sulla malavita italiana degli anni '70/'80, invece e' la storia di oggi. A chiudere i battenti, a causa di intimidazioni e' la societa' di calcio femminile a 5 "Sporting Locri" della cittadina di Locri in provincia di Reggio Calabria.
I Carabinieri sono prontamente intervenuti, evacuando i molti visitatori che si trovavano presso la sede del Museo Nazionale del Cinema e al momento sono in atto le operazioni per far uscire tutte le persone presenti.
Dalle prime indagini, si è appreso che Davide Mugnos – che è stato tratto in arresto per duplice omicidio - soffre da tempo di problemi psichici.